martedì 21 febbraio 2012

Trovando tuoi frammenti, tramite una canzone del 1978




Cerca sul dizionario la voce a caso.

Ecco.
Esattamente così.
E non dormo, questo è sicuro.
Sapendo dal nulla robe che ho appena scoperto, in maniera superficiale eh, però tramite un tizio che mi è sempre stato sulle balle.
Fa ridere l'analogia.
Ma come faceva a sapere 'ste cose di te?
O tu gliel'hai suggerite come saresti diventata.
O no?
Perchè il tempo è uno solo.
Ciclico.
Ma non capisco se in fondo siamo talmente tanti da essere uguali nello spazio / tempo.
Non credo dai.
Almeno lo spero.

Certo che è una bella coincidenza.
Pure lo stesso nome.
E il trucco pesante.
E che ti devi svegliare tra tipo 3 ore e ti dovrai truccare facendo chiaramente tardi.
Minimo ti diranno di sbrigarti.
Ma tanto c'avrai sta canzone in testa.
O forse sarai tipo così addormentata da non pensarci nemmeno e non riconoscerti neanche.
E io intanto non dormo e me la vaneggio su quante cose son troppo strane e scritte così quasi per scherzo.
Che magari minimo sto ancora dormendo.
Tipo sognando fisso gente più o meno che riconosco vagamente mentre scia.
Io poi odio la neve cazzo.
Ma vedo roba nei sogni.
E la sento nelle canzoni del 1978.
Magari mettendo cento lire nel Juke Box.
O da qualche Radio Libera.
Era periodo no?
Manco eravamo in progetto nel cosmo nel 1978.
Chissà dove c'eravamo piazzati.
Io al mare di sicuro.
Mi andava bene anche essere un po' di plancton.

Invece sicuramente qualcuno ti conosceva già.

A caso, ma non per caso.

Niente è scritto
Non credo anche alle coincidenze.

Però ultimamente mi piacerebbe crederci.

Così solo per un po'.

Ora dormo eh

Pace

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