martedì 4 giugno 2013
Facendo male robe con mani non mie
Una questione di evoluzione oppure involuzione, non ne sono molto sicuro.
Dimenticando compleanni e sbirciando sbrami di altre vite attraverso supporti tecnologici non naturali.
Alla fine cos'è naturale?
Non avendone la minima idea, forse è vero che si perde il contatto con la realtà, non mi va di pensare che da quando ci siamo alzati in piedi ed acceso il fuoco eravamo veramente così.
Condizionamento d'evoluzione sociale.
Come minimo.
Poco da dire davvero.
Mi sarebbe piaciuto andare all'aeroporto, ma come promesso s'è ricevuto il silenzio in cambio del silenzio.
Ora sicuramente la terra ha girato abbastanza su se stessa e sono sempre di un essere umano non più giovane che funziona in maniera balorda e molte volte prende delle cantonate, ma cercando fisso di fare del proprio meglio ogni tanto.
Tutti abbiamo un po' di difetti di fabbrica e il 99% non è nemmeno in garanzia.
Io compreso.
C'ho provato a chiamare l'assistenza tecnica, dicono che devo arrangiarmi.
Ma s'è persa l'abitudine di fare le cose e soprattutto dei contatti umani.
Troppa cellulosa.
Troppi pixel.
Alla fine basterebbe solo dire " ciao come stai? "
Il regolamento non lo consente vero?
Ma anche se si cerca sempre una collocazione nell'universo dove fare del bene senza fare alcun male si fanno fisso errori di calcolo.
Intanto seduto fisso alla fermata del treno.
Cappuccio in testa e musica nel corpo.
Basta così poco.
Guardare in direzioni nord a caso. per mandare messaggi telepatici positivi.
Io non dimentico, o meglio cos'ho fatto ieri si.
Certe onde nostalgiche positive no.
Oltremare.
Pace
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