lunedì 26 novembre 2012
Fisso in giro anche non avendo pagato il biglietto
Senza voce parte uno.
Dormendo con maglie numero tre.
Simbolo fortunato.
Con il mare qua dietro mi dici storie su cose che dovremmo essere.
Vedendo segni.
Non vedendo segni.
Anima dormiente.
Poco sveglio lo sei fisso sempre stato.
Capisco come lo codifico.
Pallini.
Sono una figata, posso?
Puoi.
O almeno, potresti.
Sembrano lune nere.
Cose da codificare te l'ho detto.
Un linguaggio cambiato un po' durante tutti questi millenni.
Mani in faccia di sicuro.
Scimmia di andare nella giungla a fare la scimmia.
Cinque a due.
Palla al centro.
Ciao.
Ciao.
Roba di sette vite fa
Vabbè anche con in vino veritas son sempre lo stesso.
100 % e 10 / 10
Mani in faccia.
Pestando i piedi.
Bomboclat parte uno
giovedì 22 novembre 2012
L'alunno vorrebbe applicarsi, ma è sempre sbronzo.
Campione regionale di non capire le cose.
Schneider Weisse parte uno.
Alfabeti diversi.
Non sapendo usare le parole.
Invertendo gli addendi e l'ordine delle sillabe il risultato non cambia?
Eia credici.
Cinque / Quindicesimi in prova di matematica.
Ma dove vuoi andare?
Contro un palo già fatto.
Vedendo segni.
Forse sbagliati o con occhiali rotti.
Non c'entra niente non trovo più gli occhiali da sole.
Che rosicata.
Non trovando indicazioni per trovare.
Una sorta di Santo Graal che non esiste.
Poco di santo.
Poco di reale.
Alla fine solo reazioni chimiche cattive.
Nemmeno comunicazioni
Tantomeno nuvole che volano.
SOS
Non la canzone di Gruff dove lo spazio è pieno di misteri.
Qua è un roglio sul pianeta terra altrochè.
Gioco dell'oca della vita parte diciannove.
Sicuramente i dadi son truccati
mercoledì 21 novembre 2012
Guidando decisamente meglio con 0,80 nel sangue
10 / 10 sempre alla città di notte.
Cemento = buio.
Sarà perchè non lo vedo bene, però ti giuro è fisso così.
O forse perchè t'hanno detto che la devi piantare di bere.
Naa
Quattro ruote
Old School
Sempre così
Anche in una roba che non è una metropoli e faccio tipo in tempo a cambiare un paio di canzoni.
Urbane ovviamente.
HH musica da città.
Se mi date campi verdi cambio sicuramente canzone, ma se abbiamo solo mazzi di cemento devo mettere canzoni che vengono dalla strada.
Yo parte una.
Un po' così grande vecchia scuola.
Dove rime e cuore sono una cosa sola.
Con amici che partono e rivanno al nord, a nord est e ad ovest.
Porto di mare parte una.
E tu che farai gringo?
Soy lo que me enseno mi pare
Quindi farai le stesse stronzate?
Beh non esattamente, a sa fini siamo tutti sempre un po' diversi no? O credi veramente che un altro antenato tipo guidava fisso le carovane sbronzo nella notte?
Naa.
Non lo vedo, però è divertente.
Mi ci vedo senza vedermi.
Un po' come un discorso Hardcore fatto da un dottore ubriaco che non je la fa a tornare a capo.
Ma tu dico, ce la fai a tornare a capo?
Ovvio basta saper usare la punteggiatura
E riparte sempre da tipo borroni, bambini di 8 mesi non nati e rapporti.
M'avete capito vero?
Meglio di no.
E
magari
smetterla
di
scrivere
fisso
così
Impossibile, è tipo una roba Tralafamadoriana, quasi come leggere queste righe contemporaneamente perchè trasmettono un messaggio un po' vado che la vita sia bella.
Quindi va bene anche se hai Wangel Brau nel corpo e meno male che c'erano Oranjeboom ( temo sia la birra migliore del southside CYC )
Giuro
Scappo a dormire, per rimanere sveglio.
Vero?
Almeno per dire che sto dormendo quando sono sveglio, facendo boh storie
Scuse migliori parte uno.
Incasinandosi anche il font
Incassa amico
Pesce rosso parte cinquantadue
Old school anche nelle cazzate sentite
Pace dai
Yo
lunedì 19 novembre 2012
Leggendo fisso suoni che, teoricamente, dovrei ricordare
Hai dei problemi con le parentetiche, fattelo dire.
Anche con la punteggiatura.
Almeno, grazie all'universo, hai eliminato il punto e virgola dalla tua vita.
Divagando fisso
Pesce rosso parte cinquantuno
Mani imbranate per acchiappare pensieri veloci a mazzi.
Le cose alla buona
Per gentile concessione di
Dedicata a
Aspettando contatti
Rifacendo fisso primo passo dalla testa del leone, egli dimostrerà il suo valore ( half cit di roba varia in testa )
Tanto lascio indizi sparsi, qua e la.
Un po' come seguire le briciole di piadina
Non dicendo mai le cose dirette
Affidandosi fisso a collage
Suono di voci
Pesissimo
E altre cose tipo varie, canzoni saltate fuori.
Hai mai cantato?
Minimo si
Anche se il più delle volte ero tipo concentrato dalla narrativa
Non è vero, roba che dimenticavo subito.
Schiavo di occhi grandi grandi
Touchè
Dipende dal fatto di esser stato programmato negli anni ottanta
Un po' come le macchine malfunzionanti che siamo.
Abbiamo i nostri annetti
Difetti di fabbrica, di usura, di software.
Però a posto così
In connessione wi-fi col cervello
Tanto c'ho il subconscio che mi rema contro
Stalking in morfeofilia
Meglio non avere telecamere in testa quando si dorme
Ruberemo il lavoro a gente nel mondo del cinema
Poi minimo son tutti film che ho più o meno visto
Ma rimango fisso sullo stesso genere
Lamer da sempre
Uomo di bassa morale causa stile di vita
Confusione mentale parte mazzi
Yo
M'hai capito?
Dai s'è capito.
Giocandoconleparole
Pace
Yo
sabato 17 novembre 2012
Come quella volta che mi sono preso una bronchite come la tua
Tipo che ogni respiro una parte di me se ne va in giro per l'atmosfera.
Ogni volta così un pezzo che se ne va.
Giuro.
Spargendo batteri in giro.
Quando me li passavi tu non c'era problema.
Anche se era una malattia balorda.
Roba forte giuro.
Non m'importava.
Ora invece solo polmoni che frusciano come sacchetti di carta.
Cose da buttare via.
Mica come LA cheerleader.
E' così.
Vista e mani incredule sulla mia barba.
Vista anche essendo a Km di distanza.
O c'avevo voglia di salvare il mondo.
O c'avevo voglia di finire in galera.
Tanto la roba d'inchiostro ce l'ho.
C'avrei avuto solo un pretesto per tatuarmi le mani.
Non certo impronte però.
Scritte sicuro.
Scimmie anche.
Mani in faccia da mettere.
Parola d'onore.
Intanto ogni respiro è un casino.
Bruciando il petto.
Meno male che non batte forte il cuore.
Sennò sarebbe un casino
Roba che tipo un muscolo che preme sulle costole che premono sui polmoni.
Zero in anatomia.
Visceri e roba simile per me.
Tanto la finirò in un vaso di cenere.
Ho dei ricordi vaghi del pantheon in un giorno che diluviava.
Di non beccare mai il punto d'incontro.
O di farmi mandare a fanculo quando c'entrano stazioni di autobus, citofoni sotto casa e parchi in cui ho solo voglia tipo di sdraiarmi.
Capostazione parte uno.
Tipo verrò di nuovo fatto a pezzi.
Na sensazione.
Incapacità di decifrare risate+sorrisi.
Fraintendimenti fisso.
Storia della vita.
Pace
Yo
venerdì 16 novembre 2012
Mattina di primavera sdraiati con i Sigur Ròs
Alla fine potrei anche non scrivere.
Riassumendo tutto nel titolo.
Vabbè qualche dettaglio si può.
Colpa di sentire una risata e vedere occhi grandi grandi.
Li ho visti, non me li sono immaginati.
Tornando con il cervello a quando si stava stretti stretti, al buio.
Comunicando senza suoni.
In testa sogni presi in prestito.
Poi arrivava la mattinata.
La sveglia del telefono o dell'orologio.
Sdraiati, nessuna voglia di alzarsi.
Album interi che andavano, non ci si ricordano neanche le canzoni.
Note in testa perchè tanto sticazzi, si era stretti stretti.
Un risveglio come dovrebbe fisso essere.
Uomo di pace parte uno.
Zero conflitti, tornando sui passi anche se l'hai finita a dare indicazioni stradali.
O ferroviarie.
Che amarena parte spesso.
Mavabbeh se devo esser un uomo di pace parte due non importa.
A posto così.
Ho raggi di sole nel cervello.
A sa fini stai bene con i capelli diversi, più scuri.
Zero collage questa volta.
Persona materializzandosi.
Io c'ho le mani in tasca, perchè tanto la corrente è fisso troppo forte.
Quindi a posto così.
Come hai detto tu non si deve guardare indietro.
C'hai ragione mi sa
Ma preferisco sbagliare come dico io.
Tanto alla fine riesco fisso ad analizzare le cose lucidamente.
Hai le mani fredde
Marchio di fabbrica
Famo un pezzo di strada assieme và
Non è un problema per me camminare
Va bene così
Uomo di pace parte tre
E' difficile diventarlo però.
Figurati se devi arrivare alla parte quattro
Non mi va di morire senza cicatrici
Diritto a prendere cantonate
Pace
Yo
giovedì 15 novembre 2012
Pesce rosso parte millenovecentottantacinque
Fisso Knock Out di memoria.
Where the fuck is thug?
Pieno di Kaos in testa, ma non certo vicino al Don.
Altri livelli.
Altri livelli.
Non so se m'hai capito.
Uno due tre
No, non si è ancora pronti per questo.
Nemmeno per le zanzare tigre a Novembre.
Pesce rosso parte millenovecentottantacinque a 120 bpm
Vecchia scuola.
Lo capisci dalle scritte sopra i muri.
O dal fatto che ci si dimentica le cose.
Perchè non dormo
Non dormo
Non dormo
Non dormo
E ci sono sempre delle pause
delle pause
Piacere Kilgore
si ci siamo già presentati?
Ah fiamma
Ricordami il tuo nome
Giocando
con
la
mente
Fisso rime e colite
Perchè ti stai lanciando un po' troppo in acqua te lo dico io.
E non dovresti.
Vecchia scuola
Vecchia maniera
Vecchia memoria
Uno-due-tre
Estraneo fisso in pochi mesi.
Talento naturale
Mi hanno detto di diffidare delle ragazze tatuate, in fondo so che non è così.
Ma pace.
Pensando al Tevere
Non quando è in piena, anche se qua in piena vuol dire un'altra cosa.§
Insomma We Trust in Tevere parte numero occhi scuri, ex piercing che mi piaceva.
Paura di occhi grandi e vestiti azzurri.
Me lo da un caffè con colite e paranoia?
Due anni.
Ma tanto io non dimentico anche se mi perdo particolari e pezzi di storia per strada.
Mi scappano come i pantaloni larghi
Promesso
Pesce rosso fisso
So solo che non dormo
Il fatto che si è tutti fuori di testa
Mi tengo la confusione mentale però
Pesce rosso parte diciannove luglio
Già me lo ricordo il tuo compleanno
C'ho un conto in sospeso con Maggio.
Pace
Yo
mercoledì 14 novembre 2012
Mai na gioia
Gentile Kilgore.
Nel rispetto dei vincoli imposti dal " patto di stablità " ci troviamo nell'impossibilità di erogare quanto dovuto ai beneficiari del " fitto casa " e, al momento, non siamo in grado di fornirle una data, anche presunta, in cui sarà possibile dare corso ai pagamenti.
Possiamo assicurarle che non appena ci sarà lo sblocco dei fondi, l'ufficio provvederà immediatamente ad effettuare i bonifici.
Cordiali saluti
Mai fortuna
Mai na gioia
Che amarena.
Dopo mesi di selezioni e niente.
Un po' come sentirsi dire " mi piaci un casino, sto bene con te, ma ciaaaaao "
Solo che stavolta sono i soldi a sparire.
Che amarena parte due
Probabilmente qualche avo della famiglia è sicuramente stato usuraio in passato e sto scontando la maledizione lanciatami sopra da qualcuno.
Ao ma che c'entro io?
Me ne sarei bevuto la metà e con l'altra avrei offerto da bere ad amici, amiche e signorine con occhi grandi grandi che una volta avevano i capelli rossi e ora neri.
Li preferivo rossi, c'ero affezionato.
Eh vabbè.
Incassa amico parte due.
Mi tocca rimanere sempre senza soldi.
Non so nemmeno fare il juggler per raccimolare qualcosa e faccio già anche troppi lavori.
Buffone parte sempre.
Venditi i reni.
Debiti da fare, debiti da pagare.
Voglia di fare altri debiti per colpa di occhi grandi grandi.
Storia della mia vita, meglio non saperlo prima.
Sei la migliore rima
Vabbeh
Erano i soldi per andarmene.
Pazienza.
Rinizia da capo.
Ok.
Ma non fare rapine.
Che ok hai i tatuaggi da galera.
Ma se ti mettono in cella con Abdelkhader e Mamhamoud?
La vedo nera
in tutti i sensi.
Gioco dell'oca della vita parte non lo so
Dice il saggio
" Ma si, che si fottano i soldi. La vita va avanti "
Però scallonisi oh
Mi son giocato la possibilità di dare mance da marinaio ubriaco.
Questo paese è veramente ridicolo.
Australia / Sud America : aspettatemi.
Monete e banconote
Una alla volta.
Che amarena però ( parte tre )
martedì 13 novembre 2012
Cantico amaro di giunture cigolanti
I dolori del giovane ( ??? ) thug.
Rottame vario dolorante parte spengo il cellulare.
Non ce la fai più a sostenere settimane di sport.
Però vuoi mettere la gioia di lanciarti in acqua con la tavola?
Si, ma le onde facevano schifo e tu non sei un fenomeno.
Ok, però vuoi mettere la gioia di giocare su ogni pallone sotto la pioggia?
Si, ma tu sei sempre stato un gregario: corsa e polmoni. Ora non c'hai la corsa e neanche i polmoni, dovresti smettere di fumare.
Ok, però vuoi mettere la gioia di andare nel playground e centrare il canestro?
Si, ma sei alto quattro barattoli di mais e salti come una mosca senz'ali.
Vabbè oh
Non va mai bene niente.
Acido lattico dove vuoi.
Come ti pare, cose così.
C'è l'anima del tutto, in una vita passata all'aria aperta.
Le quattro mura mettono ansia sempre.
Con ogni condizione climatica giuro.
Fa male dentro vero?
Un po' si dai e l'evitarsi che non capisco più.
Le cose cambiano.
Diversi gradi d'importanza, scivolando in fondo alla classifica quando c'era il mondo a portata di mano.
Un prendersi per mano e andare in giro ramingo per il mondo.
Errore.
File o cartella non valido.
Intanto venerdì.
Guardando indietro.
Cantonate prese.
Fregature date.
Non volendo tornare sui passi, ma sperando di farlo.
Vestito azzurro.
Non te lo posso dire
E' meglio concentrarsi e sperare faccia mareggiata
Per lanciarsi su un pezzo di vetroresina e non pensare.
Tanto sei in acqua anche se non dovresti.
Anche se non impari niente.
Canzone sudamericana in testa
Dammi la mano
No, non si può
Ci sono i pixel di mezzo che non vedo più.
Abbracci da dare
Magari
Meglio continuare a correre
Appresso ad un pallone o ad un onda
Cose così
A caso, ma non per caso
Incassa amico
Pace
giovedì 8 novembre 2012
Zio mi presteresti mille lire?
Battaglia persa numero milleduecentosessantatre.
Non puoi fermare il tempo con le mani, anche se t'impegni.
Ebbè, sei fisso a farti ruotare le sfere su una sfera che ruota di suo attorno ad una sfera luminosa, che manda ogni tanto un po' di calore qua e là.
Hai perso.
Ti vuoi rassegnare?
Come il Don de la Mancha te ne vai in giro in pantaloni troppo larghi e troppo fuori moda.
Sei out.
Ragioni ancora in lire moltiplicando o dividendo per due, non lo sai neanche tu alla fine.
Non ce la fai ad acchiappare un tempo che corre troppo per te.
Un po' come quella ragazza che volevi rincorrere anche con le ginocchia rotte, correva più del vento lei.
Occhi grandi grandi però.
Probabilmente solo due volte si possono scalare gli ottomila metri, arrivare a certe vette al massimo un paio di volte nella vita.
E' proprio così.
Incontrandoci e scontrandoci.
Piedistalli di sicuro, comunichiamo via email.
Requiem per un programma dalle tante conversazioni, aprendo solo la webcam quando eravamo troppo lontani.
Addormentandomi fisso mentre mi parlavi perchè tanto non riuscivo a vederti.
Scrivendo tu e basta, cercando di strappare risate.
Neanche il microfono c'era.
Solo immagini.
Nella retina.
Invece mi addormento con il Pc sparso in giro e sicuramente cade per terra.
E tu corri, corri, corri.
Non riesco a fermare il tempo.
Adesso lo dico in prima persona, per non parlare come se stessi facendo la ramanzina ad un giovane che ha ancora tutto da perdere e non è un vecchio pieno di cicatrici.
Te l'ho sempre detto.
Io senza cicatrici non muoio.
Devo essere fatto a brandelli prima di andarmene.
A pezzi.
A pezzi.
Facendoci male fisso, a pugnalate.
Ti amo se ti levi dalle palle.
Intanto un programmino.
Quando avevamo litigato che tipo non volevo più parlare con te.
Ci parlavamo tramite messaggio personale.
Così per stare un po' vicini.
Troppo feriti entrambi.
Troppo orgoglioso per capire che era sempre la cosa giusta da fare.
Ma fai la cosa sbagliata suona molto meno.
Alla fine rimango solo un ragazzo di periferia nel quasi buco del culo del mediterraneo che fa tiri a basket.
E tu, ragazza, avevi i pantaloni come i miei.
Forse quelli che ho sono tuoi.
Non lo so.
Mettendo cappucci come se fossero fatti di maglia.
Pronto per la battaglia.
Obbedisco sempre.
Ma al riparo però.
Mi manca un po' la foto con la candela.
Per capire ed esprimere stati d'animo.
Dedicando rime e parole alla pessima scrittura.
Fisso cose così.
Essere umano scassato parte non lo voglio sapere.
E' bello però pensare che anche a ventisei anni si è riusciti a scalare ottomila metri, pensavo fosse una roba da quindicenni o da vent'enni.
Invece ce l'ho fatta.
Ed è andata di merda.
Una sbronza lunga otto anni a Gennaio.
Continuo a bermi lo stipendio.
Una delle poche cose sensate da fare.
Anche quando sento canzoni speciali in spagnolo e credo di essere a Porto Rico cercando magari di surfare onde che qua non riesco a trovare.
Invece no.
Qua.
Cemento c'è eh
Quello anche se vado da te o tu da me o io da qualche altra parte.
E' na dittatura.
Ma sto divagando.
Parlavamo di Msn no?
Peccato che non t'ho conosciuto quando c'era.
Un po', robe così.
Frammenti e confusione mentale.
Nemmeno così tanto sbronzo.
Ma va bene lo stesso.
L'importante è bersi lo stipendio.
Però tienimi un po' la mano.
Lo so che le hai sempre fredde.
Ma tienimi la mano lo stesso.
Non c'è niente che ti possa turbare o incasinare.
Ormai sono innocuo.
Rottame.
Pupazzo rotto.
Solo la mano per un po'
Poi tanto me ne vado
Perchè sono fuori dal tempo
Incapacità di evoluzione al passo con la tecnologia
E rapporti umani.
Ma vabbè, essere umano con la confusione mentale parte mi arrendo
Pesce rosso parte cinquantuno
Non c'ho proprio le wallace per dire certe cose.
O per chiedere scusa.
Non per orgoglio.
Comprendendo di non esser diverso da tante merde.
Va bene così.
E' tutto un cerchio.
Un passo alla volta.
Dammi la mano però
Voy a escaparme hasta
la constelaciòn màs cercana,
la suerte es mi oxigeno
tus ojos son mi ventana
Dame la mano y vamos a darle la vuelta al mundo.
Darle la vuelta al mundo.
Darle la vuelta al mundo
Pace
martedì 6 novembre 2012
Vinci un viaggio gratis sulla Delorean
Com'era quella pubblicità di noti truffatori statali?
Ah se non giochi non vinci.
Bella vittoria.
Bei premi.
Un anno e mezzo indietro?
Noi fai due.
Se incontrassi il mio Io di tempo fa ci scambierebbero per gemelli.
Giuro.
A sa fini non è cambiato molto eh.
Andata così.
Partecipando fisso a giochi dell'oca dove neanche voglio giocare e invece vinco premi che non m'interessano assolutamente.
Che faccio dottò lascio?
Lasci pure.
Bene sò 3 etti di silenzio, che faccio l'incarto?
Naa me li godo così sul treno.
Ascoltando sta roba
" Ho perso l'attimo
Non ho più modo di tornare indietro
Manco se ne parla
Resta solo polvere, devo mangiarla
Vorrei saperne di più, vorrei capire
Vorrei arrivare in fondo a 'sta faccenda
Ma potrei impazzire
Tu sei gentile, ma il tuo sorriso è fino
Non mi ha convinto
Se ti conosco bene è perchè t'ho dipinto
Ora il tuo sguardo non fa più i miei giorni "
Chi indovina un sacco di punti.
Non vale per gli amici musicofili.
E' una questione di accettazione.
Gioco dell'oca della vita numero sempre
Poteva andare peggio.
Tipo come?
Te lo dico dopo
Iscriviti a:
Post (Atom)









