sabato 30 giugno 2012

Tanto anche se diventa scuro fisso vedo sempre Sunshine


Vedo nero.
Te lo dico.
Non è un problema oculistico, giuro.
Ci vedo più o meno bene.
Vedo anche il bianco.
Carnagione.
Sorriso incastonato tra occhi grandi grandi scuri.
C'è anche blu mi sa.
Boh.
Vanno bene i sorrisi.
Pesissimo.
La trottola.
E' stata na fatica rincorrere.
Ma ne è valsa veramente la pena.
Non c'ho più il fisico.
Ho quasi ventisette anni io eh.
E sto sbrinando.
Davvero.
Tour guidato in case altrui
Ma è così no?
Colpa di Diablo 3
O merito.
Svegliando gente no?

Neri.
Come l'inchiostro.
Lascia stare le croste.
Bagno di notte.
Poi minimo andrai in giro a fare la trottola.
Sei fatta così.

Va bene

Sempre la pace a mazzi

Mamau

venerdì 29 giugno 2012

Domani



Data certa.
Quante ore?
Non lo so capo.
Però è meglio un Domani di un " vediamo "
" tra poco "
" dopo "
" ora no "
Ebbè.
Lo preferisco di sicuro.
A menochè non sia un Crasi a sa Sarda o Manzana.
Sennò quello è un casino.
Vedendo.
Anche tramite pixel, che m'importa.
Programmi web che fanno i capricci.
Km da eliminare.
Nord.
Nord Est.
Sud.
Sticazzi
Domani arriva presto no?
Apro il programma.
La giornata di sole ci sarà di sicuro.
Tanto la via di casa mia già l'hai vista.
Pure il giardino.
Sembra di stare in Messico.
Gangstah a vita.
Te lo dico io.
Vedendo fisso occhi scuri.
Un po' nascosti dalla mano.
Inchiostro abbondante.
Capelli incasinati come al solito.
Trucco nero.

Come ammiro da un po' di mesi ormai
Anche con il cappuccio.
Vestiti come vuoi, non importa.

Vabbè
Il resto te lo dirò poi

Oh domani ci vediamo

Mamau

giovedì 28 giugno 2012

Ho dimenticato la maglietta


Mi sa che ho dimenticato anche l'asciugamano.
Mi prenderò sicuro un raffreddore.
Ah ok ne usiamo uno per due?
Non potevo chiedere di meglio allora.
Possiamo farci il bagno, no?
Certo non so se hai paura, ma non c'è niente di cui preoccuparsi davvero, siamo vicini a riva, che male c'è no?
Ti difendo io poi, come sempre.
Quando dico che son dalla tua parte e faccio il tifo per te credimi, poi siamo anche in spiaggia a non so quanti KM da tutto il resto.
Il discorso è sempre questo poi: KM
A mazzi.
Non mi spaventa camminare, non ho nessun problema.
Cammino quindi sono vivo.
A posto.
Non mi va di festeggiare niente.
Voglio solo fare il bagno.
Ci son pure le stelle.
Va bene così.
Torniamo ragazzini.
Crediamo veramente in qualcosa.
Non stroncarmi per ora con i " non si può fare "
" meglio così "
" abbiamo fatto una cazzata "
Niente di tutto questo davvero.
Non pensare.
Lasciati andare un po' nella corrente.
Tanto ci sono io qua no?

Anche se è buio e vedo solo i contorni.
Stai in penombra.

Quando ti vedo?
Non lo so
Si ma quando?
Boh
Domani?
Forse
Dopodomani?
:))

Sempre così e non vedo la riva, neanche una Boa.
Ma rimango a galla.
Certo però
Dammi la mano, così posso stare sdraiato immerso nell'acqua e guardare le stelle
Con un appiglio però

Io la canzone te l'ho dedicata.
Se ti è arrivata, non so.
Se ti è piaciuta, non so.
Se la vedi come la sto vedendo io, non so proprio.

Ma la vedo.
Perchè siamo in estate.
E non è una cosa così.
L'avevo sognata anche prima.

Anche se non ti fai raggiungere e non posso prendere la tua mano per ora.
Poi come minimo stai dormendo e non ti arrivano le mie onde telepatiche.
Forse leggi domani, o forse no.
Però dai, il mare è nero come l'inchiostro, non dovrebbe farti paura..

Ne ho io un po' qua e la e anche tu.

Allora entriamo in acqua.
Prendimi la mano, davvero.

Vicini
Magari dormo e sento la salsedine.
E mi sveglio con capelli rossi sul letto.

Materializzazione dei pensieri.
Sorridimi

Pesissimo

Mamau

martedì 26 giugno 2012

Se gioco mica partecipo: fisso che voglio vincere


Ebbè oh, son cresciuto per strada.
Sfidando fisso gente più grande e avere un non-so-che di non-me-ne approfitto delle persone più piccole di me.
Infatti se vede, solo pali.
Eh vabbè son fatto così.
Un anno fermo.
Giocare ho giocato.
Le sensazioni c'erano, le risate pure.
Ovviamente è tipo una scusa per parlare di altro, mica della partita un po' comica di poche ore fa, semplicemente prendo spunto da un argomento per scrivere di robe.

S'era capito vero ?

Na, non siete così aficionados, però insomma che sto un anno fermo o sette anni fermo quando gioco mi voglio divertire.
E gioco pulito.
Faccio da bravo.
Ma voglio vincere se l'obbiettivo è comune.
Se non lo è mi scazzo e mi specchio dicendomi " eh beh gioco bene "

Allenamento.
Ovviamente.

Passo dopo passo.
Sorriso di pixel.
In attesa di quello vero.
Inchiostro fisso.
Sottocutaneo.
Disegni che ho imparato a tollerare.
Tipo stelle.
Ora sono ok.
Volendo fisso vederle dal vivo però, scallonisi.
Ma sono un terzino, percorro sempre chilometri e faccio quello che devo ovviamente.
A modo mio.

Voglio proprio giocare questa partita.
Ribadisco: per un giorno di vino cento d'aceto.

Me l'hai insegnato tu, o sbaglio?

Non statte zitta però

Voglio sentire l'accento strano

Pesissimo

Mamau

Tabula Rasa parte due


Incredibile.
A distanza di due giorni esce l'attesissimo " tabula rasa parte due "
Lo volevate eh
Golosoni.
Altro che We Trust in Tevere o Pioggia sui prati fiscali.
Qua signori abbiamo un esempio di pulizia etnica del passato.
Non ci siamo limitati a disegni fatti da chissà chi.
A fotografie dei vecchi tempi.
A biglietti aerei.
Qua si elimina anche roba bruciata dallo stile di vita.
Ricordi vari.
Le regalerei se potessi.
Ma a chi?
Sticazzi.

Ho pure trovato un regalo ancora impacchettato per una tizia che non se l'è mai venuto a ritirare, credo tipo in quattro o cinque anni
Pazienza.
Cassonetto di sicuro.
Un po' dove vanno a finire parte di sogni e ricordi.
Ma così va la vita.
Eliminare.
Così contribuisco a non creare entropia.
O al massimo a modificare l'energia in anidride carbonica.
Potessi farei un bel falò.

In tutto questo però non mi trovo la maglia da calcio del Senegal.
Questo un po' mi spiace, ma da una parte sono contento.

Almeno i niggaz in spiaggia non mi romperanno più le Wallace.

Meno male.

Pace

lunedì 25 giugno 2012

Kill the Pain


Così dal niente, solo uno spirito incazzoso venuto fuori dalla taiga.
Rovine, fisso ovunque.
Nel 2300 si innalzeranno i livelli dei mari e pure New York sarà sommersa.
Immagina Cagliari.
Immagina il parchetto.
5° fermata.
Per fare snorkling con la scritta RESPECT sul fondo.
Che ti devo dire?
E' così.
Va la vita e amen.
Concimando un bel banco di alghe.
Per questo facciamo tutti delle scelte così balorde.
Un posto dove poter fare del bene senza fare alcun male.
Come concime però
Touchè.
Che ci volevi fare eh fratello?
Esseri umani = natura.
Trecentomila e qualcosa anni di evoluzione per prendere sempre alcune scelte così un po' alla cazzo.
Dimmi la verità.
A Km di distanza facendo le stesse cose.
Io mi bevo ichnusa in mezzo ai personaggi.
Chi invece a piadina.
Ma io sto là sul marciapiede, in mezzo alla gente di via Dante.

Al kebabbaro africano assetato di un sogno europeo, tipo mignotte e champagne su una barca.
Ai nuoresi scimmiati di calcio, che dio veramente in un ora e mezzo solo di pallone.
Alla signora che vende birre e pizzette dal 1974
Per una volta rispetto il capitalismo casereccio.
Giuro.
Vederla e provare per credere.
Al tizio in vespa in contromano, almeno tu non trattarla così.
Al poeta strafatto di acido che mi intrippa con i suoi versi scritti su fogli fotocopiati e spostiamoci più avanti, che se m'attacca il biscotto è la fine.

Vedi?
Scelte balorde, si torna sempre qua.

In fondo siamo solo esseri umani.
Mi va di parlare su Skype.
Fermando il tempo e non facendo contemporaneamente 12349834389 cose.
Solo parole.
Per capire meglio, credo.
O prendere sempre e comunque decisioni così un po' a culo.
Mavabbeh, si fa quel che si può.

Comunque fisso dalla tua parte.
Per colpa della canzone.
Fisso pensando a Sunshine.
Cheppoi era anche il nome della figlia di Boston George in Blow.
Un film che non dovevo più vedere e che purtroppo ho visto alcuni fotogrammi per caso.
E lì s'è incasinato un po' tutto.
E meno male che non ho rivisto Zora la Vampira.
Sennò sai che casino.

Credere alle coincidenze?
Ni
Spiegazioni razionali per scelte irrazionali.
Non si conosce ragione.
Si cresce con l'istinto.

Stop.

Uccidi il dolore e un po' anche i tuoi desideri.
Ma non senza combattere o farli fuori con le tue mani.
Questo è sicuro.
Parola.
Un po' come diceva il vecchio Tupac

" Sono tempi duri "

Fa venire voglia di urlare.

Pace.
Uccidere il dolore
Pace
Kill the pain
Pace

Fatti vedere su Skype ogni tanto però.

Che mi piace sentire accenti strani.
E occhi socchiusi di sicuro
Inchiostro fisso e trucco nero

Mamau

Spingendo via nuvole


Chiaro.
Non sempre riusciamo a completare quello che ci siamo prefissati, poi minimo è ovvio che girino i coglioni quando si tratta di cose amministrative.
Nessuno dovrebbe avere tale potere di influenzare la vita di una persona con un tratto di penna.
Lascia perdere la furia omicida, non ti ci vedo così incazzosa.
Se vuoi il lavoro sporco lo posso fare io.
Per me non è un problema.
Tanto mi carico con quella canzone sai? Certo non è che sia bellicosa però, mi fa un po' pensare.
A cosa?
A te.
Ora pronta a ripartire come una trottola, non capendo mai i problemi di comunicazione.
Ma fidati son questi.
Gelosia reciproca.
Di cosa?
KM
Ci sono i segni e sono un vaneggio.
Tu li vedi in bicchieri e magliette.
Io li riconosco quando mi guardo le braccia.
O il petto

Inchiostro.

E risate.
Anche se ultimamente ho/abbiamo poco da ridere.
Non sapendo perchè.

Fisso dalla tua parte.
Tanto c'è il sole.
E una passata di maestrale che mi porta l'odore delle saline e manda via le nuvole.

E' così.

Come ieri, come tre/ quattro mesi fa.
Inchiostro e capelli rossi.
E risate.
Solo che non sento ridere.
E non ci sono foto buffe

Intanto apro la finestra
Nel caso ti sentissi.
Tanto Cagliari è un paesino.

Che ci vuole a trovarmi?

Mamau

domenica 24 giugno 2012

Tabula Rasa


No
Non è horror come resa, pazzi come cosa, wendy sono a casa.
Per niente.
Non è quello.
Nemmeno quello che facevano gli antichi quando conquistavano una nazione straniera.
Niente di tutto questo.
Semplicemente quando c'hai la presammale e l'unica cosa da fare è sistemare camera tua.
Ma la TUA vera camera.
Non una stanza sparsa a caso presa a noleggio per scappare qua o la e non vedere veramente le cose.

Prendere biglietti d'auguri del 2002
Strappare foto
Lanciare biglietti d'aereo
Buttare pseudoregali dimenticati dentro una scatola di scarpe Emerica Skateboarding.
Cheppoi io andavo sui rollerblade.
Tanto per chiarire.
Bruciare cose
Elastici
Dread conservati

Avete capito bene.

Fisso così.
Quando hai da ripartire.

Tipo disegni non tuoi che ti hanno tipo regalato una decina d'anni fa.
Roba da bruciare.
Eppure non mi conoscevi.
Ma ti conosco da una vita.
Te lo giuro.
Altrochè gelosia di cosa?
Vedendo te.
Domani spacca tutto
Ti do il permesso

Ma fisso.

E' così e basta.
Sicuro
Capelli rossi che voglio vedere diventare scuri

Il mondo prima che arrivassi te
Pesissimo
Ma c'eri
Non si può andar via
Sarebbe male male male male male male


Ci sono troppi segni

Non dico altro

Spacca tutto

Le macchine lo sanno: imparano e si evolvono


Quando i bancomat e i distributori automatici vogliono mantenerti sobrio.
Io non voglio.
Eppure loro cercano di mantenermi sulla retta via.
Proprio non mi fanno prelevare.
Giuro.
Alla disperata magari minacciosi pure chiedendo a gente se ha monetine da cambiare.
Sai non capisco perchè non prende le monete dal taglio più grande.
Denaro falso?
Niente di nuovo sul fronte occidentale capo
Ora anche il PC fa i capricci.
Mi s'avvia ogni tanto e la connessione mi da problemi.
Evitando il silenzio.
Anche se ci sarebbe comunque.
Anche se così non lo vedi.
E il danno è minimo.

Skynet cerca di salvaguardarmi.
Ma so badare a me stesso.

Lasciami sbronzare
Lasciami esser trattato con fredda cortesia online.

Tanto è quello che voglio, fino a quando pesissimo non me lo dirai in maniera esplicita

Get the fuck out of here.

Ecco così
Sennò non capisco perchè

Non mi vuoi proprio sposare eh

Forse era Skynet che lo diceva, aveva preso il controllo del tuo Mac e faceva scherzoni.
E ora vuole rimediare

Non posso voler bene ad un Mac
Questo è sicuro.
Motivi politici

Ma la voce c'era.
Non era metallica di un cyborg venuto dal futuro
Era un'accento strano.

Non lo sento da un po'

Pesissimo

sabato 23 giugno 2012

Colletta di bronzetti e andando via quando sul marciapiede siamo gli ultimi


Sai com'è mai un soldo in tasca, giusto monete di rame che diventano tutt'uno con sabbia e pezzetti di tabacco avanzato dal periodo del tabagismo.
Ho smesso sai?
Credo di si almeno, ho ripreso ad allenarmi e sai com'è, meglio trovarsi sempre da fare no?
A posto così.
Intanto ho solo frammenti di discussioni tra bottiglie vuote su un marciapiede sporco, captando parole lette su volantini strappati a metà.
Concerti come quello di prima in cui non conosco neanche un gruppo e faccio un giro vicino al palco avendo fisso la paranoia di sentirmi il più vecchio.
Non eravamo i più vecchi di sicuro.
Intanto ho in testa capelli e inchiostro, rosso e nero un po' diventato quasi blu perchè è scolorito.
Stelle.
Si ho in testa queste cose anche quando, seduto su un gradino, vedo passare gli autobus notturni, ultima innovazione di una città che cerca di darsi una ripigliata, ma alla fine siamo sempre qua.
Ti sentiresti soffocare sicuramente, almeno dopo una o due settimane, è giusto così alla fine.
Non so descrivere i particolari più accuratamente, ho solo un po' di flash in testa di quello che è successo o non è successo ieri.
Un sacco di bao questo è sicuro.
Risate per stemperare l'incazzatura alcoolica e adrenalinica di discussioni serie.
C-c-c-c-e-e-e-rto
Da fare così eh?
Bellini.
Mavabbeh almeno le risate.
Capelli nerissimi dal passato, tornando ragazzino solo per ridere e magari farsi sgamare, ma poi tanto i pensieri tornano via quando si è semplicemente in fila a cercare di tirare giù uno sconto su una birra.
La marca è sempre quella.
Tanto arrivando alla Polo grigia ho già perso il filo del discorso, sono le sei e non ho ancora voglia di andarmene a dormire e almeno c'è sempre un po' di gente qua e là.
Non sento parole.
Non vedo capelli.
Non mi si tira la barba.

Anzi meglio che me la taglio.
Così è un po' troppo.
Mi da fastidio leggere nomi quando mi consigliano pagine.
Questo è sicuro.

Mi dispiace stia andando così.
Faccio quello che posso.

Mi tengo in testa inchiostro e capelli rossi.
E pezzi di metallo chirurgico nel corpo.

Modificando
Trucco nero
Sorriso

Mi va di vederlo
Anche alle sei del mattino

venerdì 22 giugno 2012

Ma non hai di meglio da fare?


Tipo studiare da pagine che mi mancano.
Non è colpa mia, stavolta è il libro, quindi me ne vado al mare.
Cose così.
Parlando con il vento sahariano in faccia, almeno con le gambe a mollo.
A posto.
La città è cambiata.
Non trovando il proprio posto.
Scappando dalle tasche bussole.
Sfuggendomi persone dalle mani.
Tanto la camera è fresca anche con l'avvolgibile abbassata,  da te è un forno.
Mi va lo stesso.
Tanto non c'ho una lira e in giro non posso raccontarti i miei vaneggi.
O no?

Anche se mi sembra di non conoscerti certe volte.
Roba da amianto.
O da trottola.

Pensando a come si sta bene qua per farti materializzare.
Non c'ho più superpoteri
Solo la barba
Che inizia a farmi caldo

Mai estranei.
Voglia di sentire risate

Pesissimo

Non vado via tanto

Lo so

Sicuramente hai sentito il click
Ma io, no di certo

La corsa continua

giovedì 21 giugno 2012

Tra scrivanie ikea e anni 80 la conosco da sempre il risultato non cambia: facendo viaggi mentali anzichè studiare


Roba sottolineata non da me.
Libri non miei.
Rubandoli a chi li ha rubati.
Giravolta karmica.
Non leggo la prima pagina.
Non voglio sapere di chi è.
A caso, ma non per caso.
Pagine che non ci sono.
Non le trovo.
Non sono mie.
Mi dimentico fisso.
Posso solo leggere parole scritte non da me tra spazi sottolineati.

Blu
Rosso
Nero
Evidenziatore di non mi ricordo che colore.
Celeste mi pare.

Non è roba mia.
Intanto c'ho un peso nel petto.
Quando respiro
Non è la guerra tra Armeni e Azeri
O la solita menata sui Balcani.

Non ho paura del mondo.
Nè dei conflitti.
Non mi sento minacciato da nessun tipo di stato canaglia.

Non ho ancora voglia di sparire.
Tutto qua.
Non posso voltarmi.
Però vorrei.

C'è solo la strada per babilonia.
E' il silenzio che mi sta sulle balle.

Oh immaginate di essere ricordati per mille anni
le cose che avete fatto da vivi attraversano il tempo e raggiungono la vita di persone non ancora nate
Questo si che è un sogno.
Hey ecco perchè la gente scrive libri, crea religioni, trova cure, si candida a presidente.
Io però non voglio essere un grand'uomo.
Non mi interessa che mi ricordiate per i prossimi mille anni.
Tutto quello che vi chiedo è: se ci incontriamo per la strada, di salutarmi.

E se vedi la cartina con la Sardegna, mandami un messaggio telepatico.

Solo questo.

Pace ( cercando la )

mercoledì 20 giugno 2012

Avevo tipo sognato il titolo, ma me ne sono dimenticato


Eh si sarebbe un caso di pesce rosso in fase rem.
Sognando per dimenticare.
Ma situazioni realmente vissute che appaiono in sogno e tornano via.
Non riconoscendo più i posti dove si dorme.
Scene già vissute.
Te lo giuro.

Tipo che esci dal bagno.
Cose così

Tanto non mi rispondi
O se mi rispondi non ci capiamo.
E' palese

Forse abbiamo poco da dirci ora come ora.
Anche se mi scoccio a mandare impulsi a senso unico.
Dopo un po' mi stufo.
Sentendosi per non sentirsi
Non sentendosi per non sentirsi

Non ci si può fare niente, sta andando così
Per me non è ok.
Ma zero capacità di fare di più

Non c'ho manco le scarpe per correre
Le ho tipo dimenticate a Roma

Rubando copyright
Questo è sicuro

http://www.youtube.com/watch?v=bWSxELGNShk

Ispirazione del momento?

Na

Me ne vado al mare

lunedì 18 giugno 2012

Prati fiscali parte tre


Aria di smobilitazione generale.
Stavolta non piove sui prati ( fiscali ).
Soltanto caldo e gente che esulta per una partita di calcio.

Chiamate non risposte.
Videochiamate che non funzionano.
Pause studio che non arrivano.

Intanto fisso silenzio.
Ci sentiamo vero?
Ti dico di si per dirti di no
A fare da terzo incomodo.
Mai nella vita.

Troppo orgoglioso per la tribuna
E non apparire mai su foto.
Strano vero?

Mavabbè iniziando ad impacchettare le cianfrusaglie.
Magliette da regalare.
Persone da salutare
Pezzi di thug sparsi per questa città
Va bene lo stesso.

Più povero
Alcuni mesi da ragazzino
Tiro fuori la cotta di maglia dall'armadio.
Tanto lo dice Don Kaos
Servono i diamanti
Da indossare?
Mai nella vita, servono per tagliare roba.

Non è abbandonare la nave
Assolutamente
Stanco di assenza di comunicazione

Non ho il coraggio di dirti che ti vengo a trovare
Non avendo voglia di sentire No nell'aria.

Quindi a posto
Non si punta a nord.
Sentire il non sentire

Sta tornando

Tra poco me ne vado

Chissà dove l'ho persa sta pace

Penso il facoltà e in balcone

Sconfitta

domenica 17 giugno 2012

Non parlando la stessa lingua. Certe cose si capiscono però


Straniero in terra straniera.
Anche se alla fine nel mondo siamo tutti uguali.
Esatto.
Ti sposti di un migliaio di Km e vedi le stesse cose
Il corpo non mente mai.
Abbassando lo sguardo.
Ho fatto centro vero?

Idiomi diversi
Popoli divisi

Meglio mettere un mare di mezzo no?

Niente occhi scuri
Non sento miagolii
Neanche cani corsi abbaiare

Non sento niente allora.
Meglio peggio?

Boh
Pensando al Jet Lag e al fatto di rifiutare comunque la panchina.

Troppi Km
Storia della vita
Fisso vicini, ma lontani

O non l'aver azzeccato l'intervallo di tempo giusto

Ritenta sarai più fortunato.

Anche se no, non è un gioco che mi va più di fare.
Mi fanno male le ginocchia.
Me le sono rotte
Non posso più correre come una volta.
Inseguire sempre
Questa non è il solito sogno dove non ci si sveglia mai
Nemmeno la favola dove lui vuole lei e viceversa.

A senso unico
Unilaterale

Almeno ci sono state ottime canzoni
Decisamente vibrazioni positive.
Tornando quindicenne quando una foto ti fa sorridere.
Belle le coincidenze.
Segni e non sfruttarli
Pazienza

O forse non esisto, dopo controllo.
Meglio esser fatto di roccia
Così poggiato e lasciato sul fondo del mare
Relitto colonizzato
Fisso così


72 ore per levarsi dalle palle.
Va bene

E tonare ad essere solo un pesce rosso

Ma non dimenticandosi di tutto questo


Un compromesso accettabile no?

Com'era?

La vita del vecchio per quella della ragazza
Uno scambio equo

Ni

Ogni tanto anche i vecchi hanno bisogno di viversi certi secondi

Pace ( credo )

sabato 16 giugno 2012

Rotte cambiate per colpa di tifoni in mattine stupide di giugno


La via sembra tracciata.
Anche se pare esser stata scelta a caso ( ma non per caso )
Resa dei conti.
Silenzio radio.
Equipaggio migliore che ci puoi fare?
Come? Si diverte pure.
Mica come noi.
Abbandonare la nave allora, per fortuna non sono il capitano.
Ho sempre fatto il capo mozzo.

Quello che devo
Quando devo

In certe cose zero gioco di squadra.
O titolare o non vado in panchina.
Mai seconda scelta di nessuno.
Se do sempre il 120 % è folle farmi accomodare in tribuna.
Preferisco non giocare e buttarmi fuori bordo.
Tanto so nuotare da paura.
Anzi
Meglio fare il Robinson Crusoe
Almeno non controllerò la radio ogni mezz'ora, ma la lancerò in acqua.
O ci farò qualche oggetto più utile.
Tipo un cucchiaio.

Facile no?

Intanto scelte importanti prese da post ubriaco sotto la doccia.
Ormai più o meno deciso.
Alla fine, meglio così.

Riducendo i danni al minimo.
Non facendo troppi casini.

In questo sono capitano

Assumendomi responsabilità
Beccandomi conseguenze.

Pace và

giovedì 14 giugno 2012

Teletrasporto facile. 24 su 34


Home Alone
e mazzi di cose da fare.
Fisso fatica.
Passo per passo.
Noi non ci sappiamo divertire.
Non siamo mica migliori come altra gente.
Ebbè.
Mabavarì coddai in culu in su montis e no torrisi.

Nessun collage.
Ormai c'è quell'immagine ottima la mattina.

Bruciando collage
Focalizzando

Non facendo più parte di nessun collage.

E' così
Lo vedo

Pace

domenica 10 giugno 2012

Non so a quanti chilometri sto da Zion


Così.
Perdendo contachilometri e il senso dell'orientamento.
Ok capisco dov'è il sud e capivo pure dove stava il nord-est.
Non ho idea invece dove sia il sud-ovest.
Non capisco.
Dovrebbe essere Zion, ma non ci sono indicazioni precise

3
T-r-e

Lo dico lo stesso.
Perchè ricordo occhi scuri, vicino ai miei.
Impari a mei.
Proprio questo.
E della musica in testa
Che c'è

Ma è un terreno di guerra su cui non mi ricordo come muoversi.
Veterano della guerra della vita andato in congedo e rimandato sul campo di battaglia.
Tirarsi indietro?
Mai
Fino a quando devo fare il mio dovere lo faccio.
Sticazzi se mi fanno male le ginocchia per correre al riparo da una granata.
L'obbiettivo è avanti.
Zion.
Quindi vado avanti.

Pazienza se dall'avamposto non rispondono ai messaggi radio.
O mi arrivano scariche elettrostatiche con frammenti di un accento che non riconosco
O a monosillabi
Non arrenderti

Kilometri da fare
Situazioni da vivere
Di sicuro
Se rimango ferito vado in infermeria, tanto male che vada cosa mi può succedere?

Sette anni di sanatorio?
Non credo
Sette anni di ospedale psichiatrico?
La fai troppo lunga
Sette anni di esilio?
Non esattamente

Cosa allora?
Non lo so
Prima devo arrivare a Zion
So solo questo
Poi lo posso anche dire
Magari con un Golden Sunshine o un Sunshine Reggae
Alla fine è sempre questo

Bisogna riparare la radio però
Messaggi cifrati, ma chiari
Cerco di capirli capo
Non sentendo barriti
La giungla è un po' più spenta

E' forse perchè non sono ancora abbastanza scimmia da non calcolare il tempo
E lo vedo
E respiro
E minuti sul display
E non sento risate
Le vite degli altri

Almeno leggendo risate
Va bene lo stesso

Intanto mi riposo un attimo
Ho le ginocchia ferite, lo sai
Se ti va puoi sederti vicino a me
Per un po'
I still trust in tevere

Prendimi la mano

Pace

venerdì 8 giugno 2012

Lo spazio è pieno di misteri: aiuto help me SOS


P-r-e-s-a-m-m-a-l-e
Sembra domenica.
E domenica come sarà?
Nonhomoltodadire
Esorcizzando silenzi scrivendo.
Niente da fare
Ci sei cascato
E l'avevi promesso.
Guerra di quartiere.
Epidemia.
Zero cura.
Sognando biglietti aerei.
Svegliami.

Vieni qua

A caso, anche se sicuramente non per caso


Lo spazio fa fisso paura.
Perchè è grande?
Na, per l'assenza di rumore.
Zero alieni e altre menate, già fastidio se non sento la mia voce.
Segnali radio persi nel vuoto.
Chiamate senza risposta.
Prendendo lo shuttle da solo.
Paracadutandomi a caso.
Così.
Intanto non sentendo niente, almeno nei timpani.
Dentro è un po-tu-tum.
Prendendosela con i mezzi di comunicazione.
Amarezza.

Silentium est Aureum

Cazzate.

E' na merda altrochè

Pace ( poca )

mercoledì 6 giugno 2012

Stavolta la faccio passare, ma solo perchè Lei ha la faccia come il culo


Assolutamente
Tutto questo lo giuro.
Eterno soldato nelle battaglie perse della vita che si lancia in ogni sfida con un " si goddiri " di fondo.
A posto così.

In quanto l'hai preparato quest'esame?
Err boh 2 giorni?

Presabbene a scoppio ritardato.
Ma sai com'è stare dalle 9 per essere interrogato alle 16:30 è irritante perfino per un irritante come me.
Quindi la carburazione ci impiega un po'.
Mi bevo la birra della vittoria.
La guerra è lunga.
Io sono pronto capo eh
Faccio il pugile.
Cioè ci provo, prendo pugni, ma sticazzi.
Prima impari meglio è.
Prenditi 'sto 28 e statti zitto và.
Agl'ordini.
Certo però
Saluti di chi non deve nemmeno dare l'esame.
Accompagnando a motorini
Decisamente ottima.
Però devi studiare.
Ti do una mano io se vuoi.

Tanto sono una nuvola che spara fumo quando è mezzo rincoglionito e ogni  tanto gli prende a scrivere velocissimo eliminando del tutto la punteggiatura perchè non sono certo il tipo da fare discorsoni così a mitraglia a menochè non ho bevuto abbastanza mi piace dire frasi brevi quando sono al buio magari stretto tenendo sempre il mio accento che sembro sempre incazzato ma è soltanto una corazza vocale perchè tipo tartaruga sai però con le parole e i toni di voce avendo l'alfabeto aggressivo come la mia gente ma non è un tipo di spocchia o nervosismo vario è solo così e basta.

Ammetto che è il film vaneggio di prima anche se non so disegnare.
Mi sarebbe sempre piaciuto mettere in vita le cose che popolano la mia testa.
Vaneggi che sogno mentre ti sogno a sa fini.
Anche se non me li ricordo mai.
C'è sempre un qualcosa di sfumato che non riesco mai ad identificare, forse è colpa del cuscino.

Dove hai trovato un cuscino simile?
Me l'hanno prestato.

Ogni tanto perde gommapiuma, sono i sogni di una scimmia giovane e dati ad un vecchio pazzo che vive di sogni presi in prestito.
Assurdo vero?
La federa coi fiorellini, a me andava bene qualsiasi cosa.
Si stava così comodi.
Anche se preferisco per dormire letti piccoli.
Meglio stare stretto.
Al buio no?

Intanto ho perso il filo del discorso è ho scritto cose a caso che neanche rileggerò per colpa del film di prima e della canzone in sottofondo che sembra non prendere mai fiato sai com'è.

Basta con questi caratteri, sono solo parole messe a caso alla fine.
Datemi un compito di descrivere qualcosa.
Sfidatemi eh
Tanto non ne sono capace.

Tema: descrivi la stanza:
Parquet rovinato.
Borsa poggiata per terra.
Scrivania Ikea
Maglia del Celtic
Plaid da guerriero navajo.

Non so dire alro

Ok descrivi una persona allora:

Occhi scuri, ma non così scuri. Con certa luce sembrano gialli.
La risata

Si ok, ma la risata non fa parte della descrizione
Non lo so fare
E' nella testa
Vorrei disegnare, ma sono un incapace.

Non so nemmeno descrivere, ve l'ho dimostrato.

Cosa sai fare allora?
Prova con un componimento Poetico.
Mai nella vita.
Zero
Non lo faccio.
Ok lo faccio.

Le rose sono rosse
Le viole sono blu
Hai detto cavallo?
Ti coddiri

Che poesia!

Che sai fare allora?

Boh un po' di cose, qua e là.
Faccio cose
Così
A caso
Quando devo
Per chi devo

Cose così, niente di più.

Torna a girare sigarette brutte và

Eh ma lo stile di vita mica è una gara

Cioè fare le cose alla cazzo però basta che funzionino?

Naa non del tutto
Almeno esami e sigarette si
Il resto dipende.
Da què depende?
No dai quella canzone m'aveva già frantumato i cojones al liceo

Lassammidda i'scallonisi in paxi eh

Pace ( ? )

martedì 5 giugno 2012

Prof mi da otto? La media è otto no?


Spirito di Giugno.
Di cose studiate alla rinfusa, velocemente con tutt'altro in testa.
Ma che me frega ho la barba e sono Thug.
Quindi vado in avanscoperta, anche facendomi maciullare.
Tanto il prof mi ha detto che dovrei militare nella legione straniera.
Sempre interrogato i primi di Giugno.
E sentirmi dire:

" Figlio mio, tu hai qualcosa che non va "

Beh lo sapevo.
Figurarsi con roba scritta in inglese su un battello brasiliano scassato.
E non sono nemmeno il comandante eh
Faccio il capo-mozzo.
Un po' a caso, come viene.
Non mi va di pilotare o direzionare nessuna imbarcazione.
Lustro il ponte e ripeto mentalmente.
Di libri letti male in una lingua che non mi piace e dopo un po' stanca, poi chiaro leggendo di quei due massoni su un tavolo non mio.
In una stanza non mia.
Poggiando i piedi su un pavimento non mio.
Parole stampate su fogli non miei.

E quello che volevo a un metro di distanza.

Abbozza
Niente distrazioni con lo studio, altrimenti scontro di civiltà.

Undestood?
Te prego basta.

Tocca tornare sul battello, a dorso di mulo magari.
Ah boh, fosse per me fermerei la barca e andrei in mezzo ad un branco di macachi.
Ma per poco eh.

Che domani l'esame è alle nove e mezza.
E non posso andarci pieno di pulci nella barba.
Almeno mi son guardato i film sui libri, in qualche modo me la caverò.
Alla thug.

Magari accendendo un po' la radio.
Sintonizzata su Radio Trastevere

Magari becco la cantante della montagna verde.
Con la maglietta degli Yankees

Spegnendo motori.
Portami al mare corrente.

Pace

lunedì 4 giugno 2012

Le scimmie di pietra non parlano, ogni tanto però dicono qualcosa di sensato


Mantenendo la tradizione infatti.
Minimalismo vocale a monosillabi.
Ma Luglio e perchè no?
Anche Agosto.
Dando passaggi dall'aeroporto al mare.

Poco, ma sicuro.
Aspettando in maniera feroce.
Non si vola nel vento.
Mi lancio all'inseguimento anche con le ginocchia rotte

Vieni da me

Pace

Barrito

domenica 3 giugno 2012

Connessioni neurali e neon su montagne verdi


Con le valvole difettose, sicuramente qualcosa di guasto.
Ma ci sono agganci ottimi.
Quando si è in comunicazione.
Connessione.
Un qualcosa che diventa tutt'uno.
Legando.
Una catena diversa.
Solo occhi in penombra.
Tutto un flash.
Parole dette.
Urlate quasi.
Non ricordo.
Mettendo a nudo l'anima.
Sincerità.
Il corpo non mente mai.
Questo è sicuro.
Perdendosi.
Nuvole.
Seta.
Argento indiano.
Fumogeni.
Cori.
Occhi.

Resistendo sempre.
Un' altra mezz'ora.

Più che volentieri.
Tanto mi sono perso

Due è uno
Uno è due

Conflitti di civiltà.
Massoni alla conquista dell'Afghanistan

Ancora occhi.

Ricordati le chiavi

Pace