venerdì 19 aprile 2013

Tutta colpa delle canzoni, lo dico sempre


N'è vvero dai.
Però alla fine sono tipo in loop fisso, perchè se mi fisso allora faccio fisso così.
Troppe ripetizioni?
Affanculo la grammatica, è solo il filo dei pensieri che alla fine scorre nella testa e quindi devo battere su tasti fisici per ingabbiarli.
Hai visto?
Tutto senza punteggiatura perchè son tipo robe che ho in testa e avrò si e no sei ore di sonno da fare.
Domattina svegliapresto sai com'è.
Con il giorno dopo partenze da fare ancora.
Per un nuovo inizio sempre.
Odiando le foto quasi sempre, come un virus non vedermi la faccia.
Mi nascondo.
Ma va bene lo stesso.
Giuro.
Intanto roba di curami tipo.
Gente che attacca Giovanni Lindo Ferretti.
Ma lo volete lasciare in pace cazzo?
Uno sarà libero di pensare e vivere la vita come diavolo vuole.
Poi vabbeh bla bla dimmi che si perde per dieci anni, a me proprio non me ne frega un cazzo.
Tenetevi i vostri partiti.
I vostri eroi.
A me non frega proprio un cazzo.

Io non ho bandiere
Non sono tantomeno un fedayin.

Sono solo un povero stronzo che cammina nella strada della vita cercando tipo la pace.

La frase migliore di sempre " Io sono figlio unico, ma i miei fratelli siete voi "

No che non mi viene da piangere.
Si che mi viene da piangere.

Come diceva Kurt?
Non Cobain razza di schifosi ignoranti.
Vonnegut.

La mia Karass
Laborioso, laborioso, laborioso.

Noi siamo Bokonomisti, alla fine una vaga religione ce l'abbiamo.

E ci va bene così.
Che ci frega no?


Si fottano i soldi, la vita va avanti.

Pace sempre.

domenica 14 aprile 2013

Sorridendo fisso tra un conato e l'altro


No.
Non ho paura d'invecchiare.
Perdendosi nella confusione mentale del mattino e della domanda.
Nausea per esprimersi chiaramente.

La vida es un viaje.

Solo per questo.

Poi certo, ci sono i lati negativi: come non farcela a fare levatacce molto spesso e anche digerire è diventato un po' diverso.
Mavabbeh
E' così e basta.
Cercando di diventare santo senza levarsi la soddisfazione di cazziare qualcuno.
Non volevo menare nessuno, giuro.
Essendo uomo di pace.
Galli che cantano a caso.
Scenari apocalittici.
Un po' vario in testa.

Con robe da scrivere e aerei da prendere.
Zaino in spalla sempre.
Si spera con meno casini gastrici, facile no?

:)


Pace sempre

domenica 7 aprile 2013

Pittogrammi sconclusionati scritti a caso da un insonne



Tipo che si dorme poco.
Rigirando ogni 60 secondi.
Non sapendo perchè.
Cambiando fisso letti, da una parte all'altra.
A caso, ma non per caso.
Orientamento quasi nullo perchè fisso camminare con il cappuccio tirato in una Primavera che si finge fisso Inverno.
Cercando in maniera assidua colori.
Accesi.
Qualsiasi.
Va bene pure il rosso.
O quello scuro.
Per me è sempre apposto così.
Veramente.
Dimenticandosi fisso di dormire.

Nel sogno ti sogno, robe del genere.
Anche forti.
Costruitemi una ferrovia dietro casa.
Non chiedo molto.
Bastano i treni merci notturni che mi dicono di andare a dormire.
Rituali non più tali che vanno e vengono.

Magari fumassi ancora.
Invece smesso proprio.
Ogni tanto macaco.
Ma sai com'è comandano i polmoni.

Istinto random di concentrazione.

Intanto camminando la notte per la città.
Solo asfalto, con un po' di verde.
Non ho paura di niente io.
Dopotutto sono un supereroe.
Con la confusione mentale, un ginocchio malandato e tre vertebre incasinate.
Con la paura sempre di qualcosa di brutto dentro.
Ma vabbeh, è la vita no?

Mi piacerebbero 23° costanti.
Famo anche 25°

Che faccio dottò lascio?
Abbondi che mi sà che è pure passato il tempo da quando i gradi si contavano in grammi.
Son drammi.

Pace sempre però.

Vorrei dormire

Yo

martedì 2 aprile 2013

Sistemando oggetti con o senza anima per import-export


Esattamente.
Cianfrusaglie, roba vecchia.
Superata.
Nascosta in soffitte da film horror.
Polvere, sempre polvere.

Fisso lottando contro l'entropia.
Sembra diminuire invece aumenta, sempre la solita vecchia storia giuro.
Intanto sta boccia verde, blu e marrone gira gira intorno al sole.
Robe di cui si è sempre capito poco.
Cercare di eliminare il possibile.

Tipo con le scarpe mezzo rotte macinando Km a piedi e con lo zaino sulle spalle.
I monili ovviamente indosso, sennò non si può fare.
Certo che però chissenefrega di tutto il resto.
Sentendosi come dopo un naufragio.
Beni materiali?
Zero.
Al massimo i libri quelli si.
Da regalare prima di andare sicuramente a fanculo.
A caso, ma non per caso.

Tenendo fra le mani tutto il resto.
Cose visive che non contano.
Disordine e basta.

Asettico, con giusto le cose per la sopravvivenza.

Qua c'è troppa roba.
I pensieri si perdono e si fermano tornando indietro.
Ogni sguardo dice.

Ma quanto tempo è passato?
Che fine hanno fatto tutti questi anni?

Che fine ho fatto?

Pace

Yo