lunedì 1 ottobre 2012
E il dling ding dango delle monete nelle tasche
Bronzo sparso in tasca.
Non ci si fa mai caso, rivalutiamo il bronzo.
Sennò non mi potrei prendere il caffè dalla macchinetta.
Spiccioli parte uno.
Sai contarli?
No, non ne sono capace, li poggio sul bancone e basta.
Non è un problema tanto.
Sono piccolezze, valore minimo.
Quindi buttale via.
Io le raccolgo.
Un po' come le cose dette e scritte.
Io non dimentico.
Ma alcune devono scivolare via dalle mani, è così.
Quasi come se mi cancellassero sempre una parte del cervello.
Ma vedo colori, sento suoni, canzoni e risate.
E torni tu.
Anche se mi lobotomizzo con escrementi di lievito.
Eternal sunshine of a spotless mind de noantri parte uno.
Altro che sei dollari.
Zero eurodollari in tasca.
Ma vabbè ero un supereroe.
Non m'importava il denaro.
Non me ne frega anche ora.
Pace
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