domenica 15 luglio 2012

Domenica / Luglio / Roma


Nessuna idea della temperatura.
Odio i servizi sul tempo.
Guarda fuori dalla cazzo di finestra, chissenefrega del resto.
Intanto hai da studiare.
E' vero.
Cioè da ripassare.
No è da studiare proprio.
Ma tanto è domani no?
Esatto.
Mi gioco le mie carte così va la vita.
Ci sono scatoloni, valigie e zaini.
Le partenze sono sempre un po' così.
Intanto musica che ascoltavi già nel millenovecentonovatasette e sinceramente non capivi i testi.
Forse non li capisco neanche adesso, però ci sono i bassi che vanno.
Streetbasket, ma ci giocavi solo pè ride.
Non di più.
Parlando del proprio tempo.
Martedì.
Salutando persone.
Non lasciando niente in sospeso.
Regali da dare che sicuramente verranno abbandonati impacchettati in stazione.
Le tue chance le hai giocate.
Pensando a Madrid
Ma alla città?
Non esattamente.
E allora?
Allora cosa? Non capisco nemmeno io quello che scrivo, figurati se posso codificare in un codice comprensibile quello che sento.
E' così e basta.
Spazzando via anni.
Un anno qua.
Arriverà anche il post centonovantanove e farà un po' di elenchi.
Saluti.
Già detti a voce.

Sono vivo

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