giovedì 22 dicembre 2011

Ei...



Se ci invitiamo portaci lontano e ci avvitiamo,
se ci evitiamo se ci incontriamo poi vediamo,
ho te mò,
ma il tempo passa e temo
usa il pensiero e non parliamo,
non chiamo più chi amo
non chiedo più a chi dò
non ballo se balliamo non bado a dove siamo e ancora non so no
questo è il segno del vento che ha vinto
questo è il canto del racconto dipinto,
come sai nella quiete sono qui e te ci sei,
nel tuo sorridere giorni interi di noi dentro parole a perdere
è la stesura di una fioritura come sakura
la natura che ci elabora e libera,
volersi e sapersi giocando a cercarsi può darsi,
cose da dirsi ritrovando nei versi nei versi,
nel sogno ti sogno così è


Grazie Gruff.
Così è
davvero

Pazienza
Pace

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