Tipo come quattromilioni e duecentomila anni fa, solo con più tecnologia ovviamente.
Da quando l'umanità era giovane, ed usciva lentamente dai boschi per andare a spasso sulle pianure, ma forse ancora più lontano: protozoi in un brodo primordiale.
Però non da soli.
Il pianeta era giovane.
Certo, probabilmente non bello, incasinato, ma puro.
Ed eccoci ancora qua, a raccontarci la vecchia favola della vita, non attorno al fuoco, ma davanti a porte metalliche e parcheggi enormi.
In strutture costate miloni.
Dove società e tecnologie continueranno ad evolversi, portandoci sempre più avanti, nel cosmo chi lo sa? Penseremo comunque sempre a quest'umanità che, nonostante tutto, continua ad andare avanti.
A rivedere sempre queste scene.
Gente che sorride.
Nuove vite che nascono.
Per salutarti, rubo le parole di un signore che prima o poi conoscerai tramite le pagine ingiallite di un vecchio libro gualcito ( non pixel del monitor eh! ).
Ed imparerai l'inglese sicuramente.
Benvenuto, allora, su questo pianeta.
“Hello babies. Welcome to Earth. It's hot in the summer and cold in the winter. It's round and wet and crowded. On the outside, babies, you've got a hundred years here. There's only one rule that I know of, babies-"God damn it, you've got to be kind.”
Eccoti qua
Eccoti qua
Eccoti qua
Pace :)

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