mercoledì 30 gennaio 2013
Elegia malinconica per muscoli contratti
Dove diavolo sono finiti i polmoni?
Ah ma quelli ci sono, è na roba tipo il minimo danno, giuro.
Allora sono tipo caviglie, quadricipiti e altra roba di cui anatomicamente chiamo con il termine di " gambe "
Esattamente.
Vai a fare giri di campo numero 3, che sei sempre polemico, ma almeno tatticamente disciplinato.
Obbedisco, che devo fà.
Quello che devo quando devo.
Robe varie.
Non riuscendo a correre.
O avendone poca voglia, quando invece correre ridendo = libertà.
Veramente.
Un bambino con la maglietta del Cagliari che corre in giro con le ginocchia sbucciate e sporche anche.
Lavati le ginocchia.
Cosa vuol dire quella bandiera con le teste bendate?
E' la bandiera della nostra terra.
A posto così allora.
Poi beh pensando ad anziani che correvano quando erano bambini.
Così pieni di forza.
Con immagini in bianco e nero.
Difficile immaginarli bambini.
Pieni di forze parte due.
Come giocavano nel 1930?
Non ne ho idea, forse sempre ad acchiappare e magari a campana, che io comunque mi ostino a chiamare pincaro.
Da Pindaro?
Voli Pindarici?
Mi piace pensarla che derivi da un termine simile.
Non sono un filologo, al massimo un Logofilo.
Giocando con parole prese in prestito.
Si torna sempre al punto d'inizio.
Giochi?
Gioco.
Allora alla maniera degli anni 30' circa.
Non ricordo la data.
Non è importante.
Salutando e ringraziando chi un po' t'ha insegnato a bere vino.
Esattamente.
Ho detto tracannare.
Non scandalizzatevi.
Sbattendo il bicchiere sul tavolo una volta in più.
Visto che non mi pare il caso in un locale pubblico versare roba per terra.
Non sono un rompicoglioni no?
Nemmeno da piccolo.
Magari chiamando gli amici in sardo per andare a giocare nei vicoli di una città con il porto.
Facendo il viaggio di nozze in vespa.
Altri tempi.
Altri saluti con il braccio teso.
Ma che importava?
Siamo solo esseri umani, con scelte balorde e risate.
Allora uomo di pace parte eterna.
Una roba come il sorriso della Gioconda, un po' negli anni 30' e un po' nel 2013
Avendo poca voglia di apprezzare la contemporaneità.
E voglia di andare a correre, per il solo concetto.
Amaro acido lattico.
Lasciami in pace.
Mi va di correre.
E giocare.
Eia, alla mia età.
Che male c'è?
Allora volo un po' sul mio Barrio.
Anche senza bicicletta.
A piedi
Ragazzo scimmia in penombra con pantaloni corti e confusione mentale che pensa ad immagini sparse di altre vite in altri tempi.
Sensibilità
Pace allora
Sempre
Come diceva quella canzone?
Ah
No Tengo Todo Calculado
Ni Mi Vida Resuelta
Solo Tengo Una Sonrisa
Y Espero Una De Vuelta
Questo è sicuro
Pace
Yo
sabato 26 gennaio 2013
Sonnambulismo di memorie a caso: mi ricordo giuro.
Davvero, lo giuro proprio.
Ti sto ascoltando eh.
No, non è vero.
Beccato.
Avevo le dita incrociate però.
Ma vedi sai com'è, avendo fisso la confusione mentale anche da mezzo sveglio.
Perdendo un po' di film.
Pezzi di pellicola sparsi qua e là.
Esattamente così.
Oggi niente Ramones.
Ma ci sono, anche se non fisicamente.
Ho perso il dono dell'ubiquità causa dolori muscolari.
Parola vera.
Ci rifaremo.
Dimenticandosi di ricordare il giorno della memoria.
Impossibile causa perenne confusione mentale ed essendo un pesce rosso,
Eppoi non è mai successa.
...
L'ho detto o l'ho pensato?
No dai scherzo, ho paura dei Radical Chic.
Imparanoiandosi leggendo roba con più di quattro righe di una discussione seria.
Ci rido sopra.
Chi non ride non è una persona seria no?
Lasciatemi le battute di cattivo gusto.
Per me hanno un sapore agrodolce.
Un po' come la vita no?
Allora ottimo.
Sono una brutta persona no?
Eppoi sono fatte per chi le sa capire.
Si sto parlando con te.
Ci capiamo anche nelle robe che fanno incazzare i Radical.
Zero ipocrisie.
Essendo esattamente così.
C'è freddo lo so e le canzoni già le becco.
Non sembra, ma un po' la musica la capisco.
Come svisare melodie di respiri leggeri quando si dorme.
Occhi grandi anche se chiuse.
Pace perenne no?
Allora regalami una maglietta dei Ramones, così mi sento Old School.
Un po' come esser lì.
Querida yo.
Non sentendomi come se mi avessero messo nel negozio di pompe funebri di Fernandez sulla 109 strada.
Perchè tanto quei soldi ( pochi ) ce li spendiamo per andarcene al caldo.
O per altro inchiostro sulla pelle.
Sicuro al 100 %
Non ho bisogno di serate e foto stile tamarri di periferia italiana per sentirmi un thug.
La pace nelle mani.
Quello sicuro.
Anche se ascolto musica gaggia e mi metto il cappuccio in testa
Scimmia spaziale parte tre
Uomo di pace parte compra una vocale.
Giusto no?
Sheena is my punkrocker
Pace veramente
Sorriso
Occhi grandi grandi
Yo
venerdì 18 gennaio 2013
Elogio chiaro per occhi sfuocati
Confusione oculare parte uno, na roba che varia.
Si perchè si sentono i duecento e rotti km sulle spalle e i bicchieri di whiskey.
Roba di bottiglie care.
Vado a Whiskey non a piedi.
Nemmeno in vespa se per quello.
Divagando sempre con fisso tentativo di essere chiari.
E' na roba di occhi con tipo trucco nero.
Back in black.
Occhi grandi
Sempre scuri eh
Devono guardarmi.
No, non sto andando a fare una rapina.
Vibrazioni positive sempre.
Certo, ci sono stati i giorni di Babilonia di rosicate.
Ma son cose passate.
Ormai non conta più.
Solo il presente, con sorrisi no?
Essendo fisso un uomo di pace.
Occhiali da vista.
Non ne ho bisogno, ma ti stanno bene.
Dico quello che penso.
Imposizione delle mani d'esser un mezzo portafortuna.
Sulla faccia eh
Io non dimentico.
Questo è certo.
Ma alla fine siamo solo esseri umani.
Va bene ugualmente.
Non aver sentito per niente lo scorrere del tempo.
Ed essere sempre lì, al solito posto.
Come sempre no?
Essere umano malfunzionante parte non mi ricordo quale.
Prendiamo decisioni balorde e troppe volte siamo pesantemente miopi.
Il non vedere.
Anche se non credo fosse una cosa da vedere con gli occhi.
Però sono occhi a pochi millimetri.
E il resto non conta.
Solo il presente.
Solo per dare una buona vibrazioni.
A me va bene così.
Quindi saldi i giorni di pioggia.
Magari stretti.
Magari al buio
mercoledì 16 gennaio 2013
Mi hanno detto tipo che fisso la vita è un viaggio yo
Te lo giuro sul canguro.
E' un titolo messo a caso, lo ammetto sono sincero che ci posso fare.
Ma c'ho la confusione mentale quadrupla avendo parlato solo inglese e ogni tanto spagnolo anche se era gente di Villacidro
Così mi han detto, che ce posso fare eh!
Sono solo un umile seguace del sentiero di pace nella strada della vita.
Yo fisso no?
Allora dedicando canzoni varie.
A caso, ma non per caso.
Cercando fisso di dare pace, essendo un uomo della suddetta.
Quindi meglio andare nelle Tepee, lossai che non mi fido dei visi pallidi.
Dipende ovviamente da su che viso pallido poggio le mie mani scimmiesche.
Volutamente sgrammaticato.
Anche se non so scrivere e la tastiera mi mette i bastoni tra le ruote.
Mavabbeh son pieno di pace, passo sopra queste cose.
Più o meno sempre fatto così, quindi pace no?
Chiaro, se devo fare un viaggio voglio andare pieno di presabbene.
Quindi lascio sorrisi, qua, là. ndo ti pare.
Un po' come spargere pezzetti di thug da nord e a sud.
Poi eh io accetto suggerimenti anche dal poeta.
" Melodia valla a trovare ora "
Ci puoi contare
Canzone dedicata in loop.
Va abbastanza bene come messaggio patchwork nascosto tra le righe?
Zorba agisce nell'ombra perchè ha il cappuccio tirato in testa.
E ovviamente potrebbe avere tipo il nome indiano del Muto.
Meglio non dire.
Fare sempre.
Soy aquì.
Un sostegno, anche.
Faccio quello che posso.
Alla fine l'ho sempre detto: non mi va proprio di morire senza cicatrici, mi gioco la partita quando sono titolare. Mai andare in panchina.
Questo è sicuro.
Yo.
Immagine perfetta la mattina.
Decisamente ottima.
Così dice il poeta.
Rendiamo grazie al poeta.
Si sa di chi si parla.
Tenendo santini nel portafogli.
Sacro e profano.
Tipo in Venezuela.
Ma io faccio le cose così, a modo mio.
Essendo particolarmente in contatto con l'universo.
E con tanta pace.
No worries.
No problemo no?
Ningun problema.
Chettelodico a fa.
Anche in periodo esami.
Pace yo.
Pace per l'animo.
Sorriso si.
Anche di pixel.
Quando mai poi.
Tutto questo sparso e poco coerente nella testa di una scimmia.
Purtroppo, AHILUI, ormai civilizzata.
Ma pur sempre una scimmia che si perde a guardare occhi.
Guardami come mi guardi quando ti guardo
Andiamo via
Dammi la mano però, quello sempre
Pace superlativa yo
Dedicando canzoni
Sempre pace
YO
lunedì 14 gennaio 2013
Inserire un titolo qua a caso, ma non per caso
Roba forte adatta a gente con la confusione mentale.
Migliaia di pagine sul groppone di cui proprio bzzz la concentrazione parte con le cicale o con qualcos'altro perso in mezzo a teche di vetro.
C'è troppa roba varia in testa.
E' colpa del fatto di essere un pesce rosso parte cinquantanove.
Una riga, un pensiero.
Cose così.
Km trascorsi.
Vuelta al mundo e mi va di tenere tipo la tua mano.
Sisi hai capito bene.
Cose così
A fare un giro di sicuro, cento per cento, a me va bene eh.
Però lo so che ci sono pagine da fare.
Scallò.
Non so scrivere
Non so disegnare
Non so suonare la chitarra
Non so cantare
Non so fare fotografie.
Non so fare una diagnosi
Non so fare duecento logaritmi
Non so parlare il tedesco
Non so fare soldi.
Cosa sai fare allora?
Beh, so fare del mio meglio.
E posso sorridere.
Questo si.
Ti sorrido.
Mi va.
Tanto siamo solo di passaggio, leggeri.
Come acqua.
Così diceva qualcuno, què no?
Allora dammi la mano no?
A posto così
Poi scusa, non eri un supereroe?
Con la barba no?
E la confusione mentale.
Però sai com'è mettere mani in faccia a caso, ma non per caso.
Vedendo e facendo il giro per non essere sgamato.
Con la paranoia di un cartone in faccia.
Ma magari la situazione poteva migliorare, què no?
Yo no creo ne la iglesia
pero creo en le tu mirada
Son tipo fatto così no?
Spazio vivente vario per contatti umani.
Mi basta poco.
Non sono sofisticato e mi vanno bene un sacco di cose
Essendo in giro per una settantina d'anni dai.
Allora mi tengo lo stile di vita no?
Sticazzi delle analisi.
A me va bene così.
Quindi mi rimane solo la confusione mentale, l'essere una scimmia nell'animo, buona musica e soprattutto: solo tengo una sonrisa y espero una de vuelta
Perchè tanto c'è poco o altro che porti via prima o poi.
Sorridimi allora
E prendimi la mano.
Anche se la finiamo su una scialuppa con una tigre.
Fammi un sorriso pure sdraiati in mezzo ai suricati
Son sicuro di si.
Pace allora
Va bene tutto
Pace sempre
Yo
giovedì 10 gennaio 2013
Attitudine mentale positiva parte due
Giocando con un gatto con la confusione mentale.
Mangiando mandarini del giardino.
Rumore del mare.
Quattordici gradi il 10 gennaio.
Confusione varia in camera.
Ci sentiamo dopo.
Dovendo allenarsi.
Sorriso, no?
A dopo allora :)
Va tutto bene
No te pongas triste parte tre.
Pagine che si accumulano sulla scrivania.
Non facendocela proprio oggi.
Un reggae dolce e triste sudamericano.
Continente da vivere.
Pagine studiate, forse una quarantina.
Non ce la posso fare
Sorridendo
Pace sempre
Una roba come calcoli statistici approssimativi per trovare l'equilibrio
Mazzi di pagine da fare.
Scritte 10, 15, 200 anni fa.
Ti devono entrare in testa, alla fine sono solo numeri.
Ma tanto la mia concentrazione mentale è come quella di un moscerino della frutta.
Va e viene.
Accendi, spegni la luce.
E' così.
Vola vicino alle pleiadi sicuro.
Più in là.
Molto più avanti.
Com'era quella stella dal nome negro della sabbia?
Ah Altair.
Gurdando le stelle.
Attraverso i miei occhi che sono tipo dei vetri.
Esatto.
Essendo qua, in giro perchè antenati sono riusciti a cacciare un Mammuth di sicuro o a sopravvivere alla peste.
Attorno al fuoco, tutti, vedono quello che vedo io, magari non si capiscono più nemmeno loro.
Lingue morte.
Civiltà qua e là.
Ma si che ci capiamo.
Siamo tutti noi.
Sono tutti io.
Quasi essendo un grande parabrezza, così gli Avi si stanno facendo un giro con me.
A spasso.
A caso, ma non per caso.
Ecco perchè guardando le stelle, erano più o meno così anche per voi.
Non sono cambiate granchè vero?
" In base a calcoli puramente statistici è stato ipotizzato che le stelle possano attestarsi intorno a 70.000 miliardi di miliardi. Ovvero 7*10^22 "
Zero in matematica.
Imbarazzante in chimica
Ma guardando su, in cima alla montagna di notte, era proprio bello.
Questo lo capisco.
Da tornarci, pazienza il mal di schiena.
Tanto sono solo un veicolo.
Iniziato molti, molti anni fa.
L'acqua si rinnova.
La terra guarisce.
E così via...
Un po' per il tutto.
A spasso a piedi scalzi.
UN ciclo continuo fatto di spirali e cerchi concentrici.
Anche tatuati sulla pelle, perchè no?
Alla fine va bene tutto.
Quindi rallentando il passo.
Non è una gara.
Niente frenesia.
Sorrisi come armi di distruzione di massa.
Sempre.
No te pongas triste
E' solo un altro viaggio.
A piedi.
A dorso d'asino.
Su una trireme.
Una biga.
In treno
No te pongas triste parte due
Tutto in equilibrio.
Però solo una domanda o'Avi:
Non potete studiare per me quando dormo?
Pace
Yo
mercoledì 9 gennaio 2013
Attitudine mentale positiva parte uno
Una roba tipo in testa di stazioni e scratch.
Giuro.
Tutto al buio ovviamente, sai com'è.
Preferisco così.
Un po' mi manca quel suono dolce e triste, non era per niente fastidioso quando il traffico non c'era più.
10 / 10 al passaggio del treno notturno dietro casa.
Ormai era uno di noi anche lui.
La potenza delle ferrovie, non in sè eh, trenitalia fa cagare.
Momento di riflessione fisso, un po' come diceva Bradbury.
Ci siamo ripresi i bottoni che c'hanno tolto al mattino per pensare.
Certo semisvenuto in uno scompartimento vicino a gente radom.
Roba forte.
Un po' mi manchi signor Vonnegut, ma ho quasi finito tutto quello che hai scritto in vita, giuro.
Sarà lo stile telegrafico.
Il va e viene.
Così è.
Intanto scaffali di cose che c'erano realmente e riproduzioni.
Passavamo sulla terra leggeri parte uno.
Ma veramente.
" 10 milioni di anni fa "
Zero in matematica.
" Ma quindi un milione di anni è dieci volte centomila anni? "
Credo, anche se non ne sono sicuro, non ho dietro la calcolatrice.
Cose così, movimento dell'asse terrestre più o meno.
A me sta bene così eh.
Mi fido.
Troppi anni, quindi preferisco andarmene a spasso ora.
Anche in mezzo a cose vecchie, tu sei a tuo agio, io? Un quaderno da scrivere.
Imparo.
Sogno con la testa di spiedinare qualcuno con un gladio e passeggiare sui ciottoli dell'impero, m'ha sempre fatto questo effetto.
Tipo bambino al terzo banco, colorando una scheda di storia di com'era fatta l'armatura degli antichi romani.
Robe così, rimaste in testa non lo so.
O entrare in silenzio, a Pompei, nella domus non mi ricordo cosa.
Tutto qua.
Certo ho la confusione mentale parte boh, però ti ascolto.
E sorrido.
Quello sempre.
Fisso capendolo in treno.
E' una, enzà sorridi.
Meglio di così, messaggio tanto chiaro quanto semplice.
A posto così.
Pace sempre.
Poi beh, io l'avevo detto che la vida es un viaje.
Come sono strane le stagioni.
Quando Gennaio diventa l'Agosto che doveva essere e viceversa.
Certo io faccio quello che posso con il tempo, anche mettere però 16 gradi il 9 Gennaio.
Tenetevi le vostre metropoli che non dormono mai e il wannabeismo di provincia.
A noi va bene così no?
Un museo.
Reggae a 5 euro.
Il quartiere del porto.
Mani in faccia.
Sorrisi.
Quattro anni.
Dov'eri?
In giro, come al solito.
Mani in tasca e cappuccio.
La mia armatura.
A posto così.
E' ovvio che sorrido sempre.
C'è un grande contesto che mi aiuta
Sorridimi ancora e prendimi la mano.
E' estate tanto.
Com'era?
Nel sogno ti sogno, così è.
Poco vero vè?
Pace
Meow
sabato 5 gennaio 2013
Bruciando fisso assieme a lanterne di carta
E certo, andando a fuoco, yo.
Un po' come dice Johnny che ci sono robe che danno ustioni, di sicuro.
Magari sono anche cerchi, dove inizia vai a parare, una roba che si doveva chiudere da otto o nove anni proprio.
Scappando cose dalle mani e ginocchio ferito.
Non so correre.
Però di sicuro è stata una gran bella craniata.
Così a caso e mi sa mi devi accompagnare all'ospedale.
Guidi tu sia chiaro eh.
Perchè uno nonostante i tuoi cromosomi mi fido della tua abilità di pilota.
Perchè due a me fermano sempre gli sbirri, sarà il cappuccio yo e la barba.
Che te devo dì.
E' un marchio di fabbrica.
Intanto pensando fisso ad astri che ruotano a caso tra un pianeta che ruota a caso attorno ad una stella nana.
A falce.
A spicchio.
Piena.
Sempre lì.
Quindi ok ci sei.
Sentendo odori.
Quindi ok ci sei.
Vedendo elastici vari
Quindi ok ci sei.
A sa fini nonostante il di di mau gastrointestinale e robe varie, esserci e basta.
Un tizio, non mi ricordo chi diceva di essere nella mente.
Ora che ci penso era una roba legata agli ultras, ma di calcio proprio non mi va di parlare.
Tanto c'è l'opera di convincimento per tipo andare allo stadio.
Pace così no?
Sei drolla.
Tipo che cadi in qualche modo.
Però cavolo.
Otto anni
Poi più o meno cinque anni.
E lo so che dico fisso poca roba.
Però lascio indizi sparsi qua e la, in tipo racconti.
Modi di dire.
Cose così.
Vuelta al mundo varanasi iena.
O no?
Intanto leggendo libri
Rosicando per serate
E sentendo profumi
Tipo che ci sei yo
Lanterne di carta nell'atmosfera
Siamo due nuvole che volano
Pace
Yo
giovedì 3 gennaio 2013
Robe di Gennaio sparse sul cruscotto
Tipo saccheggiando idee.
Non di soggetti eh, ma di azioni.
Giuro.
C'ho pensato al ritorno quando odori familiari qua e la.
La pace a mazzi.
Sorridi, sorridi.
E così via.
Certo no tengo mucha plata, che è un po' n'amarena così.
Mavabbeh.
C'è il cobre?
Direi di si.
Ci sono anche poveracci di animali che cantano alle tre del mattino qua al mare, certo non sono mica galli di montagna.
Oddio montagna.
Famo na pianura con un rialzamento di tipo collinare, non t'allargare.
A posto così comunque, poca roba in geografia o geologia.
Chettelodico a fare.
La macchina ha la confusione mentale.
I pub hanno la confusione mentale.
Io ho la confusione mentale.
Ma quello da sempre, come non saper contare.
Vedere otto, ma sentire quattro nella pelle.
Si parla di anni.
Sorriso, sorriso.
Intanto oggetti a caso.
In macchina.
Tipo uno scaldacollo con profumo.
Saccheggiato e portato qua.
Neanche un metro scarso dal portatile
Rubando il tuo odore, anzi no è preso in prestito perchè odore smarrito.
Sentendolo la notte, anche se tra poche ore è mattino.
Dov'è finita la notte?
In giro no?
Con noi.
Roba forte.
Pesce rosso parte cinquantacinque.
Ho tipo dimenticato cosa dovevo scrivere.
C'avevo pensato in macchina, ma bonas.
Perso facendo benzina, anzi spero di non aver perso qualcosa.
Mi dimentico roba
Bastano occhi grandi.
Stazioni dei treni.
Stelle.
Prendendo mani.
A posto così.
Scrocco il profumo.parte uno.
Dicendo poca roba alla volta.
Son fatto così
Agire.
Asian Dub Foundation
A quando la prossima serata reggae?
Sorriso
Pace
Ypo
Non di soggetti eh, ma di azioni.
Giuro.
C'ho pensato al ritorno quando odori familiari qua e la.
La pace a mazzi.
Sorridi, sorridi.
E così via.
Certo no tengo mucha plata, che è un po' n'amarena così.
Mavabbeh.
C'è il cobre?
Direi di si.
Ci sono anche poveracci di animali che cantano alle tre del mattino qua al mare, certo non sono mica galli di montagna.
Oddio montagna.
Famo na pianura con un rialzamento di tipo collinare, non t'allargare.
A posto così comunque, poca roba in geografia o geologia.
Chettelodico a fare.
La macchina ha la confusione mentale.
I pub hanno la confusione mentale.
Io ho la confusione mentale.
Ma quello da sempre, come non saper contare.
Vedere otto, ma sentire quattro nella pelle.
Si parla di anni.
Sorriso, sorriso.
Intanto oggetti a caso.
In macchina.
Tipo uno scaldacollo con profumo.
Saccheggiato e portato qua.
Neanche un metro scarso dal portatile
Rubando il tuo odore, anzi no è preso in prestito perchè odore smarrito.
Sentendolo la notte, anche se tra poche ore è mattino.
Dov'è finita la notte?
In giro no?
Con noi.
Roba forte.
Pesce rosso parte cinquantacinque.
Ho tipo dimenticato cosa dovevo scrivere.
C'avevo pensato in macchina, ma bonas.
Perso facendo benzina, anzi spero di non aver perso qualcosa.
Mi dimentico roba
Bastano occhi grandi.
Stazioni dei treni.
Stelle.
Prendendo mani.
A posto così.
Scrocco il profumo.parte uno.
Dicendo poca roba alla volta.
Son fatto così
Agire.
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A quando la prossima serata reggae?
Sorriso
Pace
Ypo
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