martedì 23 dicembre 2014

Cercando sempre di guidare verso il sole


Parola.
Ogni volta che cala il buio in macchina è sempre così.
Una roba tipo orientale sarda, Km dopo Km, con i rettilinei al buio.
E la stazione di servizio dopo la galleria.
Da vedere di notte.
Unici fari artificiali in mezzo ad un prato di stelle.
Anche se si punta sempre verso il sole.
Questo è sicuro.

A lavoro con l'alba e tornare con il buio.
Bruciando dalla voglia di macinare Km.
La notte ovviamente.
Guardando verso nord est.
Parte selvaggia di una terra selvaggia.
Da dove ci sono cromosomi sparsi.
E' così.

Cose che si sentono

On the road.

Pace

domenica 21 dicembre 2014

Barriere semplicemente fisiche.


Rm confidential parte non ricordo.
Stazioni a memoria ormai.
Amando fisso i treni.
Ma era proprio tempo di andare.
Perchè in luoghi pubblici dovete per forza urlare?
Almeno cose interessanti da dire.
Invece no.
Messaggi così.
La gente fa schifo.
E'innegabile.

Ma meglio tenere stretti i capolavori rari che si trovano in mezzo a tanto letame.

Amici.

Pace

giovedì 18 dicembre 2014

Inseguimenti infruttuosi di stelle nane.


Giunture usurate che schioccano.
Eppure bisogna andare.
Camminando fisso, a mani in tasca però.
Odiando orgogliosamente tascapani e zaini a tracolla.
Sulle spalle, il peso va lì.
Poco importa se hai la D9 che bacia la D10 etc, zero in anatomia.
Impossibile ricordare.
Dimenticando fisso in che tasca siano le chiavi.
Figurarsi robe lette in libri raramente aperti.
Meglio dormire in classe.
Sognare forse.
Di camminare la notte.

Così va di certo bene, eppure non puoi  proprio andare a spasso stare tipo alle tre.
Il sogno finisce alle 06:34 circa.
Questo pianeta sarebbe decisamente migliore se tutti si alzassero alle otto e trenta del mattino.
Va bene così no?
Invece hai il buio, non notturno.
All'alba.

Ed esci cercando la luce, con lo sguardo.
Da qualche parte.
Sul mare forse.

Assenza formale di raggi di sole.
Cappuccio in testa e camminare.

Vicoli sporchi con muri scarabocchiati.

Lasciare segni del proprio passaggio.
Solo con la mente.

Cercando i pezzi.

Pace.

mercoledì 17 dicembre 2014

Bisogno randomico di scomodità campestri.



E alla fine restano solo i corvi.
Poco, ma sicuro.
Non son più i tempi degli eroi e delle canzoni ma della gente a caso che non fa nulla, ma sale comunque al soglio.

Fondamentalmente la differenza è tipo questa: io ce rido, tu te incazzi.

Valà pure con la semicit.
Gente intoccabile.
Tanto non m'arrabbio più.
Al massimo mi viene l'ansia.

Meglio l'età del ferro.
Gli eroi non ci sono più.
Gli amici se ne vano.

Sperando in universi paralleli dove magari fai parte della banda del lupo grigio.
Senza costare così tanto come le lego.
Cappuccio in testa e dormire sotto le stelle.
Che tempi.

Sono un po' stanco del cemento.

Serve aria.

Pace.


martedì 16 dicembre 2014

Cronaca di uno sbadato aziendalmente assente


Un po' così.
Lentamente in nome del mercato, si sta perdendo di vista l'anima del lavoro.
Discorsi aziendali agghiaccianti, scritti quasi da un collettivo studentesco, pedante e laborioso.
Non vonneguttianamente parlando però.
Magari.

Laborioso laborioso laborioso.
Come diciamo sempre noi Vonneguttiani / Bokonomisti.

Un po' dove sbattere la testa.
Fisso non ascoltando la propaganda.
Padroni o no, tutti uguali.
Si fa quel che si può.
Non avendo mai voluto diventare Un, ma solo Io.

Intanto guardando fisso intorno.
Sorrisi.
Tenendo le porte di ascensori.

Buona giornata.

" Lei ha l'anima buona "

Grazie.
Ed è vero.
Mi sa

Facendo del proprio meglio, provando fisso ad essere il più cordiale possibile.
Così forse per qualche istante questo mondo potrebbe essere un posto un po' più piacevole.

E'possibile dai.

Kindness.

Pace sempre

Ricaricando le batterie.
Grazie.

lunedì 15 dicembre 2014

C / B, ma non supereroe per favore.


Messaggio interstellare di un ragazzo non più giovane con una confusione mentale random.
Assenza perenne di memoria a breve termine.
Toh un castellino.
Dimenticandosi le proprie tasche.
La destra o la sinistra?
Di tasche eh, non buttiamo parole a caso in politica.
Tanto è roba per ex rappresentanti d'istituto o gente di 34 anni del collettivo studentesco che bello fare sempre il compagno fino a quando Papà non ti compra la Audi.
Poi perchè macchine tedesche?
Ah giusto, desiderio nascosto di pangermanesimo nell'anima.
Quello al massimo quando si mette in ordine la propria stanza / vita.
Va bene così, anche vedendola fisso in differita.
Cose così.

Essendo sbadato, ma sveglio.
Datori di lavoro che non sanno che sai.
Ma hey, io son tranquillo.
Fregami pure.
Non m'importa, tanto vado a casa e prendo pezzi di carta dal valore nominale.
Non per la gloria.
Quello solo nei videogiochi.
Cercando di sistemare mondi di fantasia.
Visto che quello attuale è miseria da buttare via.

You and I


Caotico buono a vita.
Non c'entrano proprio i tiri di dadi.

E' na roba così.
Dentro

Pace.