giovedì 13 agosto 2015

Missionariato nel cercare micron di perfezione tra silenzi terrestri o sottomarini.


Tipo la vecchia storia di diecimila anni fa parte tre.
Dev'essere una roba rimasta in circolo da quando si andava a spasso dal brodo primordiale alla neonata terraferma.
Piacevoli istanti durati millenni a mollo nell'acqua tiepida.
O cose così.
Una roba utile a dimenticare le centinaia di migliaia di orrori quotidiani.
Esseri umani balordi, con scelte tremende.
L'umanità che domina è quella dei prepotenti.
Come poter allora rimanere fisso insensibili davanti all'assenza di rumore?
Sott'acqua.
Ma va bene anche qualcos'altro.
Tipo stelle che parlano.
Bruciano lontane.
Almeno è un po' come sbronzarsi di robe belle.
Nottate infernali estive.
Fisso all'1:32 soffocando dal caldo.
Eppure, chiudendo gli occhi, si torna lì.
Senza vento.
Sabbia tra le zampe.

La vecchia favola.

Pace.

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