domenica 10 settembre 2023
Fotografie belle di momenti sereni, ma totalmente sbagliate perché alla fine il post vuole comunicare altro.
Com'era quella frase che mi hai detto?
Ah già.
" Non gliene frega nulla perché pensano di vivere per sempre. "
E tipo che non ci avevo pensato per nulla.
Alla fine, ascoltando canzoni belle, passano davanti mazzi di estati.
Di un po' di anni fa.
Non che fossero migliori ovviamente.
Perché è una roba che frega di brutto.
" I cari e bei vecchi tempi. "
Eh stocazzo.
Infatti è una cazzata.
Idolatrando frammenti di memorie riadattati da cervelli malati.
Cosa credi che possa uscire?
E davvero pensi che le cose siano andate VERAMENTE così?
Ma anche no.
Ricordi vari di spiccioli in tasca, blatte in camera e futuri inesistenti.
Come unica prospettiva bestemmie ed emigrazione.
Quindi non credendo a certe cose.
Di certo andando a buttarmi via a piedi.
Trascinato per sentieri polverosi dopo aver dormito su panchine di ghisa.
Perché in fondo una pigna rimane tale anche con il passare degli anni.
E lo puoi pure ripulire.
Ma tanto è un comportamento autodistruttivo del tutto innocuo per gli altri.
Essendo soltanto un organismo unicellulare volto a farsi i cazzi propri.
Eternamente allergico a mondi digitali, figuriamoci nello stare sotto i riflettori.
Invece schianti all'alba e perversioni digitali di ragazzini presunti immortali.
In fondo è anche loro il diritto a volere fare schifo.
Un po' come tutti.
In questa società orrenda.
Di un capitalismo ancora più osceno.
Comprando le mancanze a suon di bonifici.
In fondo forse è sempre stato così.
Solo che non avevamo i social.
Per vedere genitori inadatti di figli incasinati.
Allucinante come sia una catena che non fa proprio a spezzarla.
Quindi via a retorica e coccodrilli.
Cercando i propri spazi di libertà nell'isolazionismo puro.
E di fare schifo come sempre.
Pace.
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