domenica 26 maggio 2013
Nella rete NON si trova proprio tutto
Esattamente così.
Certe volte la caccia al tesoro non premia.
Non mi ricordo proprio.
Figurati i compleanni
Che v'aspettavate?
Sono un essere umano maledettamente malfunzionante parte qunidici.
Ma almeno ho imparato a chiedere scusa.
Almeno credo.
Cioè nella mia testa si.
Però le canzoni le ricordo.
Su un palco non sapendo scrivere.
Anzi non sapendo fare niente.
Che diavolo ci faccio allora in giro?
Niente
Si vaga solo a caso, ma non per caos.
Fregato allora.
A mo' di asino, però senza frustate.
Piantarla fisso di guardare in tutte le direzioni.
Alla fine tanto la strada tocca sentirla.
Pace sempre
domenica 5 maggio 2013
Monosillabando a basse frequenze
Più del solito.
Poco da dire.
Solo stelle e pianeti vari.
Alla fine una sfera rotonda che gira a caso accendendo e spegnendo la luce.
Fisso così.
" Il bokononismo è una religione presente all'interno del romanzo
Ghiaccio-nove (Cat's cradle) di Kurt Vonnegut. Si tratta di un credo basato
dichiaratamente sulla menzogna: il suo principio fondamentale è che tutte le
religioni esistenti - incluso il bokononismo stesso - siano costituite
unicamente da bugie. Tuttavia, se tali bugie sono innocue possono permettere a
chi crede in esse di avere una vita felice, e tale è appunto lo scopo del
Bokononismo. Nel romanzo, il fondatore ed unico profeta del bokononismo è
Bokonon, un santone originario dell isola caraibica di San Lorenzo, che
racchiude il proprio pensiero in aforismi e poesie raccolti nel Libro di
Bokonon, il testo sacro della sua religione. Gran parte di tali poesie sono
scritte nella forma di canzoni calypso. Significativamente, le parole con cui
si apre il Libro di Bokonon (come riferito nel romanzo) sono: "Tutte le
verità che sto per dirvi sono spudorate menzogne" " [...]
laborioso, laborioso, laborioso (in originale busy, busy, busy):
espressione che i fedeli bokononisti usano per esprimere a parole quanto
complicate e intricate siano le vicende umane
Fermiamoci pure qua
Laborioso, laborioso, laborioso
Pace
Poco da dire.
Solo stelle e pianeti vari.
Alla fine una sfera rotonda che gira a caso accendendo e spegnendo la luce.
Fisso così.
" Il bokononismo è una religione presente all'interno del romanzo Ghiaccio-nove (Cat's cradle) di Kurt Vonnegut. Si tratta di un credo basato dichiaratamente sulla menzogna: il suo principio fondamentale è che tutte le religioni esistenti - incluso il bokononismo stesso - siano costituite unicamente da bugie. Tuttavia, se tali bugie sono innocue possono permettere a chi crede in esse di avere una vita felice, e tale è appunto lo scopo del Bokononismo. Nel romanzo, il fondatore ed unico profeta del bokononismo è Bokonon, un santone originario dell isola caraibica di San Lorenzo, che racchiude il proprio pensiero in aforismi e poesie raccolti nel Libro di Bokonon, il testo sacro della sua religione. Gran parte di tali poesie sono scritte nella forma di canzoni calypso. Significativamente, le parole con cui si apre il Libro di Bokonon (come riferito nel romanzo) sono: "Tutte le verità che sto per dirvi sono spudorate menzogne" " [...]
Fermiamoci pure qua
Laborioso, laborioso, laborioso
Pace
sabato 4 maggio 2013
Tralfamadore
Alla fine solo 12 lettere.
Il nome di un pianeta.
Una sola parola
Perchè non c'è molto da dire.
Solo che la vita alla fine è un viaggio spaziale fatto di strade casuali.
A caso, ma non per caso.
Sempre così.
Allora spalla contro spalla, no?
Scudo attaccato all'altro.
Aiutando chi rimane indietro.
Stringersi a testuggine.
Fino alla fine del mondo.
Ciao
mercoledì 1 maggio 2013
Ennesimo j'accuse di un ragazzo non più giovane annoiato dalle solite robe
Sarò il fatto che la senilità inizia a fare capolino qua e là.
Ma boh.
Rabbrividendo vedendo il concerto del primo Maggio.
Le manifestazioni.
E perchè no?
Anche del 25 aprile.
Parole slogan a caso.
Certo che i William Wallace di trent'anni che vogliono fa 'a rivoluzione con i soldi dell'università di papà per una fottuta triennale inutile in Scienze Ridicole mi mettono ansia.
Ah no ma che dico, poi tagliarsi i capelli e la barba per andare a lavorare con lo Zio da qualche parte, quindi tutto apposto beviamoci pure il lambrusco, tanto se vomito pulisce mamma.
O magari una dritta in una Pro-Loco locale.
A 1.000 euro onesti no? Però rubati.
Zero competenza.
Ma è possibile che ci sia solo mediocrità, anzi no nemmeno, magari.
La mediocrità è una qualità.
Anonimato di noia di una roba che ho già visto almeno da tipo dieci anni.
Imperfezione di Matrix parte uno.
Ma cazzo ma quando cresciamo?
Veramente.
Poi vabbeh a me piace anche il concetto in sè di analfabetismo della sintassi, non tanto delle parole che bene o male con wikipedia le capiamo tutti.
Proprio gente che non riesce a capire il senso della frase.
Ah poi mi sono rotto il cazzo dei crociati di qualsiasi battaglia ( da tastiera ).
M'avete scassato le palle.
Meno male che esistono i commenti online dei giornali, almeno la mattina ci si può sempre sentire persone ottime ed essere dei pieni raggi di luce anche se si è dei fancazzisti e basta.
Poi libertà, amata libertà per avere cosa?
Te lo dico io
Per esacerbare i coglioni del prossimo.
Ma quando crescerete?
Forse mai.
Non siete tutti così coi soldi di papà.
Però veramente.
Che noia.
Pace và
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