domenica 18 marzo 2012
Ci becchiamo da Zara. Si ok, ma quale?
Stranieri in terra straniera.
Autoctoni più stranieri degli stranieri in terra straniera.
Cammino a caso, leggo nomi di vie e piazze.
Memorizzo.
Becco il randevouz.
A solaro vicino ad un tizio che legge tarocchi, non sembra il massimo dell'affidabilità.
Analfabeta di futuri e di spiriti guida.
Non si capisce niente.
Io aspetto eh.
Davanti all'entrata di zara.
Con la barba lunga e il cappuccio.
Mi tireranno le monetine lo sento.
Meglio così.
Prima o poi mi beccheranno.
Tanto uno è altissimo, l'altra c'ha i capelli rossi.
O arancioni?
Non lo so.
Chi altro ci sarà con loro?
Non ne ho la minima idea.
Magari sono io che non mi vedo bene.
Sai com'è da ragazzino m'hanno bloccato la crescita.
A posto così comunque.
Eccoli.
Dopo un oretta.
Accenti diversi.
Mi confondo.
Abbracci.
Vi conosco da sempre.
O mai.
Ma ci siete.
Bomoclat.
Alla fine i capelli erano rossi.
Perdersi a Roma
Ma quante Zara ci sono in 'sta città?
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