sabato 31 marzo 2012

Ginocchia francesi anni 70' con manipolatori megalomani parolai



Finalmente .
Un ora e quarantun minuti di parole.
Non mi ricordo niente.
Solo dei feticisti della vita che blaterano.
Certo cavolo, una lingua bellissima eh!
Anche se lo zio ha litigato con papà, mavabbeh.
Che importa?
E' una lingua stupenda.
Punto.
Però mi perdo in vaneggi, ed è proprio una mezza cagata.
Ma sarà che è di un'altra epoca, forse per questo.
Ci vedo un po' di lolitaggine, non siamo tutti così però.
Credo.
O almeno, io no.
Come Jerome non ho un modello predefinito.
Una volta che il fisico è accettabile sono tutte uguali.
Personalità.
Ma io non mi devo sposare per fortuna.

Pesce rosso parte sedici d'aprile.

Ecco perchè non mi ricordo il film.
Almeno c'era un bel lago eh.
E un ginocchio da svisare di una tipa che oh, complimenti.
Però boh.

Sarà che sono ignorante.
E non posso capire le vanterie di sapere tutto di tutte.
O del cinema francese degli anni 70'.

Ma mi piacerebbe prendere a pugni il protagonista.

Sul serio.
E tutti quei deficienti persi in dialoghi inutili sull'amore, sul rispetto, sulla libertà.

Quando invece alla fine vogliono un po' tutti fare i megalomani.

O forse lo vogliamo un po' tutti?
Non so.
Forse solo le volte che stiamo recitando.
O per abbellire la realtà.

Comunque hanno fatto bene a levarlo dagli scaffali della videoteca.

Che rottura di coglioni.

Pace

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