martedì 11 settembre 2012

1829 metri e mi dimentico cosa scrivere


In compenso c'ho guadagnato una schiena a pezzi.
Dormire sdraiato sopra pietre e radici sporgenti non è il massimo per un ragazzo che ha la confusione mentale, ma soprattutto se è un rottame parte cinque.
Non sapevo nemmeno che le montagne qua arrivassero anche a mille e ottocento metri.
Eh, ma si sa in Sardegna c'è solo il mare.
Errore.
Non sono uno scalatore.
Mai stato.
Ho la confusione mentale e sono tipo un pesce rosso parte quarantaboh.
Ovviamente non avevo l'attrezzatura adatta, ma sticazzi.
C'erano le stelle.
Tante.
L'abitudine cercare il mare.
Invece niente.
Sempre terra ovunque, eppure non si stava male.
Ho superato il mio mal di terra.
Ottimo così.
Certo da milleottocento metri vedendo anche stelle cadenti.
Esprimendo sempre lo stesso desiderio.
Da tipo Luglio.
Non s'è avverato, o almeno solo in parte.
E' perchè inizio ad essere sobrio da troppo tempo.
Salutista come una capra di montagna.
Anche se hanno uno sguardo inquietante quando è buio.
Qualcuno gli deve levare quelle maledette campanelle però.
E intanto kilometri sulle spalle, macchine che si spengono in salita, scarpe rotte, ginocchia fracassate e freddo polare.
Buonciorno
Bonjour
Buondì

Contenti voi
Io ho solo visto angoli mai esplorati.
E una gran voglia di andarmene in giro

Ho sconfitto il mal di terra

Beeeehehe

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