venerdì 31 gennaio 2020
Dando titoli a caso perchè si è schiavi della perenne fretta, essendo un casino ad organizzarsi.
Circa sette minuti per scrivere un post di senso compiuto, pensato, ovviamente, sotto la doccia.
E già dimenticato.
Quindi questa è una rielaborazione di un ricordo appena passato, fatta tra l'altro di fretta.
Una robetta da niente come sterzate varie da fare perchè proprio non ce la si fa più e con la felicità sincera di ritorni e partenze.
Perchè non si può tenere tutti vicino.
E va goduto tutto o quasi.
Anche se tante cose, com'è naturale, non saranno mai come prima.
Però è ok comunque.
Visto che le alternative non esistono.
E' ok.
Pace.
mercoledì 29 gennaio 2020
Finendo la settimana come una cartuccia scassata di una Console regalata
Alla fine è proprio vero che si perdono sempre pezzi.
Sentendo notizie che comunque riguardano perchè si è mostrato amore verso un tipo di gioco.
Certo, eliminando tutta la retorica.
Quella mai sopportata.
Piuttosto è solo un pensiero egoistico del fatto che le cose con cui siamo cresciuti spariscono.
Ed è questa fondamentalmente la presa a male.
Pace.
venerdì 24 gennaio 2020
Cemento scassato come prato verde per disastri ambulanti dai pantaloni scomodi.
Diventando più o meno un personaggio sgangherato di una storia scritta male.
Non solo nella sintassi, per carità, ma proprio nei contenuti.
Detto e pensato camminando sbandando con scarpe scollate e cemento.
Perchè considerandosi semplicemente un indigeno impregnato di una qualsiasi tipo di cultura, va benissimo anche quella musicale, per carità.
Stiamo calmi.
Quindi portando come bandiera, uno stendardo rovinato con scritto " Sempre Vero. "
Anche perchè è assolutamente impossibile nel non mostrarsi quello che si è.
Un essere umano non più giovanissimo con la memoria che è più incasinata dei pantaloni.
Ammettendo di essere un imbarazzo nell'essere fisionomista, ricordare i nomi o i compleanni, ma soprattutto non capirne niente o quasi degli altri esseri umani.
Va bene eh.
Non capendo proprio.
Ma mai.
Però è comunque ok.
Tanto questa è una missione.
La solita frase ripetuta come chiusura ad effetto.
Vogliamoci bene.
Trascinandosi stancamente verso la fine di mesi lunghissimi con post che dovrebbero avere un filo logico, ma , ovviamente, non lo hanno.
Com'era quella frase?
Non ricordandola ovviamente.
Sicuramente era in un libro gualcito dalle troppe letture.
Prestato e tornato alla base.
Un qualcosa sulla vecchia compagnia.
Come guardare filmati di compleanni di altri decenni.
Come se non si riuscisse a riconoscere delle robe anche familiari.
Un po' come noi stessi o le persone che conosciamo.
Spesso semplicemente seduti su panchine di ghisa, raccontando troppe cose condivise.
Cose che vanno così.
In meridiani o paralleli, comunque zero in geografia.
Alla fine, in fondo, da una parte, fa anche piacere.
Pur avendo perso pezzi ed aver scoperto voragini.
Stringere le spalle.
E' ok comunque.
Non capendo.
Pace.
lunedì 20 gennaio 2020
Semplicemente un testo che nella testa doveva essere spettacolare, invece è un meh
Ispirazioni casuali da film abbastanza riusciti.
Nel poter buttare giù n'mila avvenimenti che ormai sono un po' sbiaditi, anche a causa della grigia monotonia fatta di sopravvivenze varie e sissignori da dire.
Bella merda vero?
Ed è così, avvenimenti puramente da descrivere come tali.
Purtroppo ci si alza sempre tardi, con mancanze clamorose di mettere ordine.
Sicuramente non cambiamo proprio mai, incanaliamo le vecchie dipendenze in qualcos'altro o in robe di ritorno.
Ad ognuno il suo eh.
Va bene.
Davvero
E' ok lo stesso.
Vogliamoci bene.
sabato 18 gennaio 2020
Premi notturni casuali ad indovinatori di giochi
Un orario assolutamente inutile per acchiappare consensi o like vari.
Avendo la confusione mentale e uno stile di vita clamorosamente rivedibile.
Individuando però, giocatori vari, che senza aiuti possano riconoscere l'immagine nella memoria, frutto di file audio rimasti immagazzinati dagli anni 90'.
Dando un aiuto.
Salutando a distanza amici vicini che possono essere lontani.
Sorridendo e volendo bene agli esseri umani che portiamo vicino.
Che possono sbagliare e prendere cantonate, quanto combinarne anche un po' giuste.
Essendo un po' tutti così.
Con giornate buone e meno buone.
In partenze dolose e ritorni che ci fanno sentire sempre di più un clan.
Magari scalcinato e alla come viene.
Però ci siamo.
Dicendoci le cose.
Volendoci semplicemente bene.
sabato 11 gennaio 2020
Sprecando minuti su come impostare il post, anzichè cercare i concetti negli angoli sgangherati di una mente disastrata.
Essendo personaggi secondari anche nella propria storia.
Avendo però pari dignità alla pari dei protagonisti.
Certo, dipende sempre dalle giornate.
Ci sono situazioni già vissute, purtroppo.
Tipo anni che sembrano ere geologiche, talmente non ci si ricorda momenti esatti.
Probabilmente trucchetti della mente.
Quello si.
Fa un effetto strano vederle dall'esterno, ma riviverle?
No, quello no.
Potendo solo dare consigli semplici, banali e spesso sconclusionati nelle premesse iniziali del discorso.
Sciocchezze come: vogliamoci bene.
Conquistando tutte le giornate, una ad una.
domenica 5 gennaio 2020
Presenze casuali di scene madri da raccontare distrattamente.
Un po' come guardare serie televisive in cui si è una comparsa.
Anche quando riguardando in prima persona, ed è un fatto che non desta nessuna preoccupazione od interesse.
Va sorprendentemente bene, anche se ci sono sempre le solite robe incasinate.
Dormendo poco.
Mangiando male.
Avendo pantaloni che, francamente, sono assolutamente fuori dagli standard odierni.
Ma sticazzi tanto anche, meglio usare roba stropicciata che si adatta perfettamente alle proprie esigenze di rifiuto vario.
Essendo, tranquillamente, nel fondo di società contemporanee.
E neanche preoccupandosene più di tanto.
Anche se ci sono obbiettivi da centrare, situazioni lavorative da migliorare, concorsi da perdere e routine da rifare sempre e comunque.
Quindi ok a certe novità.
Annuendo svagato.
Stringendo le spalle.
Non potendo proprio cambiare nulla neppure le piccole cose, figuriamoci se stessi.
Ed è ok.
Vogliamoci bene.
venerdì 3 gennaio 2020
Difficoltà varie in scelte adeguate per titoli ad effetto.
Alla fine non era così complicato, o no?
Però, è vero.
Non che importino più di tanto ormai certe cose.
Quello è tipo sicuro,
Anche quando non si hanno gli strumenti necessari per capire determinate cose che ci circondano.
Un po' come sentire una determinata storia da qualsiasi punto di vista.
E dimenticarla.
Ma si, ma si.
Strascicando scarpe consumate in mal di testa lunghi tre giorni.
Vogliamoci bene.
mercoledì 1 gennaio 2020
Cronache sconclusionate di fine decennio.
C'era tipo la promessa di fare un post notturno, con robe belle ed eclatanti da dire.
E invece avendole dimenticate in camminate strascicate.
Eh vabbè, essendo solo il solito essere umano.
Niente, era per fare un bel preambolo per poi concludere con la solita frase ad effetto, che si dice ormai da un anno.
Però, continuando in questa breve introduzione.
Abbracciarvi tutti quanti.
Soprattutto nelle nostre miserie, egoismi e fallimenti vari.
Perchè non si riesce a mettere d'accordo un paio di persone su dove andare a mangiare, figurarsi su cose serie come, tipo, la vita.
Quindi ok.
Va bene lo stesso.
Bello come beccarsi a caso tra la folla e poi continuare a camminare, a caso, in qualsiasi direzione.
In fondo è così, o no?
E non è una sorta di bilancio di un decennio vario con i propri alti e bassi, così com'era quello prima eccetera eccetera.
In fondo ci saranno sempre robe belle e altre cose che proprio non capiremo mai.
Come il non voler rispondere per forza o semplicemente svanire.
Però, accettando comunque tutto questo.
Capita.
Alla fine si è ricamato troppo su questa introduzione, che verso la fine neanche piace più, come il Post e si è quasi tentato da cancellarlo perchè non era esattamente come lo immaginavamo.
Invece, accettandolo come tutto il resto.
Dov'eravamo?
Ah, già, la conclusione.
Allora.
Siamo pronti?
Vogliamoci bene.
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