giovedì 28 aprile 2016
Invernomutamente parlando, dev'essere molto meglio farsi codificare ed inserire dentro un punta e clicca divertente. Con risate eh, basta altre robe.
Cercando vie di fuga nascoste dalla casa del dolore.
Abbattendo qualsiasi tipo di muro e non curarsi mai più di scaricare le macerie da qualche parte.
Non importa.
Non importa.
Non importa.
Assolute necessità di spazi vitali ampi.
Impossibilitato meccanicamente ad emettere troppi respiri, per potersi togliere stati mentali d'insonnia e di pesantezza tipo nel petto e in altre parti.
Briciole di aspirazioni di un ragazzo non più giovane, che ormai possiede soltanto spiccioli di qualsiasi cosa.
Cinismi precoci 2.0.
Nessuna mano tesa, questo mai.
Parafrasando battaglie varie, senza aiuto da sempre.
Nemmeno da sè, ovviamente.
Tutte le volontà possibili ed immaginabili di cancellare tipo 23 anni.
Così.
Non rimuovendo in maniera sicura la usb.
Formattando alla grande.
Lasciando pochissime tracce del proprio passaggio su pianeti disastrati.
Polvere, fisso polvere.
Non pensando ci sia molto altro d'aggiungere.
Decennio sbagliato in cui nascere.
Anzi paese.
Anzi continente.
Anzi pianeta.
Decisamente spaventato da quanti anni ancora.
martedì 26 aprile 2016
Skippando tutorial a causa di consigli errati sul come giocare. Non avendo la minima idea di come funziona un Pg creato a random.
Non credendo mai in padrini e padroni.
Niente regali.
Perchè?
Perchè è così.
Ormai è una questione strettamente personale con principi vari d'Archimede.
Quasi negando fisso evidenze.
Titoli più lunghi di post parte due.
Assenza materiale di gana, in generale.
Barre di energia al minimo.
Pace.
lunedì 25 aprile 2016
Ammirando piccole foto rettangoli del tutto slegate a contenuti di post vari. Istruzioni per combattere stati di pesantezza varia polmonare.
Un po' come riguardare spesso lo stesso film.
Cambiando poco o niente, non sapendo esattamente cosa tirare fuori da un guscio vuoto.
Una roba che appesantisce un po' le giornate.
Fatte di fiati corti a metà.
Con vari time out di connessione varia, non solo legati a supporti informatici.
Interpretando malamente segnali visti da un cervello stanco.
E il terreno frana un po'.
Ma è solo un periodo.
Certo che si.
Pensare a chi purtroppo periodi simili non li vedrà mai.
Cliccando per sbaglio su un social network troppo abuso.
Di cui se ne potrebbe fare decisamente a meno.
Ma gli amici sennò come si sentono?
Non leggere.
Capendo male.
New way.
New life.
venerdì 22 aprile 2016
Confondendo spesso gli universi paralleli attraverso ottimi titoli pubblicati da case videoloudiche defunte. ( l 'immagine non è collegata al post )
Indeed, un po' come si dice in gergo " Bae over Bay "
Alla fine si.
Intanto il tasto rewind è proprio rotto, sarebbe tipo roba da tornare indietro all'aprile 1993 e lasciare scritte determinate cose, per evitare soprattutto presenti simili.
Ma è solo una roba di dimensioni parallele varie, dove un tizio scrive fisso in terza persona usando il gerundio e non ha mai salvato un singolo post da Novembre 2011.
N'ha dà passà d'acqua sotto sti ponti, prima che si risolva e ritornino i conti.
Ed eccoci qua.
Non immaginando mai le quantità n infinitesima di merda da affrontare.
Era certo molto meglio passare l'estate a giocare a Vampires The Masquerade Redemption.
Tanto sticazzi, gente bocciata.
No problemo.
Bah
martedì 19 aprile 2016
Sperando di avere le cose più facili nell'universo parallelo dove l'umanità è ampiamente rimpiazzata da Opossum.
Sarebbe proprio facile mettere date di scadenza varie anche sulla gestione di periodi non propriamente agevoli da affrontare.
Merda iniziata il...e finisce al...
Tutto apposto.
Uno si prepara.
Antipatia nell'andare su una corda.
Con monosillabi di persone rotte per motivi tipo che non è mica il 1991.
Mavabbeh.
Alla fin chi è che non è incasinato?
Scoperte non del tutto piacevoli da scoprire, il rifiuto alla fine non piace a nessuno.
Manco se dura tipo trentatrè anni.
Dispiace essere un peso eh.
Eh vabbè
sabato 16 aprile 2016
Scroll down per tipo diecmila foto varie, alla fine scegliendo sicuramente quella più rappresentativa di stati d'animo vari. Pack your shit folks, let's bail out. Over
Per la serie dando cerini ad aspiranti piromani.
Anche se più che altro è solo una roba legata alle grigliate.
Chissà dove sono effettivamente i punti di non ritorno.
Forse magari, nel particolare dispiacere di essere tipo stati una sorta di peso per qualcuno, però hey oh dipende da un po' tutto il resto.
Nessun rancore.
Davvero.
Sorte di estranei che però si conoscono molto bene.
Però finisce lì.
Di certo, non volendo niente.
Magari qualche dritta.
Solo le vecchie stupidaggini del fare concorsi.
Probabilmente legato quasi tutto alla totale incapacità di spiegare le cose senza innervosirsi per un paio di minuti.
Ma non fa niente.
Deve ancora tutto passare, quando, azzeccagarbugli vari risolveranno tutti questi casini.
Poi saluti.
No problem.
Sedendosi fisso a guardare un po' di macerie, di quello che una volta era uno spogliatoio molto unito.
Robe da collassi vari.
Di certo non vecchiaie così.
Almeno, diventando anziani, tatuandosi se è rimasto spazio " Live Fast, Die Young "
E' un problema generazionale.
Che cazzo dovevate dimostrare?
Niente eh.
Avendo gli occhi per vedere.
E il cervello per farsi idee.
Get well soon e bla bla bla.
venerdì 15 aprile 2016
Hey ya, it's me Insert Name Here.
Certo, cose varie da risolvere.
Aspettando fogli di carta per burocrazie inconcludenti.
Si capirà esattamente se servirà a qualcosa.
Altrimenti è tempo di fare zaini.
Forse non avendoli mai disfatti del tutto.
E' un tentativo ovviamente.
Ma in qualche modo fattibile.
Tenere duro.
Non c'è autosave.
Nemmeno reload.
Si va e basta.
Lodando, come sempre, il caro vecchio principio di Azione / Reazione.
Mai tornare indietro.
Cose dette, ma fisso sapendole.
C'è da rimboccarsi le maniche, altrochè.
Un passo alla volta.
mercoledì 13 aprile 2016
Cronache varie di sconfitti in partenza, dimenticati in scene tagliate off screen.
Parola vera.
Robe da libretti di istruzioni completamente sgualciti dalle troppe letture.
E pensare che prima si tendeva a conservare scatolame vario come prova boh, forse passaggio sulla terra?
Ora fisso lasciando macerie dietro.
Eliminando qualsiasi cosa.
Chiedendosi fisso tipo che cosa si è fatti, boh tipo in pomeriggi del duemila o duemila e uno.
Sicuramente attaccato a storie fittizie d'evasione.
Per questo si spendevano pezzi di carta faticosamente guadagnati e / o risparmiati.
Adesso manco quello.
E pensare che si sono pure vinte dipendenze varie,
Che tristezza oh.
Non si può neanche più incolpare quelle robe per l'impossibilità materiale di trovare anche lontanamente un vario posto qua e là.
Non cercando scuse se, forse, effettivamente, non nutrendo mai simpatie varie per esseri umani.
Che piacere essere lasciato in pace senza qualche contatto umano a soltanto faticare nel sistemare robe varie.
Cercando fisso l'ordine.
Nice guys finish last stocazzo.
Qua c'è materiale di losing vario in gare umane di vita.
Restando fisso con un pugno di mosche in mano.
Estremamente incapacitato nel trovare sentieri.
Ditemi che devo fare.
Fisso con poca roba da dire, perchè quando si ha otto anni e si evita di parlare, allora ci dev'essere per forza qualcosa che non funziona.
Prendendo fisso immagini a caso.
Per mandare messaggi vari.
Non scoprendo d'altronde che questo pare sia pure un gioco figo.
Mavabbeh.
Ventitré anni che non son serviti a nulla.
Ma proprio niente di niente.
Se non ad aumentare gli zeri che si devono.
Passando maledizioni di padre in figlio.
Come non aver imparato dagli sbagli.
Minacce non tanto velate.
Grazie eh.
Complimenti.
Bella merda avere otto anni.
giovedì 7 aprile 2016
Parafrasando Zion varie con Melonweed e un paio di baracche. Avendo il tempo necessario per sistemare una due ruote.
" Do you have a last name? "
" I prefer not to use it. What about you? "
" Same deal. "
Parole vere.
Scappando sempre da universi confortanti fatti di pixel, dalla durata troppo ridotta però.
Di certo si potevano fare altri diecimila Km così.
Chissà perchè è rimasto così nel profondo.
Sarà l'avere due ruote e andare dove si va.
A caso, ovviamente non per caso.
Sprecando tipo dieci anni e passa.
Julius la finirai a fare il barbone.
Ah si, almeno non toccherà elemosinare Rap ai semafori.
Avendolo in testa.
Un po' come finendola ad elemosinare fiammiferi per dare fuoco a 30 anni di scartoffie inutili.
Come spazzare via trent'anni.
Così in mattinate dopo aver fatto la veglia ad un posto che tuttosommato è un buco nero.
Tanto ormai fisso vedendo quel capo chino, rabbia e vergogna a mazzi.
Direi.
E' la genetica che ci frega.
Magari si potesse cambiare il DNA come se fosse una maglietta sporca.
Più che da lavare i panni, son da bruciare.
Prigione chiamala come vuoi, tipo casa, soggiorno o ingresso.
Rapporti unilaterali tramite supporti telefonici.
No way out.
Indietro di certo non si torna.
lunedì 4 aprile 2016
Modelli imprenditoriali 2.1 semplificati, ma pur sempre abbastanza difficili da inquadrare visto il disinteresse totale di teoriche guide.
Generazioni incapaci di gioire delle piccole cose.
Con acquisti di beni vari per dare un mezzo senso all'esistenza.
Chissenefrega dei mattoni.
Hai proprio ragione " Alla fine le persone non le ricostruisci, le mura, si. "
Ma fisso sguardi nel vuoto che fanno male.
Monosillabi vari da chi doveva tenere la barra, invece è naufragato in un'adolescenza mai finita.
E a sa fini credo solo sia quello.
Egoismo 2.0 fatto di esser innamorati della propria leggenda.
Castelli di carte sommersi da assegni da versare.
Ma soprattutto nel mettersi in mani sbagliate.
Ci stiamo provando, eh.
Tutti.
Assenze formali di spensieratezze.
Moduli digitali da formare.
Lanciarsi nel vuoto.
Sarà difficile.
Pace.
domenica 3 aprile 2016
Affondando con siluri 4G navi sanza nocchiero in gran tempesta de noantri.
Tornando indietro.
A quando si capisce che il comandante non è di certo infallibile.
Assieme all'amara presunzione di incapacità totale di capire dove si sta andando.
E rieccoci qua.
Principi di ulcera e difficoltà respiratoria.
Scollando l'immagine di fondo dal quadro generale.
Un po' come i dipinti che si sciolgono con il passare del tempo.
Vedendo pomeriggi di schienamenti vari su divani, attaccati ad un cellulare.
Con il sarcasmo di inseguimenti vari di seconde giovinezze farlocche.
Comportamenti bimbominchieschi 2.0.
Non ce la faccio ad andare a scuola.
Il mondo è cattivo.
Fuga dalle responsabilità 3.0
Evasioni in pillole, altrochè.
Da prescrivere immediatamente.
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