lunedì 16 luglio 2018

A tipo sei anni dal primo pesce rosso si è ancora assolutamente un disastro su tutti i punti di vista.


Ci fosse solo una concentrazione simile nello scrivere una sorta di libro che ok, si sta finendo, ma non è assolutamente vero.
Immobile tipo a 60 pagine.
Doppioclickando sul file e avendo già la certezza matematica di non riprendere assolutamente a scrivere.
Perchè si è bloccati, come i protagonisti.
Allora, rileggendo post del 2015 si rimane in ammirazione di come certe cose potessero uscire più facilmente.
Ed essere battute violentemente sui tasti.
Non si ha più il dono vario di sintesi.
Eppure si cerca in ogni modo di poter scrivere qualcosa di decente.
Fa rabbia perchè la materia c'è, almeno quella riguardante la storia.
La materia cerebrale è già persa da un tempo.
In capelli ormai spariti, ma in soprattutto distillati vari bevuti avidamente.
Come diceva l'amico " Una particolare forma di non pensiero "
Accidenti che si.
Ora si pensa decisamente a tutt'altro e non ad una protagonista splendida intrappolata in un Dungeon o in un malinconico Ranger dispero chi sa dove.
Non si riesce a finire qualcosa che si è cominciato.
Andando tipo a passo di lumaca.
E' vero che c'è una mancanza sostanziale di tempo prezioso.
Dove si preferisce andare avidamente al mare o guardare altri giocare.
Spettatore non pagante anche della propria esistenza.
Sarà il caldo o le cose da fare.
Di certo nella propria testa è un assoluto capolavoro.
Allora perdonatemi Keira e Aidan.
Se chi dovrebbe darvi vita e dignità è una frana completa.

Vi porto quotidianamente nella mia testa.

Veramente.

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