sabato 2 giugno 2018
Immagini stampate nella retina, di mattinate e pomeriggi più nottate d'estate, tendenti assolutamente ad una sorta di autodistruzione ( per altro controllata ) lunga assolutamente tre mesi. Giugno è veramente un mese bellissimo.
Andando avanti non solo con connessioni lente quanto un tribunale.
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Flat random che comunque va lenta anche perchè ci sono tipo mazzi di derivazioni telefoniche n casa, pure un cazzo di telefono in magazzino e soffitta.
Follia di anni 90'.
Adsl che è veramente un pacco etc.
Camminando a velocità varie, ma se si parla di connessioni, più lente del previsto, sono quelle neurali.
Ricapitolando su una panchina, tutti i modus operandi di bruciarsi il cervello.
Quello fatto eh, con orgoglio.
Rivendicazioni di giornate verdi o marroni, passate solo a cercare la consapevolezza di tutte le cose.
Lasciando fuori dalla porta le difficoltà e miserie varie.
Mancanza formale di ritorno clamoroso al passato.
Una cosa che comunque, manca abbastanza nella vita.
Forse chiusa troppo frettolosamente.
Però va benissimo eh.
Nonostante le interrogazioni disastrose su Kant.
E il numero veramente troppo elevato.
Si era pensato, tempo fa, di contarlo.
Una follia.
Allora era veramente bello porsi davanti ad un personal computer e lanciarsi in avventure varie, con l'ausilio ( di come diceva il saggio) di strumenti utili per implementare l'ironia.
Anche se spesso c'era proprio poco da ridere.
Ed era più una sorta di evasione da una casa fredda, dove comunque non è che mancassero molte cose, anzi c'erano, anche se decisamente alla cazzo, ma forse, probabilmente vi era un'assenza materiale di altre cose.
Più importanti, quelle si,
" Scendi a cena? "
" Nah "
Un po' viste o meno dall'interno.
Circuitato in maniera strana.
Questo, sempre.
Tempi assolutamente incredibili.
Avendo voglia di riviverli con i legami bellissimi di adesso.
Decisamente nuovi modi di sentirli.
Dai :)
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