domenica 7 ottobre 2012
Poema esistenziale scritto a pennarello sulla porta di un cesso pubblico
Riflessioni lunghe quanto scrollate.
Ma si, chi se ne frega.
Mano sul muro per non perdere l'equilibrio.
Una frase presa in prestito da un amico e spammata un po' ovunque.
Non sei troppo vecchio per scrivere sui muri?
Mai.
Preferisco sempre così fidati.
Arrivare magari sempre fino in fondo alla fascia e cercare di crossare.
Anche se mi fanno male le gambe.
Polmoni in fiamme e non scatto più come una volta.
Va bene lo stesso.
Te l'ho detto già una volta: non mi va di morire senza cicatrici.
Quindi è così.
Com'era la frase rubata da una mezza citazione che non trovo più?
" [...] sai come quelle storie ( o era quegl'amori? Boh son passati anni ) che ti lasciano dentro qualcosa e non solo la tristezza dell'addio. Chi se ne frega della Serie A, noi ci siamo divertiti come pazzi. "
Da scrivere un po' su tutti i cessi del mondo.
Una nuova missione, credo.
Anzi no.
La tengo per me
Pace
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