venerdì 16 settembre 2016
Un po' come camminare zoppicando, vistosamente, per gli Epiphany Fields e non sapendo esattamente dove voler andare. Ma almeno c'è la musica oh. Il mondo è grande.
Una roba come esser fragili, senza dubbio eh.
Alla fine migliora sempre, perchè è vero che è una ragnatela, ma tanto si dimentica prima o poi, più o meno.
E il mondo è grande, se un posto sta stretto, basta saltare su un aereo e tanti saluti.
Come dicono quelli che non dovrebbero avere una connessione ad internet " Le malelinkue. Berzone falze "
Rabbrividendo nell'essere costretto a fare dei discorsi quasi seri.
Era molto meglio l'anonimato.
Piacere Zorba lo Zoppo.
Hey sono Thug il Sightorsson.
Nickname vari che potevano comparire o scomparire su diversi forum dove, magari, potevi dire anche delle castronerie senza sapere niente di niente di chi aveva battuto più o meno casualmente i tasti.
E invece essendo quasi obbligati a vedere quant'è miserabile la gente.
O la GGente.
Nomi e cognomi.
Titoli di studio.
E la grammatica.
Dio santo, gli errori grammaticali.
Mi fanno impazzire.
Meglio far parte di un piccolo clan in mezzo alle montagne che danno a picco sul mare.
Piuttosto che circondato da miserie simili.
Basterebbe solo staccare la connessione.
Per un po'.
Tornare ai tempi in cui dovevi pagare gli scatti e col cazzo che stavi tutto il giorno lì.
Magari chiudere un po' gli occhi.
Ascoltare la bellezza.
E' facile, no?
Il mondo è grande.
Tutto passa.
Sticazzi, no?
Pace.
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