Dormendo.
No sono sveglio.
Sicuro.
No.
Sono solo un pesce rosso parte trenta e un rottame parte cinque che cerca di dormire.
Essere umano sempre mal funzionante.
Fisso in bilico tra un nascondilo e un dormi!
Troppo vecchio per essere ancora in garanzia.
Niente da fare.
Pensare a dormire.
Sognare magari.
Di cose da dirsi.
Sguardi.
Fisso persi.
Perdendo versi su carta e pixel.
Alla luce del PC ti leggo qualcosa.
Analfabeta di sicuro.
E timido non soltanto in testa.
Dipende come me lo chiedi e ok, però le intonazioni a caso.
Come le vocali.
Giuro.
E' così.
Se accendo la luce divento cieco.
Vedendo profilo.
Sagome.
E capelli in faccia.
Occhi addosso di sicuro.
Così, nel buio.
A caso, ma non per caso.
Bisbigliare.
Sempre.
Canzoni in sottofondo.
Dimensione parallela.
L'armatura son le coperte.
Mondo nostro.
Sto dormendo ed è tutto sfumato.
Ora apro gli occhi così a caso nel buio e riesco a vedere qualcosa oltre la luce del lampione.
Le righe del parquet?
Non esattamente.
Allora la scrivania?
Non ci siamo proprio.
Che cosa?
Te lo devo proprio dire?
Allora vieni più vicino.
Ok così.
Vedo te
Impari a mei
Il sorriso lo vedo anche al buio.
Quindi sto dormendo però.
Merda.
Me ne rendo conto.
Quindi ora non sto più dormendo.
Perchè se allungo il braccio tocco il muro
Era meglio lasciare il cervello in fase REM dove ogni azione era una fatica.
Anche
scrivere
qua
Solo concetti in testa.
Sparsi.
Giuro
Tipo che ti voglio qua
Ora.
Spengo la luce.
Chiudo gli occhi.
Impari a mei
Coccodè

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