martedì 22 maggio 2012
Tipo che mi ridipingo così il soffitto. Giuro
Chiaro, non ho mai provato a mangiare un fritto misto dentro al latte.
Così la canzone dice, io scrivo.
Obbedisco
Non comando niente.
Non sono un capitano.
Gioco terzino.
Faccio quello che devo quando devo.
Non comando nemmeno la IAEA e altre menate simili che dimenticherò velocemente.
pesce rosso parte trentacinque.
Intanto migliaia di slide di cui non so niente.
Un discorso claudicante, stavolta la faccia da culo non ti serve.
Ma alla battaglia sempre.
Fisso.
Sticazzi se perdo.
Mi do alla guerriglia della vita tanto.
Faccio gli agguati.
Figurati negli ascensori.
Io vorrei essere il lupo, ma mi sa che sono una tigre di pezza sognata da un bambino.
Almeno posso guardare sicuramente le stelle.
Ma voglio essere in acqua.
Zero lampioni.
Zero luci.
Si vede alpha centauri anche.
E' una roba boh lì
Inquinamento elettrostatico.
Co ste luci è sempre tutto illuminato a giorno, dammi il buio.
Ma tanto tipo quattro ore e mezza di notte residue.
Dodici ore di rotture di wallace, faccio quello che devo.
Poi treni, treni e treni.
Sperando non piova.
Voglio un we trust in tevere parte quattro.
Ma davvero
No al nucleare, potevate farvi gli affari vostri?
Non staremmo studiando sta merda inutile.
Tanto ognuno fa quello che vuole, io sono solo una tigre di pezza che si stringe le spalle.
Vogliamo solo guardare le stelle.
Pace
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