mercoledì 1 luglio 2026

Alla fine, serviva soltanto un videogioco del 2018 scritto da Dio, per far riflettere su decenni di cose che non è che vadano così bene.


Com'era quella cosa che ti ho detto?
Ah già.
Sarebbe bello passare una settimana circa, come quando si aveva dodici o tredici anni.
Però, per carità, avendo la mentalità da bambino.
Non certo quella di un adulto malandato.
Perché crescere è una merda.
Dato che ci sono solo prese a male, ansie e cose brutte.
Che proprio non finiscono.
E sono solo un loop che non ha fine.
Di cose che dovranno per forza peggiorare.
Di mancanza sostanziale di attimi di libertà.
Di impossibilità di essere protetto in nessun modo.

Ma in fondo è la vita no?
Quindi dovrebbe essere così e basta.
Cercando, disperatamente, calore di abbracci ricevuti in mattinate invernali.
Aprendo il diario per Venerdì pomeriggi di ponte fino al Martedì, senza compiti da fare.

Soltanto mondi da scoprire.
Amicizie da tenere forte.
Videogiochi da guardare.

Volersi bene e basta.

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