domenica 30 aprile 2023

Alla fine è solo una questione di provare a riparare carrozzerie e motori, ma non avendo né competenza né finanze.


Com'era quella cosa?
Sul macinare Km in sella a motocicli scalcinati nel cuore della notte.
Ecco.
Più o meno.
Di certo avendone fatti anche troppi.
Finendola a piedi.
Quasi impossibilitato a restaurare pezzi da museo che dovrebbero solo riposare.
E non sono solo meccanici.
Davvero.
Ci sono però mazzi di canzoni.
Ovviamente piratate.
Alcune addirittura potrebbero pure essere pagate su Soundcloud.
Ma non essendo di certo tecnologico.
Essendosi fermati a lettori Cd della Schenider.
Nel negozio di dischi di Via Roma di cui non si ricorda assolutamente il nome.
Spettri di un passato informatico defunto.
In fondo le attività come i supporti analogici e digitali vanno e vengono.
Un po' come programmi di chat e social media cancellati.
Alla fine rimangono cose salvate sparse.
Come foto sfocate in formati agghiaccianti.
Tutto questo giro di parole.
Passando pure per le vie principali.
Solo per dire che diventiamo obsoleti.
Forse finiscono anche le cose da dire, perché non riusciamo ad inventarne nuove.
Però anche se non ci parliamo alla fine quelle cose rimangono.
Pure se in frammenti di risate.
Di albe viste di corsa.
Quindi va bene lo stesso.
Metti Free Bird.

Vogliamoci bene.
Perché la notte finisce sempre e anche quando siamo soli, non siamo mai soli.





venerdì 14 aprile 2023

Fogli di carta fatti a brandelli, dove in ogni riga c'era tipo scritto " Pace " o semplicemente " Sticazzi "




Hai presente le rosicate?
Ma di quelle brutte eh.
Per cazzate.
Come sempre.
D'altronde non è che essendo mai stati esseri umani anche vagamente funzionanti, figurati ora.
Che siamo a pezzi da aver fatto fin troppi giri intorno al sole.
Spaccati dalle tossine in corpo e dalle sostanze chimiche cattive prodotte del cervello.
E non solo.
Eppure quando certe robe svaniscono, non è che rimanga granché.
Ti ricordi quando hai giocato con gli amici ed è stata veramente l'ultima volta?
" Ci vediamo domani "
" Mi ricollego la prossima volta. "
Poi alla fine quel domani non arrivava mai e la prossima volta neanche.
E le giornate passavano, i mesi pure.
Per non parlare della stagioni.
Cambiando radicalmente.
Non solo fuori, soprattutto dentro.
In finale è decisamente meglio andarsene via con il sorriso.
Che arrabbiati.
Per questo tendendo ad incazzarsi tipo per cinque minuti.
Ma tipo solo fiammate.
Per poi scrollare le spalle.
Ma sì.
In effetti non è meglio così?
Dato che tipo girandosi e passano le settimane.
E siamo decisamente pieni di miserie.
Ogni giorno.

E allora vogliamoci bene.
Perché la notte finisce sempre e anche quando siamo soli, non siamo mai.

Visto che è un attimo.
Non salutandoci arrabbiati.
Quello no.

O almeno non più.

Pace.

lunedì 10 aprile 2023

Avendo completamente terminato la fantasia per le immagini da mettere, così si imbroglia su titoli banali e Jpeg di Webcam scassate.

 


Riciclando immagini.
Di post già scritti e mai censiti.
Comunicazioni dirette vs indirette.
Alla fine neanche si capisce a che pubblico ci si rivolge.
D'altronde esule digitale wannabe.
Cancellazioni non tanto improvvisate
Di Social Media insopportabili.
Usati compulsivamente.
" Ti sto ascoltando "
Occhi solo per lo schermo.
Essendo qua, ma neanche lontanamente qui.
Comunicazione non verbale di non voler essere presenti.
Ma tanto è tempo perso.
Spreco di energie di infastidirsi pure.
Rimpiangendo la fine del credito.
Pensieri telepatici di squilli con l'addebito.
E di non essere rintracciabile.

E' proprio vero che possiamo solo peggiorare.

Roba da matti.