sabato 28 marzo 2026

Impossibilitato fisicamente a rispettare tabelle di marcia, figuriamoci concentrarsi per 15 minuti di partita a scacchi.

 



Com'era quella cosa che ti ho detto?
Ah sì.
Non essendo tagliato per determinate cose che richiedono concentrazione.
Sarà perché si è sempre stato malfunzionante.
Allora ci sono decisamente piccoli passi da completare.
Unire i puntini.
Oppure fare solo la più semplice manutenzione.
Figurati che follia ristrutturare una casa.

Ma alla fine come si fa se non si hanno energie?

giovedì 26 marzo 2026

Rendendosi conto di essere almeno 5 mesi senza aver la minima idea di dove sia finito il lettore mp3


Com'era quella cosa che ti ho detto?
Ah sì.
Robe tipo sul fare un passo alla volta.
Dato che c'è l'impossibilità fisica di essere multitasking.
Su cose così grandi poi.
Non ti preoccupare davvero.


sabato 21 marzo 2026

Colpi di tosse come battute sulla tastiera, di Marzi di ristrutturazioni che dovevano durare decisamente meno del previsto.


Com'era quella cosa che ti ho detto?
Ah sì.
Era qualcosa legato ad aver scoperto dove fosse Trondheim sulla cartina geografica una marea di anni fa, un po' come Belgrado, Glasgow, Bilbao e Eindhoven.
Cose così.
Immagina sapere queste robe sin da ragazzino, ma poi finivano lì eh.
Anche perché non è che si avesse molto da dire.
Se non fare stagioni di calcio virtuali e poi allenarsi a fare gli stop contro il muro, illuminato da lampioni e per fortuna passavano poche macchine.
Che poi sai che era diventato un nickname?

Calcio reale, virtuale.
Punk Rock.
Giochi per Pc.

Com'era semplice vero?

Neanche si dorme più.

Soltanto polvere nelle narici e sveglie tra 4 ore.

giovedì 19 marzo 2026

Difficili capire la sottilissima linea tra un post fatto perché si sente o giusto per, perché non si scriveva da un po'. Bah

 


Com'era quella cosa che ti ho detto?
Ah sì.
Era qualcosa solo sul concetto di tempo.
Non astratto però.
E di certo non filosofico.
Per carità.

In effetti conta solo questo momento.
O no?
Anche qua è un po' filosofico vero.

Che rompicoglioni.

venerdì 6 marzo 2026

444--, no non avendo nessun tipo di significato preciso. Tasti premuti a caso che son diventati parte del titolo del Post.


Com'era quella cosa che ti ho detto?
Ah già.
Alla fine è un trucco mentale sentirsi sempre ricoperti di polvere.
D'altronde la parte più difficile è arrivare al cantiere.
Il resto viene poi da sé.
Che sembra una rincorsa eterna, dato che si ha la sensazione che nulla vada bene e che non si finisca mai.
In fondo è solo uno scherzetto della mente.
Come affezionarsi a storie raccontate e tradotte tramite pixel.
Pazzesco vero?
Alla fine sono questi i rifugi.
Pensando a mattinate invernali, vicino al termosifone, guardando fuori dalla finestra.

Speriamo piova.

È vero che la penso sempre, sai?

Pace.