sabato 24 dicembre 2011
Stringimi forte, ho il cagotto
Camminiamo vicini.
Fa freddo, ma è una bella serata, dai lascia stare, ti accompagno a casa.
Quando mai faccio tornare una signorina da sola a casa eh
A 20 metri da casa tua
Ecco.
Il ritorno di un vecchio amico:
Ruggito in pancia.
Sudore ghiacciato.
Gambe che tremano.
Occhi vacui.
Gravità che spinge verso il basso.
Terrore
E si, me la sto per fare addosso davanti a te.
Stringo le natiche e ti sorrido sofferente.
E' un abbraccio veloce.
Mi parli e non ascolto.
Voglio solo scappare a cercarmi un cesso.
Ti prego non invitarmi a salire
Non voglio sganciare una bomba batteriologica nel tuo bagno.
Si si ci congediamo così.
Sono un po' dispiaciuto e felice allo stesso tempo.
Fuggo nella notte pieno di movimenti gastrici.
AIUTO
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