mercoledì 21 settembre 2016

Non può esistere la palla a spicchi senza avere i quattro quarti in testa, nonostante le sostanze chimiche cattive in circolo.


Proprio vero che è più di uno sport.
Anche rimanendo fermo mesi, non si sogna altro che il canestro.
Sentire il rumore della catena.
Poco importa se si ha il piede pieno di ferraglia e la testa zeppa di cattive idee.
Fa bene comunque.
Zanzare a parte.
Quella è la sfiga di essere confinati in una palude.
Ma non importa.
Conta solo sgomberare la mente.
Rinascere ogni volta che si vede la rete.
Lentamente.
Un tendine alla volta.
Con le ossa bucherellate.

Avanti tutta.

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