Non sarà mai un post politico.
Cose sentite dal punto di vista di un sacco di farina qualsiasi che batte casualmente sui tasti.
Avendo opinioni pessime su qualsiasi cosa.
Figurarsi il genere umano.
E' una questione tipo di violenza inespressa.
Robe per incanalare l'aggressività varia portata dentro.
Allora valvole di sfogo qualsiasi, che non siano, però, quello di farci fuori.
Ciclicamente periodi di tensione e violenza.
Da buttarla fuori in qualche modo.
Rimanendo, però, fissa inespressa.
Così da tirarla via per evitare esplosioni.
Volontà drastica di autodistruzione, possibilmente lontano da tutto.
Succede così perfettamente in piccolo.
Figuriamoci con il procedere delle cose.
Un po' come riguardare in codici vari di comportamento per sopravvivere alla perdita totali di ideali, anche del tutto frivoli o addirittura sociali.
Siccome non c'è nulla, è meglio crearsele le cose.
Anche quando come fuori piove, anzi diluvia.
Merda, ovviamente.
Che tu lo possa vedere anche dall'altra parte del mondo.
Un po' volontà di omologazioni varie.
Sarebbe decisamente più facile se ci fosse una minaccia reale, tipo avendo paranoia degli Zerg o com'erano in Starship Trooper.
E invece sempre cose così.
A caso.
Tristemente provinciali.
Come il tornare a casa quando tutti dormono ed essere costretto a battere sui tasti perchè si è malati di psicotropia volontaria.
Storie da assoluti folli.
Eppure le cose viste dalla distanza appaiono così lucide.
Perchè, comprendo perfettamente, che non ci siano sentimenti di mezzo.
Una volta dentro tipo Alaska.
O toccare il fondo.
Quello si, sempre.
Anche involontariamente, ma soprattutto non quando ci si autodistrugge.
E' una roba pazzesca anche.
Però tangibile.
Con la violenza in qualche modo presente nell'aria.
Tutti scappano.
Rimanendo tipo a presidiare un qualsiasi bunker.
Anche se non ci si sente neanche lontanamente un eroe di qualche tipo.
Avvertendo come aria fredda odio e malcontento.
Esiliandosi ancora di più in una dimensione surreale.
Tutti che vanno.
Tutti che partono.
Rimangono solo parole.
Azioni.
E queste mani.
Pace.