Ti ricordi che roba?
Tipo un cantico sciagurato di rame sparso in tasca e ossa rotte in tre punti.
Quando veramente, neanche andare a fare un giro tipo zoppicando in spiaggia poteva essere d'aiuto.
Allora scrutando sempre all'orizzonte le tempeste in arrivo.
Anziché celebrare quelle passate.
D'altronde che c'è da festeggiare?
Tentativi quotidiani semiseri di autosabotaggio.
Avendo quel vecchio vizio.
Strisciato in testa per decenni.
Di non meritare nulla.
Che sia solo un caso.
Un errore kafkiano nelle pieghe burocratiche.
Uno scambio di persona.
Batterie SAM di autodifesa dalla quotidianità.
Cercando in ogni modo di prendere pali.
Anche quando la strada sembra in buone condizioni.
E sai perché?
Te lo dico subito.
Perché è un trentennio che non si crede a determinate cose.
Auld lang syne di stocazzo.
Pace.

