martedì 26 gennaio 2016

Recensioni tardoadolescenziali, di album ottimi dimenticati su soppalchi con riviste di videogiochi e fumetti scritti per dislessici.


Fisso sognando sempre il minimal.
In quasi tutto.
Non c'è niente di male a non voler per forza fare il letto, ed essere estasiato dalla facilità del dormire in un sacco a pelo poggiato su un materasso.
Si sta meglio così.
Ignorando qualsiasi cosa qua e là.
Rotolando nella propria piazzola.
Con n mila cose in testa.
Per fortuna ammirando delle cuffie che riescono ad arrivare fino al giaciglio, così da rianalizzare degli ottimi album fino a quando la mattina non ci si deve per forza alzare, per spegnere tutto.
Meno male che c'è l'opzione di risparmio energia.
Ogni 45 minuti, giusto?
Non per altro, ci son i conti da pagare.

Pace

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