mercoledì 17 ottobre 2018
Avendo necessità fisica di scrivere disastri vari e cercando clamorosamente di lasciare un qualsiasi segnale su questo pianeta disastrato.
Tipo ascoltando canzoni da diciotto minuti e venti secondi.
Ancora chiedendosi come diavolo abbia fatto quella maglietta a finire in quella cassetta di Posta di un Quartiere Periferico di una città che ok, non sarà un granchè, però va bene dai.
Almeno così si dice.
Conta solo quello che uno sente, no?
I pareri e le opinioni non contano niente.
E' superfluo darli.
Volontà totale di non influenzare mai nessuno.
Semmai preferenze sostanziali solo di essere lasciato in pace.
Ah, quello si.
Solo volontà primordiali di scrittura e comunicazione.
Soprattutto se si sono fatte 30 ore in tre giorni.
Ci sarà sempre qualcuno che ha fatto più ore però.
Molto interessante.
Si può ignorare?
Assolutamente.
Stanchezze randomiche di chi fa fisso a gara di chi ce l'ha più lungo.
Sticazzi anche.
Essendo un disastro di essere vivente.
Andandone più o meno fiero.
Volendo solo perdersi a Skellige.
Il resto non conta nulla.
Pace.
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