lunedì 6 ottobre 2025
La ghisa come materiale psicoattivo per tornare indietro di decenni e fare, fondamentalmente, le stesse cose.
Com'era quella cosa che avevo scritto con l'Uniposca su una panchina di ghisa?
Thug è stato qua?
No, certo che no.
Quello lo si scriveva un po' ovunque.
Cos'era allora?
Ah già, tipo i nickname di sette / otto amici.
Anche la data e l'orario.
A vernice arancione.
Sicuramente Luglio, ma avendo dimenticato tutto il resto.
La scritta è scomparsa.
Le panchine di ghisa rimaste.
Come i fantasmi che popolano quel tratto di terra chiuso tra mare e stagno.
Sarebbe ingiusto etichettarlo come un posto maledetto.
Abitato soltanto da spiriti e vibrazioni negative.
Va bene lo stesso.
Anche se non è estate.
Soltanto un tardo pomeriggio di Ottobre con un libro da leggere che non è nemmeno un granché.
Dove sono finiti tutti?
Dove sono finiti questi ultimi anni?
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento