sabato 29 febbraio 2020

Messaggi frammentati da terre di confine messe preventivamente in quarantena da decenni.


Portando sempre le proprie bandiere.
Visibili o no.
Di certo pensando diverso da molte robe dette o scritte a caso.
Cercando, maldestramente, di mantenere un po' di coerenza.
Come l'andare a dormire ad orari decenti e mangiare sano.
Impossibilitato fisicamente nel portarlo avanti per più di tre giorni.
Quindi rimane solo lo stendardo dell'essere solo un disastro ambulante.
E su quello non ci piove.
Come si fa a dare una sterzata?
Non sapendolo proprio.
Sbattendo la testa al muro come un 2005 qualsiasi.

Sarebbe molto più facile non avere più alcun tipo di potere decisionale.
Zero libero arbitrio.
Collegato ad un Joypad gigantesco.

Avendo bruciato il libretto d'istruzioni sul diventare un individuo funzionale.



Intermezzo sconclusionato non vendibile.


Riempiendo vergognosamente gli spazi per andare in doppia cifra.
Avendo ormai esaurito le robe da dire.
Ti rendi conto?

venerdì 28 febbraio 2020

Non lasciatevi fregare, è l'ennesimo Post solo per andare in doppia cifra, in una giornata qualsiasi di dolore ai piedi.


Poco tempo.
Insolitamente mattutino.
Sprecando minuti nel scegliere l'immagine.
E non avendo niente da dire.
Tecnicamente anche questo è un comunicare.
Assenza di contenuto è comunque significativa.

Bah

Vietato parlare.

martedì 25 febbraio 2020

Lamento noioso di riempimento Blog.


Non è che si creda più ad alcune cose.
Anche perchè continuano i dial up di silenzi vari.
Ed atteggiamenti del tutto univoci.
Tentativi semiseri di costruzione disastrosa di futuri rivedibili.
Non è mai abbastanza.

Nulla.

domenica 23 febbraio 2020

Scavando fosse dove lasciar andare fotografie ingiallite, videocassette rovinate e libri consumati.


Come tutte le cose belle ed imbarazzanti, ci vuole sempre un po' a trovarle.
Progetti lunghi.
Nella loro semplicità straordinaria.
Fatta di storie raccontate bene.
Lasciando solchi.
Principio e fine.

Ed è un cerchio assolutamente perfetto.
Sensazioni quasi di pace nonostante le macerie sparse.

Fatte di progetti incompiuti.
Pagine lasciate bianche.
Persone che vanno via, altre che svaniscono soltanto.
Sconfitte e qualche pareggio.



Ma sai che è?

E' tutto ok.

Vogliamoci bene.




https://www.youtube.com/watch?v=wHnCsCbHUDw )

sabato 22 febbraio 2020

Combattendo la solita battaglia nel mantra ripetuto ossessivamente da Dicembre 2018, ed è una sconfitta persa in partenza. Ma sticazzi anche


Com'era quella roba detta da un parente ad una commemorazione varia?
Non che si stesse ascoltando più di tanto, figuriamoci.
Avendo la testa piena di fantasie quotidiane e robe da scrivere.
Ah " Ci vediamo a matrimoni e funerali, anzi ormai più ai funerali. "
Non che fosse del tutto errata come previsione.
Annuendo scrollando le spalle per non farsi vedere.
Ci mancherebbe.
D'altronde è come mandare segnali radio a caso nell'etere, frutto di un programma SETI vergognosamente chiuso per mancanza di fondi.
Ed era bello come una serata di Luglio.
Invece è finito.
Un po' come tutto il resto.
Possedere tutta la tecnologia del mondo, per ignorare le persone che ci vogliono bene.
O almeno , dai, che c'hanno creduto.
Alla fine, prima, almeno avevi la scusa di aver perso l'MSN o numeri vari.
Alla fine fa male, ma solo per un po'.
Perchè è una questione di priorità.

Quindi ok.
Nascondendosi in rifugi digitali e fisici, fatti di castelli in aria e pagine da scrivere che proprio, drammaticamente, non vengono.

E' ok.

Intanto, continuando la battaglia persa in partenza.
Perchè è scritta da un essere umano che è un vergognoso disastro totale.
Lercio alle quattro del pomeriggio, dopo aver passato una mattina libera a ripetere come un ossesso il solito mantra.

Vogliamoci bene.




mercoledì 19 febbraio 2020

Impossibilitato fisicamente a sistemare una serie di Bug di sistema che sanno tanto di difetto di fabbrica.


Cercando cose intelligenti da dire come spiccioli sparsi nelle tasche di pantaloni insopportabili.
E ci sarebbero anche duecento pagine da scrivere e libri ammassati da leggere e da studiare.
Ma zero proprio.
Ormai, essendo diventato soltanto il pesce rosso che cercava di nuotare sui Prati Fiscali vari.
Ed è tipo passato un botto di tempo.
E lo stile di vita tende sempre e solo a peggiorare, perchè è assolutamente inevitabile.
Più si va avanti e più bisogna diventare così.
Non credendo tipo a robe agghiaccianti, come depurarsi, dare sterzate, cercare di migliorare, fare cose fighe come scalare montagne o meditare sotto cascate.
Puntare al ribasso verso il cemento.
Una cosa semplice come lo fare schifo da sempre.
Sbandando clamorosamente in  Loop Temporali
Rivendicando con orgoglio tutto questo casino.
Che disastro e non era soltanto il nome di un levriero afghano visto su Junior TV
Altrochè.

Vogliamoci bene.

venerdì 14 febbraio 2020

Un post che è assolutamente stato l'opposto di quello pianificato.


Alla fine c'era l'idea di scrivere qualcosa di bello, sensato e riflessivo.
Invece è stato, ovviamente, dimenticato.
Preso e perso nelle cose da pianificare e fare, che, puntualmente, non verranno portate a termine.
Proprio zero.
Soprattutto nei giorni liberi.
Saltando a piè pari inverni e partenze.
In fondo non è che sia così importante.

Davvero.

domenica 9 febbraio 2020

Volontà varie di voler strillare titoli generici, invece dando un senso compiuto ad abbracci e delusioni varie.


Come diceva quel libro?
Ah: un posto dove fare del bene senza causare alcun male.
Una cosa del genere.
Ricordandosela in parole dette male perchè naturalmente si è troppo poco su questo pianeta.
Di certo facendo tesoro di queste robe ormai imparate.
Abbandonando i titoli generici, ma camminando insieme, anche rallentando il passo.
Nonostante notizie come macigni.
Facendo sempre testuggine.

Poco interessato a bilance varie.
Mai come voi.
Lontano anni luce da egoismi vari.
E' proprio vero che serve solo fare spogliatoio.

Cose talmente assurde da sembrare finte.

Eppure, ora come ora.
Ancora di più.

La solita frase ad effetto:

Vogliamoci bene.

mercoledì 5 febbraio 2020

Illuminazioni del tutto casuali frutto di scelte randomiche ogni tanto azzeccate.


24 ore per trovare cose sensate da dire.
Robe da matti.
Eppure è così semplice.
Nascoste alla grande in piena vista.
In serate casuali, fatte di diecimila cose da fare, che, puntualmente, si saltano.
E sono fondamentali per dare sterzate che tardano ad arrivare.
Ma alla fine sono le cose più piacevoli.
Come guadagnare gli spazi di libertà.
Soprattutto con tentativi seri di essere sempre vero.
Noiosamente monotematico nel pensarla in una determinata maniera.
Avendo anche una scala di valori talmente antiquata che ormai sembra faccia ridere se detta a voce alta, ma è così.

Stiamo vicini.
Vogliamoci bene.

Visto che gran parte delle cose fanno cacare e peggiorano con il tempo. ( anche noi )
Almeno se siamo uniti possiamo rendere il tutto molto più sopportabile.

Vogliamoci bene.