lunedì 29 giugno 2020
Opinioni del tutto personali frutto di scrollate di spalle e sticazzi vari.
Guardando distrattamente tesori in corridoi stretti in case al mare.
Eppure riportandoli fino alla fine della giornata.
Dove ci sono state tipo 10 ore e 30 minuti rivedibili.
Un essere umano così sconclusionato che ormai stringe solo le spalle davanti a tutto.
Ma non è un assenza di volontà combattiva.
Non esageriamo.
Semplicemente accettando le cose così come sono.
Persone incluse.
Alla fine non è che abbia molta importanza.
Per niente proprio.
Pace.
sabato 27 giugno 2020
Tipo avendo fisso la testa tra le nuvole e finendo indietro di otto o nove anni
Certamente.
Tanto non è che ci sia molto da dire.
Essendo mentalmente abituato a perdere ogni minuto.
Ma proprio in generale.
Quindi è ok raga.
Perchè siamo veramente solo nuvole a caso.
Avendo solo una missione di essere più tranquillo possibile.
E cavolo se la strada è sconosciuta.
martedì 23 giugno 2020
Vaporwave e Country per disastri di cene e giornate rivedibili.
Decisioni spontanee di non dormire.
Proprio zero.
Avendo notizie da ascoltare.
In giornate uguali, ma non troppo.
Mancanze semiserie di quarantene.
Perchè alla fine non è che ci fosse molto a cui pensare.
Se non l'ossessione di un romanzo che non finirà mai.
Ora è decisamente in secondo piano.
Perchè la realtà è una merda e le cose brutte capitano alle persone a cui teniamo.
Quindi, avendo solo parole vane da dire.
Nient'altro in realtà.
Non si può tornare indietro.
lunedì 22 giugno 2020
Ode sgrammaticata ad un mezzo meccanico.
Assolutamente latitante da battere sui tasti.
Provando timidamente con il carta e penna al mare.
Ma impossibilitato fisicamente a trovare concentrazioni varie.
Eppure son successe un botto di robe, tipo tuffi in acqua, tramonti e Km da fare, orari spezzati in lavori brutti, eccetera.
Quindi non sono molto interessanti.
Possono essere dimenticate perchè, alla fine, è comune a tutti.
Piuttosto c'è un pistolotto periodico su una forma d'amore verso un prodotto dell'industria italiana del boom economico.
Si si si, lo so che quei soldi non c'erano ed era una pagliacciata frutto del Piano Marshall per non far diventare la penisola ( soprattutto la Mia Isola ) una Repubblica Sovietica.
Non divaghiamo però.
Amare un ferrovecchio del millenovecentottanta circa.
Ed è una cosa strana.
Una forma di sentimento puro.
Che, per carità, probabilmente è un mezzo anche più incasinato di noi.
Con i suoi alti e bassi e problemi in salita.
Figurati quando non parte.
Anche con la scalata dalla 3° alla 4°.
Eppure è un concetto perfetto di libertà.
Due ruote e un motore che fatica.
Per le vie della città.
Rigorosamente di notte e senza una meta.
Con fisso vento freddo.
Spargendo pezzi di noi ad ogni curva o rettilineo.
Guidare senza sapere dove andare.
Un po' come gli ultimi trenta e rotti anni.
Hai visto quante cose in comune?
Perchè magari ci sono difetti di progettazione, di fabbrica, di usura o semplicemente robe che dovevano andare così.
Eppure i Km si fanno sempre.
Certo, in giorni migliori di altri.
Con alti e bassi o solo a godersi quello che capita.
E' facile no?
Vogliamoci bene.
venerdì 5 giugno 2020
Tonalità del futuro varie che mal si sposano con canzoni orgogliosamente piratate.
Com'è sta roba che si è sempre tranquilli?
Beh un po' come quelli che sono naufraghi in mezzo al mare da una quindicina di giorni.
Alla fine la paura non esiste.
Neanche lontanamente.
Visto che alla fine ci si stanca a guardare l'orizzonte o in alto.
Un trucchetto di protezione mentale.
Il non aspettarsi niente.
Ma proprio zero.
Quindi se per caso appare uno 0,5 va bene, ma anche un -1.
Visto che le aspettative sono comunque nulle.
Non è una lamentela eh.
Va bene.
Concentrarsi semplicemente su istanti generici.
Nessuna speranza.
Nessuna paura.
Ora più che mai.
Ncheguà
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