domenica 9 agosto 2015
Auto convincimenti vari, tipo che se il vento è dalle saline allora c'è fisso fresco.
Avendo titoli decisamente più fighi, purtroppo doppiamente dimenticati durante la fase di accensione ai supporti informatici alla scrittura.
Roba come sicuramente non mi ricordo parte tipo mille.
Camminando, fisso, lentamente per le strade del barrio ti caghi.
A schiaffi in faccia dal vento dei Carpazi.
Nord = freddo.
Un po' come sempre capito così.
Assenza materiale di tasche per poter camminare come se non ce ne fregasse niente, sai com'è: cappuccio e mani in tasca,
Non è propriamente così.
Cose già sicuramente vissute, che tipo hanno solo bisogno di passare.
Una roba come eterno vai avanti della vita, aspettando semplicemente deja-a-vu davanti al monitor.
Anche se ormai c'è l'assenza materiale di programmi di chat in cui hai passato l'adolescenza.
Maledetta tecnologia che porta fisso all'obsolescenza programmata.
Un po'o come gli esseri umani nati tipo in un medioevo di passaggio.
Troppo così.
Però va bene lo stesso.
Alla fine è solo come seguire semplicemente gli insegnamenti del maestro Ryokan.
Chiaro che, ovviamente, non è facile per niente.
Ma, essendo assetati di vita perchè alla fine si è venuti al mondo tipo dopo.
Ed è una cosa normale.
Panta rei parte metropolitana tipo cinque.
Minimo, che come tutto, basta andare avanti.
Scudo contro scudo, come sempre.
Fino alla fine del mondo.
No worries veramente.
Solo sassolini sulla strada della vita, magari certe volte calciandoli danno fisso fratture.
Ma nevermind.
Na roba semplice.
Giuro.
Questioni di routine.
Nothing more.
Pace
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