sabato 17 settembre 2016

Tipo erano feste tardoestive autofinanziate in biglietti da mille lire stropicciati, chiesti in prestito a nonne e fratelli. Pace.


Lasciando perdere determinate robe che derivano da rotture del continuum spazio-temporale.
Un po' come tornare a feste fatte al Poetto, in giardini grandi con cani che sono rimasti gli stessi.
Solo che tipo, boh vent'anni?
Eliminati in pochi nanosecondi.
Di certo, si era vestiti esattamente allo stesso modo.
Mancavano però gli amici, quelli ormai sono sparsi qua e là.
Però c'è stato una sorta di rinnovamento, con risate di bambini che correvano da una parte all'altra.
Bisognerebbe fare di sicuro un revival tipo ogni anno.
E non volontariamente perdersi di vista.
Quello si, direi.
Troppa frenesia in tutto.
Da quando abbiamo smesso di farci foto?

Nessun commento:

Posta un commento