giovedì 30 gennaio 2014
La Metafora della vita.
Ao, ma che non lo sai?
L'ha detto Sartre
" Il calcio come metafora della vita "
Daje Sartre.
Ma chi è' 'sto Sartre?
Sarà che dopo 25 anni di ginocchia sbucciate, braccia rotte, etc, non mi piace proprio più.
Forse abbiamo frainteso la metafora.
E' perchè come nella vita tiriamo solo fuori il peggio, ma proprio pessimi.
Fate un po' schifo, voi cinquantenni con figli che vi menate in una partita di calcio.
A urla.
Se vi toccano la moglie non v'incazzate, ma se non vi fischiano il rigorino è un dramma.
Siete stati rincoglioniti dalla Televisione.
Non sarete mai dei " campioni "
Avete avuto modelli di merda.
Li replicate su anonimi campetti di periferia.
ARBIDRO GOMBLODDO
BATTADDO!
TI AMAXO!
Mi fate un po' pena.
Ma come cazzo ragionate?
Meglio il Reggae come sport.
Pace sempre
martedì 21 gennaio 2014
Certamen letterario per una schiena rotta
E alla fine è vero sì.
Sei invecchiato.
Eri quasi indistruttibile: correvi, correvi, correvi.
E ora?
Schiena a pezzi.
E poca voglia anche, c'è da ammetterlo.
Dov'è quel ragazzino scimmia in penombra con la costante voglia di correre?
Non usi neanche più i videogiochi.
Fissare il muro.
Lo schermo.
La tastiera.
La finestra.
Dove sei finito?
Forse ascoltando il rumore di un treno, o forse solo sotto.
Pace và
Da Lunedì
Da Lunedì
Frammenti di convinzione che crollano.
Dove sono andati questi 9 anni?
venerdì 17 gennaio 2014
Gombloddo
E' colpa dell'arbitro.
E' colpa del giudice.
E' colpa delle intercettazioni.
E' colpa della società.
E' colpa delle scie chimiche.
E' colpa della Troika.
E' colpa dell'Euro.
E' colpa dell'UE.
E' colpa della Ka$tha.
E' colpa delle banche.
E' colpa dell'alluvione.
E' colpa del capitalismo.
E' colpa della polizia.
E' colpa dei politici.
E' colpa delle donne.
E' colpa degli uomini.
E' colpa della religione.
Complotto.
Cospirazione.
Congiura.
Tranello ( non Harlock )
Intrigo.
Macchinazione.
Manovra.
Trappola.
Montatura.
Macchina del fango.
Non è mai colpa di nessuno.
Se si è dei mediocri è colpa dell'universo.
Se si fa proprio schifo è quasi un vanto.
Facciamo ridere.
Fate ridere.
Faccio ridere.
Pace
martedì 14 gennaio 2014
Decido io cosa devi votare
Dieci anni con il diritto di voto.
Sempre e dico sempre " Macheffai? Sprechi il tuo voto? Vuoi che vincano XXXX ? "
E allora via di senso di colpa, perchè se in fondo i cani randagi si accoppiano in strada è colpa tua perchè hai portato la nazione allo sfascio mettendo una croce su quello che non ci stava simpatico.
Quindi fregato una volta, ma solo una eh.
Campioni della ragione.
Paladini supremi.
Crociati del sappiamo tutto noi.
Se almeno rubaste voi in prima persona, potrei anche capirlo, sarebbe uno scambio equo.
Tu mi dai il voto e io ti rendo il favorino.
Invece no.
Bene supremo, sempre questo obbiettivo finale universalistico perchè sennò la sconfitta porterà " Terrore Miseria e Morte " ( cit )
Però certe volte a chiedere un voto utile, sono magari persone che negli anni 80' / 90' erano un po' distratte vero?
Ma dove cazzo eravate?
La faccia come il culo.
Sempre.
Non ne posso più di giovani o meno giovani pronti a chiedermi il voto utile.
Ma a me che cosa cambia?
Oggettivamente.
Di una cosa che mi frega così poco, da farla sembrare anche importante.
La logica del ricatto basato sul terrore non funziona più.
Personalmente inizio a stufarmi di tutti voi.
Chiamatelo come volete, sempre uguali rimanete.
Dal 2003 sempre la solita menata
" Eh ma così sprechi il tuo voto, vota utile sennò vincono quelli che sono cattivi e affondano la regione "
Ah beh ok e voi dov'eravate?
Ma sai, la crisi mondiale.
La guerra in Iraq.
La bolla speculativa asiatica.
L'euro.
Non sarebbe più facile ammettere che beh, non siete molto in gamba nel vostro lavoro.
Non c'è niente di male eh.
Far schifo in un sistema che vuole l'eccellenza è una qualità per me.
Ma per favore, smettetela con questa stupidaggine del futuro e del bene superiore.
Mi avete stufato.
Sinceramente.
Gente capace solo di perdere e di dare colpa all'arbitro o ai tifosi che non cooperano.
Mediocrità a go go.
Magari se forse foste un po' più decenti non avreste nemmeno bisogno di convincere a forza persone con il voto utile.
Diventerebbero vostri elettori, o no?
Non ne siete in grado, tutto qua.
Meglio soli che male accompagnati.
Mai più
giovedì 9 gennaio 2014
Distratto, analfabeta e pesce rosso.
Magari fossi sempre così.
Potrei continuamente emozionarmi davanti ad un castellino o ascoltare sognante la storia del sovrano seduto sul sofà che chiedeva alla sua dama " raccontami una storia "
Allora c'era un re, seduto sul sofà che chiese alla sua dama " raccontami una storia " e allora la dama disse : c'era un re seduto sul sofà, che chiese alla sua dama e così via.
Perdendosi fisso in un loop senza via d'uscita, ma almeno semplice.
Perchè tutto questo?
Per capire probabilmente che è bello odiare la gente, ma amare le adunate.
Si perchè probabilmente l'essere antisociale sta diventando colpa dei Social Network e non soltanto del lavorare come cameriere o barista in un bar.
Non ho chiesto la storia della tua vita parte uno.
Invece per colpa delle rete globale si è costretti ad ascoltare e magari partecipare passivamente alla battaglie perse.
E' sempre meglio essere Sancho Panza che Don Quijote, almeno non si perde il punto d'arrivo fondamentale e non si combattono le guerre degli altri.
Ma quale guerre?
Sono le battaglie a tempo perso affrontate da persone con la confusione mentale.
Ma veramente.
Gente che sta male.
Eroi da tastiera.
Fanatici delle raccolte firme.
Militanti severi e duri e puri.
Mai coerenti.
Oh, ma proprio mai.
MAI MAI MAI MAI.
C-O-E-R-E-N-Z-A
Veramente, vi supplico basta o se proprio dovete, imparate almeno ad usare le virgole e le maiuscole.
Non me ne frega un cazzo di:
Vegani.
Vegetariani.
Fruttariani.
Ecologisti.
Hipster.
Animalisti.
Ambientalisti.
Comunisti.
Fascisti.
Carnivori.
Onnivori.
Creazionisti.
Sperimentazionisti.
Proibizionisti.
Cannaroli.
Nostalgici.
Complottisti.
Calciofili.
Rettiliani.
Religiosi.
Politicizzati.
Economisti.
Disfattisti.
Esterofili.
Vecchi amici che parlano solo di futuro.
SCII KIMIKI.
Shoppingfolli.
Radical-Chich.
I tuttofaschifo.
I l'erba del vicino è sempre più buona.
Gli eroi contemporanei.
I Mad Max del pianeta.
Gli esempi da seguire.
I moralisti.
Gli ignoranti.
I superficiali.
I moralizzatori.
I cinici.
Io.
Tu.
Egli.
Noi.
Voi.
Essi.
M'avete cagato il cazzo.
Ma davvero.
Arrivando fisso pericolosamente al limite del baratro.
Conoscendo pubblicamente la sfera privata contribuite a creare un nuovo eremita metropolitano.
E questo sarebbe il potere della rete?
L'esasperazione dovuta a conoscere indirettamente degli sconosciuti e odiarli quasi subito.
Perdersi di vista era un modo per tirare lo sciacquone.
Blocca utente.
Lista nera.
M'avete tolto Icq.
M'avete tolto Msn.
Sto pure rimanendo l'ultimo dei Mohicani su Skype.
Dovrei perdermi di vista altrochè.
Mi risparmierei un sacco di cazzate.
" Hey Thug però perderesti lettori "
Hai visto?
Neanche io sono coerente fino in fondo.
E' meglio che me ne vada affanculo.
Pace
venerdì 3 gennaio 2014
300
Roba rubata fisso da titoli di film e sentendosi dentro le vene quelle dolci parole.
" Old School "
Modo di vedere la vita in tipo trecento e qualcosa giorni, ma certe volte avevo scritto due volte lo stesso giorno quindi non vale.
Squalificato?
No dai, per questavolta passi, non voglio mica incasinarti la vita.
Faccio quello che posso.
Quando posso.
A mani in tasca e cappuccio in testa.
Alla fine torna sempre il ragazzo scimmia in penombra che cammina in una strada di terra battuta, ora invece però c'è nebbia sparsa in un quartiere di mare.
O del porto.
Alla fine basta che sento le onde e sono tranquillo, anche se ammetto che mi manca terribilmente il rumore del treno alle due del mattino.
Dietro casa.
Tutto lontano.
Ma roba da scrivere sempre.
Stasi di battitura sui tasti, andando avanti sempre però, certe robe proprio non si abbandonano.
La presammale del futuro.
Scusate tutti se non sono diventato quello che speravate.
O semplicemente " qualcuno "
Sono felicissimo così eh, uno dei tanti.
Ho prenotato il tavolo in fondo, non mi va di stare in mezzo alla calca, magari sotto le luci che mi danno fastidio, o peggio: dove passa troppa gente.
Sto bene qua, in fondo, ma non da solo.
Quello mai.
Lo stomaco ha bisogno di cibo.
Il cervello ha bisogno di persone.
Quindi scusatemi se non voglio andare a fare lo sguattero a New York, rimanendo da solo come un rincoglionito.
Preferisco certi affetti.
Mai dovuti ovviamente, sempre guadagnati.
Certo però, qualcuno direbbe " Eh gli affetti muoiono cosa ti rimane? "
Me stesso, o almeno quello che mi hanno aiutato a diventare.
Certo, i rettangoli di qualsiasi colore teneteveli e magari perchè no, ficcateveli su per il culo.
Preferisco la vita e la gente.
In trecento di queste robe alla fine non si è sempre dei ragazzi con la confusione mentale non più giovani completamente travolti dal fastidio, ma c'è anche luce.
E pace.
Tanta pace.
Ma rimane spesso anche il fastidio, che comunque come dice il saggio è un nonnulla paragonato all'odio.
Meglio così.
Non mi va di odiare nessuno.
Alla fine scuotendo fisso la testa " Siamo esseri viventi imperfetti che fanno scelte a caso, molto
spesso balorde. "
Va bene così.
Anche se la serenità si trova sempre, in certe cose.
Miagolii strani mattutini.
Occhi grandi.
Tittionando fisso.
Analfabeta con la confusione mentale e ananumerico con il raffreddore, tipo come esser sotto di dodici punti a quattro minuti dalla fine.
Ma l'importante è giocare.
Sempre.
Bambino interiore.
Fanciullo scimmia in penombra a vita.
Rimanendo così, per trecendo lunghi giorni, anche quando erano solo esercizi di stile.
Anche quando si viveva a caso in una metropoli.
Anche quando non c'era niente da dire.
Anche quando si andava alla deriva.
Anche quando si voleva solo correre per andare via.
Anche quando ho ritrovato quello che volevo.
Anche quando il futuro è una strada buia e si hanno i fari rotti.
Ma sticazzi, meglio il presente.
Per fortuna non sono John Connor.
Ma meno male.
Pace eterna.
Pace sempre.
Trecento post.
Trecento giorni.
Sempre pace.
Yo
giovedì 2 gennaio 2014
Dollar Dollar Bill y'all
Rettangoli di carta dal puro valore nominale.
Me cojoni.
Gente anziana che ne vuole sempre di più.
Sempre di più.
Mi raccomando eh, una bella bara di platino.
Sennò sottoterra sfiguro.
Ma sticazzi eh.
Sinceramente.
Ho pure messo la testa a posto.
Cazzo me ne faccio davvero.
Neanche posso comprare il lungomare.
O un cervello nuovo.
O due polmoni nuovi.
O duecentonovantanove volte che ho scritto cazzate qua.
In due anni e due mesi.
Mica male.
Mi pagassero almeno, avrei più tempo per scrivere che non so cosa farmene.
Al massimo guardare fuori dalla finestra e sperare di vedere nella notte qualche zombie.
Proprio non si decidono ad arrivare.
Sicuramente sarebbe meno noioso di guardare Walking Dead.
O fare progetti.
Respirare.
Pace
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