venerdì 29 agosto 2025

Non cadendo nella trappola di guardare fotografie per bloccare militarmente condotti lacrimali.

 


Com'erano quegli spunti filosofici tratti da un videogioco bellissimo del 1997 che ti ho detto?
Ah sì.
Che in fondo siamo, più o meno, tutti connessi.
Legati.
Nella strada che percorriamo.
A caso, ma non per caso.
Ed è una questione di come e di quando, che l'essenza che ci anima, torni, in qualche modo, al pianeta di origine.
Alla natura.
Ed è una sensazione strana.
Di creature così piccole, capaci di dare così tanto.
Per il tempo concesso.
Per volare via nel giro di due ore e mezza.
Oltre il mistero della vita.
Lontano, verso Proxima Centauri.
O meglio.
Verso la Nebulosa Occhio di Gatto.

Vogliamoci bene.


Ciao piccolina, ciao.


giovedì 21 agosto 2025

Facendo a sé stesso promesse da marinaio sul salvare tutto questo ZIbaldone su supporti fisici, ovviamente non rispettando mai nulla di quanto preventivato.


Com'era quella roba che avevo scritto sulla sabbia?
POBA?
Oppure qualcosa sulle pizzette a sfoglia e odiare i Savoia?
No, non quelle, anche se il concetto spesso è simile.
In fondo hai tipo ragione a dire che chissenefrega del quartiere, tanto ormai le città mica le viviamo più come quando eravamo ragazzini.
Non andando mica in giro per parchetti.
L'importante è che tipo non tirino i mattoni dal 3° piano.
Cose così.
Tanto il tempo libero è quello è che e si cercano dormitori dove lasciare fuori questa società occidentale arrivata agli sgoccioli nell'anno del signore duemilaeventicinque.
Quindi che cosa ti devo dire?
Di pagare 400 carte al mese indebitandosi con degli strozzini per sfuggire al capitalismo.
Fantasico.
Da che ogni punto lo guardi, alla fine, sempre di trappole si tratta.
E allora è meglio lasciare il telefono a casa e andare in una zona snobbata da tutti.
In acqua.
Smuovere la sabbia nel fondale.
Guardare i pesci.
Riemergere.
Cormorani che si asciugano al sole.
Avendo però nella testa paludi nordiche, libri mai corretti e pubblicati e di andare a piedi, con le scarpe da skate scomode verso Proxima Centauri.

Hai visto?
Osservare e ascoltare praticamente gratis.

Con buona pace dei padroni e i balneari.

Vogliamoci bene.
Perché la notte finisce sempre e anche quando siamo soli, non siamo mai soli.

martedì 12 agosto 2025

Ascoltando un album non del tutto convincente uscito il 9 Settembre 2003, rivalutandolo clamorosamente il 12 Agosto 2025


Com'era quel messaggio scritto su MSN quando eri offline?
Non avendo la minima idea se l'hai letto o meno.
Dato che chissà quando è stata l'ultima volta che ci si è loggati per non farlo mai più.
Di certo non aspettandoselo.
D'altronde conversazioni perse.
Mai salvate su supporti fisici.
Ricordandole come viene.
Allora cos'avevo scritto?
Sicuramente non era certo " come ti immagini un duemilaeventicinque arrivato tipo al giro di boa? "
No.
Era qualcosa sull'estate vero?
Che comunque non entusiasma più, un po' come i videogiochi.
In fondo forse essendo legati alle sensazioni che avevamo.
Piuttosto di quello che realmente è.
O forse no.
Semplicemente vivendo in un periodo di scrittura brutta.
Essendo tutto commerciale e pronto ad uscire nel più breve tempo possibile.
Oppure è stato scritto solo da algoritmi che non sono senzienti, ma stanno semplicemente imitando le imperfezioni.
Cose così.
Ma forse è impossibile averlo scritto davvero.
Tipo che non si usa più MSN da forse il 2012.
Anzi Web Messenger, dato che non faceva più a scaricarlo.
Loggando dal sito su un portatile scassato.
Di certo non avendo prurito alle gambe.
E qualche migliaio di neuroni in più.
Quindi a posto così.

È pur sempre estate.
E si comunica.
Con fatica però.

Va bene lo stesso.

Vogliamoci bene.
Perché la notte finisce sempre e anche quando siamo soli, non siamo mai soli.