sabato 4 febbraio 2012

Non si concedono i supplementari, invitiamo i signori ad accomodarsi verso l'uscita. La musica è finita


Non dormo, non dormo.
Non dormo.
Non dormo.

Ho diecimila pagine sulle spalle e non me ne ricordo neanche una.
Quando?
Ora credo.
Ma non dormo e se dormo non so se sono sveglio o se sono svenuto sulla tastiera.
No le mani sono ancora le mie.
Ci sono ancora.
Una
Due
Eccole
Dieci dita.
Cè tutto, c'è tutto.

Gioco dell'oca o pesce rosso parte quinta?
No oggi niente.
Una parola e faccio duecento passi indietro a cercare un sms di " quando torni? :* "
Invece non lo trovo.
Bastonate.
Passi indietro a cascioni proprio.
Gambero sardo.
Mhh riso coi gamberi e curry.
Vedi?
Mi incasino, mischio le cose.
Ho la confusione mentale.

Torno indietro fisso.

Sette giorni e due esami.
Sette giorni e due esami.

Quattro libri letti quattro volte, ma di cui non ricordo niente.
Posso parlare, ma è una sottilissima lastra di ghiaccio.
Se chiede di più sono spacciato.
Ma è la mia memoria a non essere più quella di una volta.

L'ho dimenticata da qualche parte.
Al parco?
Forse.
Alla stazione?
Forse.
In camera mia?
Forse.
Al mare?
Boh

Beh anche tutto il resto non è più come prima.

Sette giorni.
Sette anni.

Che importa.
Due esami
Sette giorni.

E' tutto uguale
Mezzo confuso.

Una tua frase e son così incasinato.
E' tutto nella mia testa.

Anche se tu sei reale e non sai di esserlo.

Non hai ragione stavolta.
Pari.

Ridammi la mia memoria cazzo.

Sennò come faccio ad andarmene?
O non vuoi che vada?

Non ti capirò mai
Prendimi la mano e dai gli esami al posto mio

Siamo due pesci rossi
Ci dimentichiamo fisso di noi

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