lunedì 15 ottobre 2018

Aspettando solamente di perdere la propria fantasia dentro universi costruiti in maniera spettacolare. La vita reale non è un granchè


E' sempre, più o meno, gloria al grande Sole.
Anche quando si resta chiusi in una stanza con luci artificiali per nove ore e mezzo.
Assenza quasi totale di spazi di libertà.
Con dita sempre più menomate, così ogni tasto battuto diventa pieno di dolore.
Un po' come quando si è iniziato a scrivere queste righe.
Certo, non era decisamente tutto così problematico.
Eppure i casini c'erano.
Quindi non è che sia il massimo.
Comunque c'è un dispiacere di fondo.
Quando gli amici vanno via e rimane solo la musica di sottofondo.
E' un peccato.
Non si può certo tornare a 12 anni, quandosi poteva dire di essere quasi amici per sempre.
Perchè le delusioni erano minime.
Anche se la gente resta uguale ok.
Ma forse si era meno stanchi di tutto questo.

Cavolo se manca giocare a Daggerfall con gli altri a casa di Gigi.

Cosa si è diventati?

Che orrore.

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