martedì 24 aprile 2012
Dedicando mazzi di pachidermi
Secondo me in giardino non ci sta.
Ma ce l'hai almeno un giardino?
O in veranda.
No dico l'hai visto?
Certo quando sono sbronzo mi aiuta sempre, non so se con la proboscide riuscirebbe a tenerti la fronte.
Boh oh, ma lo vorresti far entrare in bagno?
Eh infatti, hai confidenza solo con il cesso di casa tua, quindi chettelodico a fà.
No eh.
Non guardarmi così.
Non lo posso mica trasportare per le scale.
Sei matta?
C'ho una certa età, IO.
Si, ma poi minimo lo vuoi anche portare al mare.
Certo, meditabondo guardando l'orizzonte.
Ma come lo carico?
In vespa?
Ma tu sei fuori.
Magari è ottimo da mangiare...
Ahia.
Era una battuta.
Non fare così ora, scallonisi.
Va bene, va bene.
Vediamo se riesco a farmi seguire su per le scale.
Senti potremmo portarlo al parco delle valli, così mangia gli alberi e spaventa gli zingari.
No?
Non è una buona idea?
Dici che poi gli fanno la mazzina?
Ah aspè te lo spiego: mazzina = portare sfiga con un rituale.
Non lo so dire in italiano ok?
Vabeh, io però ad esser sincero volevo incartarlo.
Così sai com'è per regalo.
C'è o non c'è il tuo compleanno vicino?
Vabeh
Me ne vado a dormire và, me lo sta dicendo anche il rosafante o efelante
E sto tornando in parte sobrio.
Intanto prepara i bagagli.
Che portiamo questo ciccione al mare.
Promesso.
Pace
Coccodè
Barrito ( non ho la minima idea di come si scriva il verso onomatopeico, accontentati )
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