mercoledì 7 dicembre 2011

Dammi una Citroen per un Safari nella giungla di cemento


Auto.
Camion.
Autotreni
Pattuglie di sbirri.
Motorini.
Moto.

Vedo solo quattro corsie di lamiere.
" A Rumeno, movite "
" A Perugino, tornatene in Umbria "
" Voglio ucciderli tutti. Proprio tutti, così non c'è più traffico "

Un tizio scende dal camion e si mette a litigare con il tipo che è nella macchina davanti a lui: gesticolano e urlano, ma non riesco a sentire.
Te lo giuro, fermi in mezzo al raccordo e litigano.
Gesti plateali, da veri Napolaziali.
Campani del Nord.
Fantastici.

Vedo un autogrill in mezzo alla città
Non capisco.

Guardo i cartelli Bufalotta e Rustichella e mi viene fame, non so perchè, mi ricordano delle pizze.

E intanto gas, frena, clacson.
Gas, frena, abbaglianti.
Frena, frena, clacson.
Cambia cd in maniera isterica, ma almeno c'è l'OST di Cowboy Bebop.
Sembra di stare in un Anime.

Non se ne esce più, ma io mi ammazzo dalle risate.
A sinistra scimmie che battono le manine sul volante.
A destra gente che urla.
Sirene di ambulanze.
Elicotteri sopra la testa.
La voce androgina del navigatore.
Centrali del latte.

Io punterei sempre sulla stessa corsia.
Anche se la cambi, vai sempre lenta.

E' una legge non scritta della giungla urbana.

Che città incasinata, ma che vaneggio però

Nessun commento:

Posta un commento