giovedì 3 maggio 2012

T'ho pisciato il territorio? Cattivo! Cattivo! In punizione


" Allora chi ha portato le domande? "
Due mani alzate.
O tre.
Famo quattro và.
L'amico diventa nemico.
Niente battute.
A muso duro.
In maniera unilaterale.
E c'è chi seduto sulla riva all'ultimo banco se la rideva.
Chissenefrega.
Però poi lo show.
Che poesia.

" Mi ha mangiato le domande il cane "
" Non lo sapevo "
" Non c'ero e se c'ero dormivo "
" Ho avuto problemi gastrici "

e così via.

Volontà di potenza.
Manifestazione esatta dietro a sorrisi di facciata.
L'incazzo.
Il Potere.
Legittimo eh, non lo nego.
Mi hai pisciato in casa.
Cucciolo cattivo.
Percui ti punisco quando ieri ti davo i croccantini.
Niente di più semplice.

Flessibilità zero.
Parola = legge.
Hai fatto la cacca in soggiorno anzichè in giardino.
Ma c'era la porta chiusa!
Non importa, è il principio.
Ribadire chi comanda.
Chi è il padrone.
Punizione quindi.

Perfetto.
A posto così.
D'altronde tu comandi.
No problem.
Massima libertà.
Anche di sbattermene le balle e dare l'esame nelle date stabilite.
Libertà di pagamento tasse.
Libertà anche di non ascoltarti.
Libertà di prepararmi a modo mio.

Che me frega poi, c'ho la barba e sono mezzo addormentato.

Ma allora perchè me la sghignazzo da in fondo alla stanza?

Perchè io mi tengo la mia faccia da culo.
Altri tornano al liceo.

Non mi interessa la storia della tua vita.

Pace

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