mercoledì 23 maggio 2012

Bucatini alla Trasteverina


Esattamente con pochissime ore di sonno.
Adesso sfumato.
Cervello in loop, tra poco il corpo andrà in stand by.
Giuro.
Però sai com'è, erano le 20:14 e c'era ancora luce.
Certo il degrado un po' qua e là.
Gente arredamento locale, fanno colore.
Con urla in testa.
Pub chiusi non capisco perchè, neanche fossimo noi i bucatini.
Na cosa tipo Cioppè che va alle frappe.
No grazie.
Preferisco tenere al ciocco se sale il controllore.
Anche se mi dimentico le cose.
Quindi tipo mi distraggo anche subito.
Mavabbè posso sempre fingere una gravidanza isterica.
Oppure mi spaccio per un maghrebino, cioè quello che sono.
Non ci vuole molto
M'hanno dato dell'Ahmadinejad.
Ma meglio di essere una vecchia rincoglionita in una biblioteca.
Calmando a mani in faccia, infastidendo di più, ma vabbè.
Va bene così.
Poi nominando il nome dell'equino invano.
Sempre all'erta.
Fregata
Ti goddiri.

Circuitato male.
Ma nettamente meglio di tardone " che fai stasera sbirro? "
Assurdamente unica.

In tutto questo casino sento l'energia

Dalle parole.
Dalle risate.
Dalle ore di sonno che mi mancano.
Dalle battute.
Dalle voci.
Dai biglietti non timbrati.
Di birre sparse e di caffè da Alberto Sordi

Di non vedere l'ora di finire a sognare Zion sdraiato su un letto.
Sabato.

Pace
Coccodè
Barrito

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