sabato 14 aprile 2012

Pioggia sui prati ( fiscali ) parte due



" Si professoressa, penso che il protocollo di Kyoto sia inutile, visto che ci sono i paesi più popolosi che non lo rispettano, mi tengo la mia vespa PX del 1978. Non inquinerò mai quanto una fabbrica cinese. Sticazzi. Si si, non mi lamenterò dei cambiamenti climatici, parola mia."

Vabbeh è Aprile e piove.
E' normale eh.

Non tirarmi fuori la storia delle mezze stagioni, si stava meglio quando si stava peggio, aridatece la lira, sono yon yonsin vengo dal wisconsin etc.
E' così e basta.
Però oggi non mi va la pioggia, te lo dico io.
Potrei infilarmi anche io sotto il piumone ( che non ho ) e fare finta di niente.
Ma boh.
Non so, non è giornata tutto qua.

Sarà che è tutto monocolore.
Sarà che siete tutti lontani.
Sarà che le sigarette fanno male.
Sarà che devo fare biglietti del treno e organizzare.

Organizzare.
Organizzare.

Prima cerco un po' la voglia di fare, poi me ne dimentico e me ne ricordo poco dopo, intanto c'è una telecronaca in spagnolo di una partita di cui non m'importa niente.
A scatti.

Delle pause.
Delle pause.

Forse devo solo cambiare il cuscino, sai com'è è pieno di sogni strani in cui vedo dei pub e sono sbronzo e non riesco a trovare il bagno.
Cose così.
Poi vedevo risate varie, ma non capivo, gente in imbarazzo.
Sarà che ho dormito l'altro giorno su un libro sulla violenza politica degli anni 60'/ 70

Te lo giuro.

Dormo quando capita e dove capita
Scrivendo cose a caso.

Intanto per sta tempesta tropicale non so bene chi insultare.
Mavabbeh.

Pace và

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