sabato 23 febbraio 2013

Giovedì ore 23:00


Tictac
Tictac

Alla fine, dandomi una botta in testa e qualcuno che mi guida come un androide.
Scheda di memoria vuota.
Aerei da prendere.
Treni da assaltare.

Robe varie.
Dormire sotto tetti diversi.
Svegliarsi in posti che non mi ricordo.

Ma si.
Riprendendo conoscenza direttamente Giovedì notte, o Venerdì.

Così perdendosi anche brutti esami e pessime elezioni.

La bava alla bocca nel vedere un nemico.

Mai " Pace ok "

Invece no.
Colpevolizzandosi anche per un X.

Tu nemico
Tu brutto
Tu cattivo

Pace, dai.
Veramente.
Un Ok vago con un sorriso tranquillo.

Pax vobisquum

Intanto dovrei studiare ancora troppe pagine.
E ci sono tipo trentaquattro ore.

Vabeh.
Pace lo stesso

Mi risveglierò il 1° Marzo e me ne andrò in gita.

Con te.

Pace sempre

Yo

venerdì 22 febbraio 2013

Roba spazzata via dalla rotazione terrestre attorno al sole


Solo pezzi originali.
Autofficina mnemonica parte uno.
Certo ci sono strofe di alti compositori prese in prestito.
Pazienza se non capisco niente di note, spartiti e leggere la musica.
Comunicando fisso.

Un po' come il muto?
Si non parlando si fa fatica a sentire no?
Allora le dico le cose.
Però si è vero, gli occhi grandi grandi vincono sempre.
Però di fronte ho i tuoi.
Solo i tuoi.
Vedendo solo quelli.
Perchè?
Perchè è così.

Attimi passati cristallizzati in un blocco d'ambra.
Come al museo no?
Ricordo.
Roba fossilizzata che deve stare in una teca di vetro.
Un po' come i pittogrammi degli antichi, scarabocchi scritti sopra i muri.

La Terra gira a spasso per la galassia.
Anche se la concezione del tempo è ciclica la vivo periodicamente in linea retta.
Tanti Km vicini.

Questo è sicuro.

Imbarazzandosi diventando ancora più bella.
E' questo che mi prendo tra le mani e voglio.

Non dicendo mai niente.
Anni che non si pronunciavano certe parole dette così, anche se volendole dire da un pezzo.
Percui levandosi il giubbotto antiproiettile che iniziava a pesare.
Così si cammina meglio no?
Allora vicino.
Vedendo si, occhi grandi grandi.
Unica cosa presa in prestito, perchè è sempre così.
Vedendo il volto.

Quattro anni.
Dieci anni.
Quattro mesi.
Dieci minuti.

Non m'importa.

Solo pezzi d'ambra.
Vedendo l'adesso.
Vivendo la contemporaneità.
Facendo Thè.
Con foto degli anni ottanta o novanta.

Un po' di cose attraverso punti di vista differenti.
O punti di vita.

Era da tanto.
Dai capelli biondi che sapevo di dover dire roba.
Giuro.

Dal film di Zora la Vampira.
Sul divano.
Guardandosi.

Se t'imbarazzi sei più bella.
Dicendo le cose.
Raro per un ragazzo con la barba e la confusione mentale ammettere certe cose.
Giocando fisso in difesa.
Lanciandosi così come viene.

Perchè in fondo è soltanto la vita no?
Da percorrere così.

Volendosi bene


Però certe cose preferisco dirle al buio

Magari con una luna sopra la testa.
E vicino a me.

Pace sempre

Yo

E dormi ok?

Buonanotte

mercoledì 20 febbraio 2013

Mettendo fisso in spalla mazzi di Km



And it's one, two, three,
What are we fighting for ?
Don't ask me, I don't give a damn,
Next stop is Vietnam ( Roma York )
And it's five, six, seven,
Open up the pearly gates,
Well there ain't no time to wonder why,
Whoopee! we're all gonna die.

Un posto dove fare del bene senza fare alcun male
Magari con gli Armonium
Magari su Mercurio

Sempre pace comunque.
Fare del bene, che c'è di strano?
Si può anche nel duemilaetredici.

Uomo di pace parte Alpha Centauri.
Don't cry for me Anagnina

Non riesco a dormire

Pace però

Yo

martedì 19 febbraio 2013

Come quando ci sono le reazioni di andare su un albero davanti alle pagine


Esattamente tipo ragazzino scimmia in penombra con i pantaloncini corti.
Che rimette a posto la catena della bici, vinta rigorosamente con i punti di un supermercato.

Cinque o sei giorni.
Perdendo il conto delle pagine.
Ore che vanno qua e là.

Intanto correre su cemento o sabbia non ha importanza.
Pensando al concetto tralfamadoriano dello spazio-tempo

Perchè in fondo, che male c'è a voler correre un po' ?

Certo le ginocchia non sono quelle di una volta

Ma è sempre pensando al discorso di Calgaco ai Britanni
Frammenti sparsi.
Tipo fare il tifo per gli Indiani e volere solo le loro pedine.
Sorridere nel vedere una medaglia alle Olimpiadi della Micronesia del Nord o dell'ex Siam.
Piangi?
Dipende
Giocando a " Mondo chiama..."
Disegnando bandiere di nazioni strane.

Le stesse dipende dagli esami.
Pace sempre però.
1° Marzo.

Ragazzino scimmia parte non mi ricordo le date

Ora come sempre
Ginocchia sbucciate.

Volendo leggere come N°5 di Corto Circuito.
Impozzible.
Almeno però sapendo arrampicarsi sugli alberi.

E chi ha paura del buio?
Io no.
Sto in penombra.
Un po' nascosto.

Prof mi segni assente.
Macachi vari.
Con la luna appiccicata sulla testa.

Cose così
Fuggendo dalla realtà di migliaia di pagine.

I Km fatti non sono mai per nulla.

Allora stai calmo.
Daje

Pace perenne


lunedì 18 febbraio 2013

Avendo il concetto tralfamadoriano del tempo, ma non avendo abbastanza secondi per studiare


Ironia vera.
Essendo qua e in fondo alla galassia, dalle parti di Titano credo.
Tic tac con miliardi di pagine da fare.
Certo imbottiti di caffeina e nicotina, ma batticuore vario e sbadigli che tanto non je la fai a studiare ancora.
Roba pesante.
Vai a lavoro.
Torna da lavoro.
Studia seduto.
Studia sdraiato.

Non ho voglia di leggere, figurati di scrivere.
Giocare a basket in un pomeriggio invernale di sole davanti al mare.
Quello si.
O andare in acqua legato ad un pezzo di vetroresina e una muta.
Quello si.
Dormendo schiacciando macachi.
Quello si.
Guardare occhi grandi da vicino.
Quello si.

Da Marzo zingarate di sicuro.
Ma secondo il concetto tralfamadoriano del tempo sono già a Giugno, io lo dico sempre che è estate.
Non come l'anno scorso o dieci, ma sempre più o meno raggi di sole vari.

E magari altro inchiostro.
Elevato numero di sbadigli.

Non ce la posso fare.

Duemila pagine da ripassare.

A
I
U
T
O


Pace

mercoledì 13 febbraio 2013

Roba come una buonanotte presa in prestito


Pixelloso battendo su tasti di telefoni indistruttibili.
Ora invece il futuro è arrivato.
Anche se a me la tecnologia personalmente continua a farmi paura.
Rassicurato da una tastiera, anche se con il portatile mi ero abituato.
Sparso in due case diverse, mia non mia.
Sentendo magari il rumore del treno.
Con le cuffie seduto sul letto a gambe incrociate, in un appartamento non freddo.
Perchè lì c'hanno il gas di città.
Casa piena di spifferi.
Fredda, scaldino da bagno acceso.
C'è calore.
Te lo dico io.
E se mi giro non è per dare le spalle, ma perchè son abituato a stare un fianco.
Però stringo la mano lo sai.
Cose così.
Vedendo occhi di sfuggita.
Non so descriverli bene.
Scuri, grandi.
Come piacciono a me yo.
Mi piace come mi guardi però.

Dormo e mi sveglio.
Da una roba lunga anni giuro.
Erano sette.
O forse otto.
Non ricordo.
Io lo dico sempre che sono un pesce rosso parte sessantadue.

Alla fine un po' come sempre il ragazzo scimmia in penombra.
Con la confusione mentale.
Nice guys finish last.
Non sempre però.

Cieli azzurri sempre.
Qua, a nord est o a sud ovest.
Non importa.
Tanto assorbiamo i raggi di sole.

Più o meno.
Fisso capacità di sorriso.
Non esiste un perchè

Solo sentendosi sempre più piccolo guardando le stelle.
Riempendosi gli occhi a mille e ottocento metri d'altezza.
Non sapendo dove guardare.
Ma vedendo le cose con altri occhi.

Di sicuro.

Sentendo Bossa Nova
Nella testa.
Sabbia tra le dita dei piedi.

Pace perenne

Yo

sabato 9 febbraio 2013

L'orrore tra i 1.200 e i 1.800 euro al mese


Impossibilità di comprendere piani industriali.
Ma il lavoro e il lavoro.
Però di notte mi fa una paura immensa, non è uno spettacolo anzi.
Con i neon sparati si vedono nuvoloni di roba emessa in controluce.
E mi dicono che è tutto apposto?
Passare in mezzo ad una nebbia artificiale stile Silent Hill mette ansia.
Capendo chi dice che è tutto ok.
Soldi subito.
Soldi facili.
Morire di lavoro.
Lavoro da morire.
Settantamila buoni motivi per accettare di lavorare così.
Ma si alla fine dai, è la vita.
Roba veloce.
Come mangiare dei pinoli.
Allora ginocchia sporche e bambino scimmia in penombra con i pantaloni corti bucati e la maglietta lurida.
Apposto così.
Notte sempre guidando con occhi scimmeschi spalancati.
Non sai disegnare.
Disegnami il senno di poi ne son piene le fosse.
Disegnami la felicità, non vale fare frecce o lettere.

Ho tipo disegnato un paesaggio naturale.
Sempre con un ragazzino scimmiesco in penombra.

Così da evitare le g o le j un po' come volete voi.
Ballando.
Sbagliando s'impara, che amarena però.

E c'ho voglia di correre
O di camminare con uno zaino sulle spalle.

Ci metterei una firma per 1.800 euro, ma anche per mettere il culo su un aereo.

Alla fine sto bene un po' dovunque basta che sia io a scegliere il dove.
Visto che è tutto un'avventura.
La vida es un viaje

Ribadisco e sottoscrivo.

Riempendosi gli occhi del tutto.

Pace sempre

Yo