lunedì 23 luglio 2018

Andando indietro, probabilmente solo in punta di piedi, a circa quattordici o quindici anni fa, sicuramente in questo periodo. Mi mancate.


Com'è che mi avevi detto?
Probabilmente in una di quelle mattinate dove si era proprio caduti in una sorta di spirale varia, in cui ci si alzava sempre tardi perchè fondamentalmente non si aveva niente da fare e si era sempre arrabbiati.
Schivando una sorta di proiettile.
Un po' rabbrividendo per come si era.
Ah si.
" Io non dovevo neanche nascere, mi hanno chiamato miracolo "
Già.
Dopo, inevitabilmente, sentendosi una vera merda.
Parola vera.
Perchè, in fondo, si era un essere umano del tutto malfunzionante, probabilmente senza nessun tipo di prospettiva.
Ora un po' meno, è vero, anche se certe cose strisciano sempre negli angoli nascosti di come si è circuitati, dentro e fuori.
E si vive tipo essendo un disastro.
Mangiando male.
Dormendo poco.
Con uno stile di vita del tutto rivedibile.
Vi arrabbiereste tutti.

Allora, in nottate così,  arrivano dei frammenti vari.

Di una casa al Poetto, dove due anziane raccontavano aneddoti vari ad un ragazzo dai capelli rivedibili.
Probabilmente era tipo il 2004.
E anche lì le stesse lacrime.
Più o meno ricordate.
Una storia che riguardava un'epidemia di Tifo e una bambola.
Anche qui, nemmeno arrivare in determinati periodi.
Senza poter attraversare letteralmente un secolo.
Eppure si.
Allora tornano in mente delle robe di un film bellissimo, del tutto passato inosservato.
Cose che siamo legati sempre a tutte le persone che incontriamo etc.
Odiando fisso fare riassunti eh.
Solo cose sparse qua e là.
Tipo tempo in prestito.
E invece si cammina sempre claudicando in questo universo, fatto di cose che naturalmente non si possono tenere a mente.
Sfuggono come di passaggio, ignorate a causa degli auricolari sparati nelle orecchie.
A volte sembra tutto così chiaro e perfetto.
Essere arrivati ad altre generazioni, festeggiare il tutto.
Allora perchè ci si vuole sempre fare così male?
Basta dirsele le cose.
Perchè è veramente un caso.

Di certo arriveranno nuovi cataclismi.
Allora, ammassando pezzi di carta dal valore nominale, solo per tirare avanti.
Ma quello che rimane è sicuramente un segno indelebile.

Legami vari.
Sparsi in questi anni.
Davvero, è così.

Cercando soltanto di fare del bene, senza fare alcun male.

Grazie.


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